Cinque storie molto intense, quelle presentate da Maria De Filippi nella puntata del 31 gennaio 2026 a C’è posta per te. Il programma (registrato) torna in onda dopo le polemiche della scorsa settimana.
Si è parlato infatti sui social della storia tra Lola e Patrick e di come la trasmissione avesse fallito nel condannare lo stalking perpetrato, quasi normalizzandolo. Che dire, di recente in casa Mediaset si mangia pane e polemiche.
Antonino, traditore seriale pentito. Voto: 2
È la storia più vecchia del mondo: marito tradisce la moglie, lei lo perdona e lui la tradisce ancora e ancora, lei lo allontana e lui decide di svelare a più persone possibile i loro “panni sporchi”. Calandosi nei panni della donna, come non sciogliersi dinanzi a tutto questo.
Il suo nome è Micaela e per tre volte ha perdonato Antonino “occhi tristi”, che soprannominiamo così perché li ha sfoggiati per l’intera porzione di puntata. Ha avuto il coraggio di invitarla a C’è posta per te per ottenere il quarto perdono in meno di due anni. Micaela c’è già cascata più volte e, arrivati a questo punto, qualcuno dovrebbe farle leggere la famosa citazione di Einstein: “La follia è il ripetere alla nausea la stessa azione, aspettandosi dei risultati diversi”.
Lui si dice cambiato e, “mettendoci la faccia”, spera di riuscire a farle capire quanto sia ora tutto diverso. Sono importanti però i dettagli di questa storia:
- amante conosciuta a Capodanno 2024;
- messaggi social, prime uscite e relazione parallela;
- Micaela ha scoperto tutto tramite un messaggio e per mesi ha lasciato casa;
- seconda possibilità;
- seconda gravidanza;
- relazione parallela mai interrotta;
- secondo perdono;
- terzo perdono;
- confronto con l’amante;
- separazione.
“Ti chiedo scusa, so d’averti tradita e non mi perdono il male che t’ho fatto. Voglio farti capire che sono cambiato e ti amo. L’ho capito quando mi hai escluso dalla tua vita. Mi manca la nostra quotidianità”.
Ma come dimenticare tutto questo? Micaela svela che due settimane dopo il parto ha ricevuto una foto di loro due insieme. L’amante l’aveva contattata, svelando un viaggio a Lipari insieme, mentre lei era incinta.
Da mesi lui, riammesso solo in quanto padre e non marito, lascia il suo telefono in giro come prova di fedeltà. Stranamente, però, dinanzi a questo sforzo titanico Micaela non si è commossa. Maria le dice d’essere egoista e pensare a sé, ragionando su cosa sia giusto per lei. Il pubblico sorride e applaude, come se fosse un lieto fine, la busta si apre e la povera Micaela, che da sola era molto più serena (ha raccontato), si prepara a perdonare ancora.
Le bugie di una madre. Voto: 1
Esistono due versioni di questa storia, una si svolge nella mente di Maria, madre che non ha più rapporti con suo figlio da 5 anni. L’altra, che per comodità indicheremo come “la verità”, si svolge quotidianamente nel mondo reale.
Partiamo da ciò che Maria e Olga, madre e figlia, sostengono sia avvenuto. Da cinque anni ormai Francesco non rivolge la parola a sua madre. Il rapporto tra loro è precipitato nel 2021, quando la nonna materna, cui lui era particolarmente legato, è caduta e si è rotta il femore.
Ricoverata in una clinica di riabilitazione, è poi tornata a casa e deceduta dopo due mesi. Maria e Olga riportano di una telefonata molto dura e offensiva da parte di Francesco, conclusa con una frase di sua madre: “Se dovessi far morire qualcuno, non farei morire tua nonna ma tua moglie”.
È il momento dell’altra versione, raccontata nel dettaglio da Francesco e sua moglie Antonella. Prestando attenzione, si possono notare alcune differenze. La sorella Olga tenta di non scendere troppo nei dettagli e di cancellare tutto: “Tutti abbiamo sbagliato. (…) Il sangue è sangue. (…) I genitori non vivono per sempre. (…) Torniamo a essere una famiglia”.
Condivisione di colpe, ricatti morali e la ricetta per un disastro è pronta. Differente invece l’approccio di Maria, che si gioca la carta della vittima: “Dimmi cosa ti ho fatto di male? Mi hai insultato, ti ho risposto e mi hai bloccato”. A sua nuora invece chiede rispetto.
Antonella è quasi incredula del fatto che abbiano avuto il coraggio di contattare C’è posta per te. Ha le prove di ciò che dice e ribadisce che sui social di madre e figlia è possibile trovare offese di ogni sorta nei suoi confronti.
Francesco, dal canto suo, spiega d’aver ricevuto una telefonata in lacrime da parte di sua nonna. Lamentava maltrattamenti in clinica e al ritorno a casa era disidratata. Sua madre, però, l’aveva descritta come instabile mentalmente, lavandosene di fatto le mani.
Antonella ne ha tante di storie da raccontare, spiegando come pochi giorni prima della registrazione Maria l’abbia incontrata in strada, insultandola: “Perché non muori?”. Offese ripetute ogni giorno dal balcone, con la donna tormentata lungo il tragitto per andare a lavorare.
La risposta è cinematografica, perché un personaggio come questa madre può essere reale soltanto su una sceneggiatura: durante quell’incontro, era al telefono e non insultava la nuora, bensì la persona in linea. Nessuno le crede ma la busta viene aperta. L’ultima chance per ripartire in maniera diversa, anche se il pentimento sembra profondamente sconosciuto nelle menti di chi dovrebbe provarlo.
Rene, lontananza e seconda chance. Voto: 6
Carmine vuole riallacciare rapporto con suo figlio Lorenzo. Rapidamente s’è reso conto di come sua madre e il suo compagno fossero i solo a poter sviluppare un vero legame.
Lui ha osservato il figlio da lontano, prima e dopo una delicata operazione, distanziarsi sempre più. Nonostante gli abbia proposto uno dei suoi reni, non c’è mai stato nulla in grado di cambiare la realtà dei fatti.
Il racconto dei due lascia trapelare come la comunicazione sia sempre stata pessima, condita anche da un po’ di difficoltà post divorzio, purtroppo tipiche. La busta viene aperta e padre e figlio promettono di tentare di aprirsi maggiormente.
L’assenza di un rapporto diretto ha generato un vuoto dentro entrambi. A fronte di tutto ciò, che importanza hanno frasi del genere: “Hai sempre ascoltato tua madre e non tuo padre”, “Non ho sentito un avvicinamento da parte sua, mentre ero in ospedale”, “Certe cose non mi sono mai state dette”, “Mi è sembrato freddo”.
Madre e figli all’ultima spiaggia. Voto: 4
La quarta storia di serata fa davvero male. Liliana non ha un rapporto con sua figlia da ormai 7 anni e il motivo ha un nome: Giovanni. La donna spiega che l’uomo era un amico di suo marito. Ha visto crescere sua figlia Sara e poi, di colpo, ha iniziato una relazione con lei.
Ben 27 anni di differenza, che per la ragazza non sarebbero un problema, al punto di volersi sposare il prima possibile. A soli 19 anni era pronta per l’altare, ignorando le richieste della sua famiglia.
Lei è molto protettiva nei confronti di Giovanni e pretende delle scuse da parte di sua madre. Liliana dimentica d’avere un orgoglio e ascolta solo il proprio cuore di madre. Chiede scusa ma non basta. Sara si fa sempre più dura e non ascolta neanche Maria.
La De Filippi ricorda Maurizio Costanzo e i loro 25 anni di differenza. Spiega però che Liliana teme non abbia fatto le necessarie esperienze per una ragazza della sua età, gettandosi subito in questa relazione dai contorni insoliti. Porte sbarrate anche in questo caso. Esiste soltanto Giovanni, che intanto finge di non capire e ribadisce: “Non capisco cos’ho fatto di male”. Busta chiusa, lacrime e la sensazione di star assistendo a un assurdo dramma teatrale.
Del Piero, ospite speciale. Voto: 8
Alex Del Piero è stato l’ospite Vip di questa puntata di C’è posta per te. L’ex fuoriclasse della Juve e dell’Italia è stato invitato da Sara, che ha voluto coronare uno dei sogni di suo fratello Matteo. Attraverso il campione, la giovane vuole esprimere tutto il proprio amore, ringraziandolo per ciò che per lei ogni giorno.
“Da quando non c’è più papà, hai sostituito la figura paterna, e da quando non c’è più la mamma, hai preso anche il suo posto. Mi dispiace perché non te lo dico mai, ma ti voglio un bene dell’anima”.
Del Piero, commosso, rivede in loro un po’ di sé: “So cosa significa crescere in fretta. Ho perso anch’io mio padre quand’ero molto giovane. Sono davvero contento d’essere qui con voi, d’avervi incontrati e condiviso questo momento speciale. È bello vedere un legame così forte”.