Chi vuol essere milionario, pagelle del 15 febbraio: matematica e italiano mietono vittime (5), fenomeno fuori gara (9)

Colpi di scena a "Chi vuol essere milionario": il quiz di Gerry Scotti torna su Canale 5. Chi ha vinto domenica 15 febbraio

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Giorgia Prina

Lifestyle Specialist

Web Content Creator e Internet addicted che ama la complessità del reale. La passione più grande? Sciogliere matasse con occhio critico e ironia.

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Non perde il proprio smalto Chi vuol essere milionario, che torna domenica 15 febbraio con il quiz simbolo della storia televisiva italiana. Gerry Scotti conduce ancora volta una puntata che porta con sé colpi di scena e momenti iconici. Bella la gara dei tre sfidanti che hanno provato la famosa “scalata verso il milione”, sognando di poter leggere la fatidica domanda all’ultimo agognato scalino. A fare da padroni sono stati i ragionamenti dei tre concorrenti, che hanno dato fondo a tutte le loro conoscenze e risorse, accompagnando gli spettatori tra le difficoltà delle domande proposte dagli attori. Ecco cosa ci è piaciuto e cosa no, ma, soprattutto, chi ha vinto la puntata.

Chi ha vinto chi vuol essere milionario il 15 febbraio

A vincere la puntata di Chi vuol essere milionario di domenica 15 febbraio è stato Matteo da Serravalle Pistoiese, che ha scalzato gli avversari Marco e Elena. Il 24enne ha vinto 150mila euro.

Marco, una scalata coraggiosa (ma scivola sulla doccia). Voto 8

A iniziare la partita è stato Marco, da Verona, terzo classificato del Q3, la prima fase del torneo de Chi vuol essere milionario. L’ingegnere meccatronico (che già ci ha costrette a cercare il significato di “meccatronico”, mea culpa) ha condotto una gara splendida. A sorprendere è stata la sua sicurezza di ragionamento e di scelta. Non si è lasciato spaventare dalle domande particolari che si è trovato davanti, puntando più di una volta sul suo istinto più che su certezze fondate.

Certo, secondo il meccanismo del gioco, essendo il primo a provare la scalata, non poteva certo farsi intimidire. Bella l’idea di portare in studio la nipote, Giulia, di quasi vent’anni più giovane e certo portatrice di conoscenze diverse rispetto alle sue. Non si è fatto intimidire nemmeno dalla domanda sul bidet introdotto nella propria residenza dal neo-sindaco di New York Zohran Mamdani, alla quale ha risposto subito quasi senza tentennamenti. A interrompere la sua salita è stata una domande particolare su in quale stato tra i cittadini siano riscontrabili più docce settimanali pro-capite. Il ragionamento lo ha guidato sugli Stati Uniti, ma ad aggiudicarsi il (non così strano) primato è stato il Brasile, complice il clima. Gerry lo ha salutato calorosamente complimentandosi: “Ma la doccia no! Sorride, perché sa di non aver fatto una brutta figura”. Voto 8

La bravura di Elena e il talento dell’aiuto fuori gara. Voto 9

A prendere il posto di Marco sull’ambita sedia di fronte a Gerry Scotti è stata Elena da Arezzo, fisioterapista. Anche la partita di Elena è stata senza dubbio degna di nota. La donna è riuscita a raggiungere i 150mila euro, scalzando Marco dal suo temporaneo “trono” da campione. A fermarla è stata una domanda sugli “agrumi ancestrali”, tra i quali non è compreso il limone. Elena ha dimostrato fermezza, ma non ha nascosto neanche una certa ansia rispetto ad alcune domande, soprattutto quelle che avevano in qualche modo a che fare con la matematica (ma su questo torneremo dopo).

La forza della partita di Elena è stata anche data dal suo “aiuto dal pubblico”, un famigliare che ha portato con sé in studio per aiutarlo in caso di difficoltà. La sua scelta è ricaduta sullo suocero, Franco. Un personaggio fuori gara, ma che con pochi interventi ha messo in campo tutta la sua conoscenza e il suo carisma. Chiamato in causa su una domanda sugli anniversari che ricorrono nel 2026 ha sciorinato una dopo l’altra le date in questione senza battere ciglio. Successivamente il conduttore l’ha interpellato con curiosità rispetto a una domanda sugli abitanti della Groenlandia (57mila) che sarebbero pari a quelli di una città italiana: è stato lui l’unico ad intuire la soluzione (Cerignola) lasciando a bocca asciutta Gerry e la concorrenti in gioco. Insomma, Franco ci ha conquistate. Voto 9

Matematica e italiano mietono vittime. Voto 5

“Il nervosismo che viene su quella sedia miete vittime ogni settimana“. Così Gerry Scotti ha commentato una situazione di stallo durante la puntata di Chi vuol essere milionario di domenica 15 febbraio. Uno stop nel ritmo di gara dovuto a una domanda matematica che coinvolgeva un’addizione non molto intuitiva e che ha mandato in palla la concorrente in questione. Chiaramente le domande del programma vengono pensate apposta dagli autori per mettere in difficoltà i concorrenti, perciò è normale che ogni quesito ne metta alla prova lucidità ed ingegno.

Quello che però stona è che il picco di nervosismo (in generale, senza parlare in particolare dei concorrenti della serata) sia sempre associato a domande che hanno a che fare con la matematica. Si badi bene: anche chi scrive queste righe si sentirebbe mancare il fiato se dovesse improvvisare conti a mente davanti a conduttore, telecamere, luci puntate, pubblico in studio, pubblico a casa, potenziali figuracce televisive etc. Però qualcosa in tutto questo ci stona. L’altro argomento solitamente ostico per i concorrenti? L’italiano e le sue regole. Nella puntata del 15 febbraio sono stati in tantissimi, nella prima parte della gara, a sbagliare il trapassato prossimo del verbo essere. Nessuna banalità a necessità di denigrare, anzi! L’intenzione è semmai quella di aprire una riflessione, se necessario. Voto 5

Matteo, il campione. Voto 10

24 anni, toscano e grande conoscitore di storia. Matteo da Serravalle Pistoiese ha vinto la puntata di Chi vuol essere milionario conducendo una scalata “sorridente”. Nonostante la giovane età il ragazzo non ha mai mostrato cedimenti nei suoi ragionamenti, che, anche quando non perfetti, lo hanno condotto in una linea di senso dritta e proficua. Belle soprattutto le domande di storia: che fossero legate alla storia di Papi o alle storie personali di pittori la parte migliore è stato ascoltare il ragazzo ritrovare e collegare nella propria mente le informazioni utili a dare poi la risposta corretta. Bello anche il palese orgoglio di Gerry Scotti, che, all’ennesima risposta esatta si è complimentato dimostrandosi come sempre ospite accogliente e lucido. Voto 10