Fiorello a La Pennicanza: “Sono su Canale5 per qualcosa di molto grave”

Fiorello a "La Pennicanza" annuncia che il passaggio in prima serata su Canale 5 "per qualcosa di molto grave". E rende omaggio a Valentino

Foto di Federica Cislaghi

Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Fiorello e Fabrizio Biggio hanno condotto la puntata di martedì 20 gennaio de La Pennicanza, aprendola con un doveroso omaggio a Valentino, il grande stilista scomparso a 93 anni. Lo showman ha voluto lasciare anche un messaggio personale anche a Stefano De Martino, colpito da un grave lutto. Ma non perde la sua solita ironia con cui annuncia che sarà su Canale 5, perché ha commesso qualcosa di molto grave.

Fiorello, l’omaggio a Valentino

Fiorello ha voluto omaggiare Valentino Garavani (guarda la foto iconica), scomparso il 19 gennaio, aprendo la puntata de La Pennicanza: “Ricordiamo Valentino con un grande sorriso un italiano che ha portato la moda nel mondo”, racconta Fiorello.

E prosegue con un aneddoto dal Premio Via Condotti: “Mi diedero un riconoscimento e io ero seduto in prima fila: alla mia sinistra Valentino, alla mia destra Rita Levi Montalcini. Valentino mi squadrava dalla testa ai piedi, poi dai piedi alla testa. Sicuramente stava pensando: ‘ma come si è vestito questo?’”.

Fiorello, perché va su Canale 5 in prima serata

Segue il momento Tapiro: “Oggi fuori dagli studi Striscia la Notizia ci ha consegnato un tapiro. Giovedì saremo in prima serata su Canale5 per qualcosa di molto grave che non sapevo di aver commesso… ma non voglio spoilerare”.

Fiorello continua raccontando un altro aneddoto: “Questa notte, intorno alle 3, musica fortissima sotto casa. Erano otto fan di Mengoni… come faccio a saperlo? Tutti in canotta. Fino alle 4.15, ‘Due vite’ cantata da Laura Pausini a tutto volume. A un certo punto ho fatto come si faceva una volta e gli ho tirato l’acqua”.

Fiorello, ironia su Trump

Fiorello passa poi alla politica internazionale: “Trump ha messo in piedi il ‘board of peace’, il tavolo della pace con Trump e Putin… manca solo Darth Vader e siamo a posto! Macron si è rifiutato di sedersi e Trump, in risposta, ha messo dazi del 200% su vini e formaggi… tenetevi il cheddar e bevetevi il vino della California!”.

Lo showman continua: “Forse c’è un suo connazionale che potrebbe dirgli qualcosa…”. E subito arriva il collegamento con il Santo Padre: “Io penso che la situazione dei dazi is complicated. Il mio connazionale Trump deve darsi una calmata, perché a breve non avremo più vino per dire Messa. Inoltre oggi tre cardinali hanno attaccato Trump: non vorrei che mettesse i dazi anche sulle ostie. Noi le esportiamo in tutto il mondo, abbiamo pure una fabbrica… a Ostia. Io sono il Papa e non posso fare le cose che vorrei…”.

Il Papa interpella il camerlengo e commenta: “Mi verrebbe da dire ‘Caro Trump, mo te parto de capoccia’, ma non si farebbe niente… ha il ciuffo protettivo”. Il collegamento si interrompe perché il Pontefice corre a confessarsi.

Rimanendo sul versante politico, arrivano ripetute chiamate dal presidente Fico: “Buongiorno, io sono presidente… ma di quale regione? Della Campania? Siete sicuri? Grazie, me l’ero scurdat”. Poco dopo: “Sono sempre il presidente Fico: la Campania quale sarebbe, quella che confina con Lazio, Molise, Puglia e Basilicata? Ah sì? Grazie ancora.” E infine: “Vi volevo chiedere… voi conoscete per caso le frequenze di Radio Kiss Kiss? Ah no? Proviamo a chiamare Gigi D’Alessio”.

Continuano poi le notizie su Trump: “Trump: voglio Sanremo per l’interesse della nazione”. Non gli hanno ancora assegnato nessun Grammy, quindi ora punta al Premio Città di Sanremo e spera anche di incontrare dal vivo John Travolta. Il segretario di Stato Rubio starebbe pensando a Nicola Savino per il Dopo Davos. Trump avrebbe poi minacciato che, se non gli daranno Sanremo, metterà il 150% di dazi sul ritorno di Amadeus ed è convinto che Carlo Conti sia un immigrato.”

Fiorello, il messaggio a Stefano De Martino

La Pennicanza chiude con messaggi d’affetto. Dopo averla difesa nella puntata di lunedì 19 gennaio contro le critiche per la cover di Mengoni, Fiorello ascolta un vocale di Laura Pausini, che annuncia una telefonata per giovedì.

Poi manda un saluto personale a Stefano De Martino: “Alla stessa età di Stefano ho perso mio padre, che aveva la stessa età”. L’ex ballerino di Amici è stato colpito da un grave lutto: suo papà è morto all’età di 61 anni.

Fiorello e Biggio tornano con La Pennicanza mercoledì 21 gennaio dalle 13.45 su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre.