Fiorello e Fabrizio Biggio hanno condotto la puntata di lunedì 2 febbraio de La Pennicanza dove si sono concentrati sulle notizie di maggiore attualità. In particolare, lo showman è stato attirato dall’angelo col viso di Giorgia Meloni, praticamente non si parla d’altro. E complimentandosi con Jovanotti per l’onorificenza di commendatore, non ha nascosto una certa invidia.
Fiorello non dimentica la Sicilia
Anche questa settimana La Pennicanza si apre con un appello per la Sicilia a causa dei danni provocati dal ciclone Harry. Fiorello lancia il suo appello: “Teniamo sempre accesi i riflettori su Sardegna, Calabria e soprattutto sulla Sicilia, Niscemi in particolare – le parole di Fiorello -. Cateno De Luca ha proposto un’idea: subito 50 milioni per acquistare le case sfitte… così si potrebbero utilizzare per accogliere chi è in difficoltà. È un’idea da valutare, da vedere bene dal punto di vista burocratico, certo… ma potrebbe essere interessante”.
Fiorello e l’angelo col volto della Meloni: la videochiamata
Lo showman passa dunque al caso del momento, quello dell’angelo con il volto della premier Meloni: “Sono andato lì di persona e non ci potevo credere: c’era la fila! All’inizio ho pensato: ‘Guarda quanta gente che vuole pregare…’. Macché! Erano tutti in fila per vedere l’angelo Meloni! C’era gente inginocchiata sotto l’affresco: ‘Ti prego, leva le accise…’, ‘Fammi arrivare la pensione…’. Ma nessuno ha notato che lì vicino c’era un crocifisso… con la faccia di La Russa!”.
Fiorello ‘chiama’ dunque direttamente Bruno Valentinetti, l’artista autore del ritratto nell’occhio del ciclone: “Ero posseduto – spiega allo showman il presunto restauratore in un’esilarante gag -. Dormivo e mi è apparsa la Meloni in sogno, vestita di bianco… sembrava la Madonna di Fatima! Mi diceva: ‘Bruno, dipingi l’angelo a mia immagine… mettigli la mia faccia…’. La mano andava da sola! Oddio, la risento… ‘Bruno, dirigiti alla Cappella Sistina… ci sono due col dito, uno ha la barba…’. No, la Cappella Sistina no! Chiamatemi un esorcista!”
Fiorello “invidioso” di Jovanotti
Lo showman quindi si complimenta con l’amico Jovanotti: “È diventato commendatore! Io anche ho un’onorificenza, sono ‘ufficiale’, quella sopra al cavaliere… praticamente Berlusconi mi spicciava casa! Jovanotti però ora mi è passato davanti, quindi chiedo a Mattarella: almeno commendatore, eh!”.
Lo showman telefona dunque direttamente al Presidente Mattarella, in quello che è un segmento ormai cult del programma: “Jovanotti? La sua positività è contagiosa… ricordo quando era dj, eravamo tutti suoi fan: già allora sapevamo che avrebbe infiammato i cuori di tante giovani! Anche io sono suo fan, certo, ma anche collega per questa particolarità fonetica… il cosiddetto sigmatismo!”
La proposta milionaria di Fiorello
In chiusura, l’ironia più classica sulla Capitale: “La Fontana di Trevi da oggi è a pagamento! Si prevedono 6,5 milioni di incassi all’anno… ma io dico: perché non mettiamo una Fontana di Trevi in ogni città d’Italia? È una grandissima idea!”, conclude.
Fiorello e Biggio tornano con La Pennicanza martedì 3 febbraio alle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre.