Fiorello e Fabrizio Biggio conducono una puntata esilarante de La Pennicanza. Giovedì 19 febbraio è il giorno delle autocelebrazioni. La trasmissione è da record e il direttore di Radio 2 esulta “+38% nella fascia 12–15, nessuna radio cresce in così poco tempo”.
Fiorello, Bad Bunny italiano: “Ce l’hanno tutti con me”
Per sottolineare l’incredibile risultato Biggio presenta Fiorello come “il Bad Bunny italiano” e “l’Attila dell’intrattenimento”, mentre lo showman tira le somme della sua recente attività: “Ho perso tutte le amicizie, ce l’hanno tutti con me. Prima facevo monologhi su Rai1, battute… nessuno diceva niente. Da quando faccio La Pennicanza ho una lista di persone che non mi parleranno più”.
Poi l’affondo: “Se anche i comici, o pseudo-comici, non mi parlano più, vuol dire che sono entrato ufficialmente nella lista degli stand-up comedian. Far incavolare uno che fa il mio stesso mestiere è medaglia d’oro, kiss my ass!”.
Nel mirino anche Mediaset: “Tutta Mediaset ce l’ho contro, soprattutto i piani alti (i Pier-piani). Non mi chiamano più perché faccio imitazioni di certi personaggi sgraditi. Gli unici che non si sono lamentati sono il Papa, Mattarella, Fico e Sinner. Neanche il delfino Mimmo!”. La chiusura è musicale, con la canzone “Sono il Bad Bunny italiano”.
Spazio poi alla cronaca internazionale: “Hanno arrestato il principe Andrea per abuso di ufficio. Che vuol dire? Ha abusato della mobilia?! Povera Regina Elisabetta, starà frollando nella tomba!”.
Fiorello, l’annuncio del direttore di Rai Radio2
Subito dopo arriva l’annuncio del direttore di Rai Radio2, Giovanni Alibrandi, che celebra i risultati d’ascolto: “Ci sbrodoliamo subito, perché i dati che stanno uscendo sono incredibili: la fascia 12–15 ha registrato un +38%, con punte del 50–60%. Nessuna radio aveva mai raggiunto risultati simili in così poco tempo. Un grande ringraziamento a tutti”.
Fiorello, la telefonata dal Vaticano
Il Vaticano torna protagonista con la telefonata del Camerlengo, dopo l’annuncio del cardinale Parolin sull’assenza al Board of Peace: “Il Santo Padre ha molto da fare ed è molto arrabbiato. Ma lei lo sa quanto costa sedersi a quel tavolo? Un miliardo! E la mancia non la vuole lasciare?”.
Poi la precisazione: “Il film di Bannon sull’omosessualità in Vaticano? Non ci sottraiamo: l’omosessualità in Vaticano non esiste! Ha letto l’intervista del cardinale Ruini? Dice di essersi sentito attratto da una donna. Vede? Siamo tutti etero”. E confessa: “Prima di diventare Camerlengo ho avuto anche io una pulsione… mi ero innamorato di Iva Zanicchi!”.
Fiorello, la spia a Sanremo 2026
Non manca il messaggio di Marco Masini sul pronostico dello showman: “Io personalmente sono preoccupato per lunedì, c’è lo scontro diretto con il Pisa. Se la Fiorentina perde, siamo rovinati. Ma secondo te preferisco vincere Sanremo o andare in Serie B?!”.
Impossibile mancare il capitolo Sanremo, dopo la notizia incredibile su Lady Gaga e il Festival: la Pennicanza ha una spia a Sanremo, che Fiorello videochiama. “Ha la soggettiva, possiamo essere a Sanremo attraverso i suoi occhi! Sta entrando all’Ariston… in diretta!”. L’incursione continua tra i settori del teatro: “Siamo dentro! Grazie, spia!”.
Fiorello, la furiosa imitazione di Al Bano
Gran finale con la furiosa imitazione di Al Bano, dopo un articolo che parla della sua esclusione dagli spot del Festival: “È guerra! Ho già telefonato al mio amico Vladimiro, ho caricato due droni a carote, taralli e pannocchie. Attaccheremo subito dopo la sigla! E poi passerò all’attacco da terra: sguinzaglierò Rita Pavone, la vestirò come Lara Croft. Sono andato in un negozio per bambini e le ho comprato un elmetto”. A stemperare arriva il messaggio vocale di Carlo Conti: “Dite ad Al Bano che la sua canzone Felicità era negli spot dello scorso anno”. Con Conti che apre e chiude imitando la sigla del TG1.
Fiorello e Fabrizio Biggio tornano con La Pennicanza venerdì 20 febbraio dalle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre.