Fobie sessuali, quali sono e come riconoscerle

Le fobie sessuali sono diffuse sia tra uomini che donne, ed è importante imparare a riconoscerle per poterle combattere

Esistono fobie sessuali, ovvero paure irrazionali e ingiustificate, capaci di compromettere gravemente la vita erotica di uomini e donne, rendendola poco piacevole, se non addirittura inaccessibile.

Chi ne è affetto non trae piacere dall’atto sessuale, a volte nemmeno dai preliminari, e può addirittura provare fastidio durante baci e carezze. Persino discorsi inerenti l’argomento procurano disturbo a queste persone, che in tali circostanze, possono accusare sintomi come ansia, panico, nausea, sudorazione, accelerazione del battito cardiaco. Tuttavia, le maggiori paure riguardano la penetrazione, il rapporto anale, il rapporto orale e l’osservazione dei genitali.

Quali sono le cause? Secondo gli esperti la paura di fare l’amore può dipendere da un’educazione rigida nei confronti della sessualità, considerata un vero e proprio tabù, o da traumi psicologici sessuali subiti nell’infanzia. In altri casi possono subentrare cause psicologiche e nel caso delle fobie sessuali maschili, a volte, c’è di mezzo anche l’ansia da prestazione.

Ecco l’elenco delle 8 fobie principali che vi aiuterà a fare chiarezza, secondo quanto riportato dall’Istituto di Terapia Cognitivo Comportamentale, A.T. Beck:

  • Coitofobia, la paura dei rapporti sessuali completi. Se nell’uomo ciò è dovuto al timore di non raggiungere l’erezione, nelle donne il timore riguarda il mancato orgasmo;
  • Fallofobia, la paura di vedere o toccare un pene, tipica delle donne;
  • Partenofobia, la paura di fare l’amore, o avere a che fare, con donne vergini, tipica degli uomini. Provoca spesso ansia e attacchi di panico;
  • Eurotofobia, la repulsione maschile verso i genitali femminili;
  • Medomalacufobia, la paura di perdere l’erezione;
  • Erotofobia, che comporta fastidio, paura, particolare imbarazzo a parlare di sesso, a tal punto da evitare qualunque situazione “a rischio”;
  • Gimnofobia, la paura di spogliarsi davanti ad altri, anche nell’intimità della coppia, e più in generale della nudità;
  • Oneirogmofobia, la paura di eiaculare a causa di sogni erotici;

Va da sé che, per riconoscere queste fobie, bisogna verificare se sono mai comparse nel corso della propria vita, e se la risposta è affermativa, qualora il problema si sia presentato più volte, è consigliabile affidarsi a uno specialista, in grado di consigliarvi nel migliore dei modi, evitando improvvisazioni.

C’è però da specificare che spesso, le persone con fobie sessuali non ne sono totalmente consapevoli, ma attribuiscono la colpa ad altri motivi, come la semplice mancanza di desiderio. In effetti, non è semplice accettare che si tratti di un vero e proprio problema, ma prima lo si riconosce, meglio è. Perché solo in questo modo, è possibile intraprendere un percorso di cura.

Fobie sessuali, quali sono e come riconoscerle