Charlie’s Angels 50 anni dopo, com’erano le iconiche spie e come hanno cambiato la femminilità in tv

La reunion del cast in occasione del 50esimo anniversario dallo sbarco in tv della mitica serie “Charlie’s Angels”

Foto di Maria Francesca Moro

Maria Francesca Moro

Giornalista e Lifestyle Editor

Giornalista e content editor. Dalla carta al web e ai social racconta di lifestyle, cultura e spettacolo.

Pubblicato:

Chiedi all'AI

Era il 6 aprile 1976 quando sul piccolo schermo arrivò quella che sarebbe diventata una delle serie tv più famose, copiate e apprezzate di tutti i tempi. Sono trascorsi esattamente 50 anni dalla messa in onda del primo episodio di Charlie’s Angels, la spy story che ha come protagoniste tre donne coraggiose, furbe e altrettanto affascinanti. In occasione dell’anniversario, si sono riunite le protagoniste Kate Jackson, Jaclyn Smith e Cheryl Ladd. E pesa l’assenza di Farah Fawcett, scomparsa nel 2009.

La reunion delle Charlie’s Angels

Le Charlie’s Angels sono tornate assieme al Dolbhy Teatre di Los Angeles, in occasione del PaleyFest, proprio nel giorno che celebra il 50esimo anniversario dalla prima puntata. Ad accoglierle una lunga e calorosa standing ovation. Si tratta di Kate Jackson, Jaclyn Smith e Cheryl Ladd, oggi 77, 80 e 74 anni. Manca la più famosa e amata tra le spie in gonnella, Farrah Fawcett le cui onde bionde sono ancora oggi l’acconciatura più copiata al mondo. L’attrice è scomparsa nel 2009, a soli 62 anni, a causa di un tumore.

Le Charlie's Angels 50 anni dopo
IPA
Le Charlie’s Angels oggi

Non si tratta di una reunion all’insegna della nostalgia, ma della volontà di ribadire l’importanza di uno show che, seppur con leggerezza, riuscì a modificare il ruolo della donna in tv. “Sapevo che lo show era diverso, speciale e unico. Tre donne che inseguono il pericolo invece di essere salvate” ha detto Smith nel corso dell’incontro. “Stavamo contribuendo ad aprire una breccia in quel soffitto di cristallo e questo fa una grande differenza” ha aggiunto Jackson.

Lo show che cambiò il ruolo delle donne in tv

Al suo esordio nella stagione 1976/77 Charlie’s Angels scalò la classifica dei programmi più visti della televisione americana. Era un azzardo, qualcosa contrario a tutti gli schemi del tempo, gli stessi dirigenti nutrivano forti dubbi a riguardo. Bastarono poche settimane per dissipare ogni dubbio: Charlie’s Angels si trasformò immediatamente in un clamoroso successo, un fenomeno pop la cui influenza è ancora viva mezza secolo dopo.

Le Charlie's Angels 50 anni dopo
IPA
Il cast di “Charlie’s Angels” negli Anni ’70

Seppur il capo restasse un uomo, il misterioso Charlie, le protagoniste erano donne: donne non più chiuse in casa ma che guidavano, correvano, davano la caccia ai criminali e giravano il mondo. Il tutto senza rinunciare a una messa in piega impeccabile e uno stile che cavalcava e anticipava le tendenze del tempo. Con numerosi cambi al cast, Jaclyn Smith fu l’unico angelo fisso, la serie andò avanti per 5 stagioni e 115 episodi, fino alle versioni cinematografiche del 2000 e 2003.

Le critiche alla jiggle Tv

Charlie’s Angels fu una serie dall’animo femminista, e più volte negli episodi furono inserite tematiche legate alla lotta per l’indipendenza della donna. Fu una serie femminista e dirompente, ma con tutti i limiti del caso. Contraddizioni legate all’epoca, ma che purtroppo sono ancora attuali. La storia delle spy in gonnella fu spesso relegata al filone della jiggle Tv, quella che basa il proprio successo sull’avvenenza degli attori.

È vero, non c’è bisogno di rinunciare al sex appeal, alla passione per la moda e al gusto di una seduta dall’estetista per essere donne emancipate e libere. Tuttavia, non si può fare a meno di notare che nessuna vera spy darebbe la caccia a un criminale indossando un bikini striminzito, e che i tacchi a spillo non sono di certo le calzature più comode per combattere le ingiustizie.