I cibi da mangiare e quelli da evitare se si soffre di gastrite

La gastrite è un disturbo allo stomaco che può essere molto fastidioso, ma ci sono alcuni cibi che possono aiutare a contrastarla

La gastrite è un processo infiammatorio che interessa la mucosa delle pareti dello stomaco. Si tratta di un disturbo piuttosto diffuso che si presenta con crampi, nausea, inappetenza e, in alcuni casi, vomito. La gastrite può essere di due tipi: acuta, ovvero dovuta ad un’indigestione o ad un’alimentazione poco corretta, e quindi temporanea, oppure cronica, quando è causata da infezioni sostenute da Helicobacter pylori.

I metodi per curare questo disturbo variano chiaramente in base alle sue cause scatenanti, ma l’alimentazione gioca sempre un ruolo centrale nella guarigione. Se soffrite di gastrite, quindi, fate attenzione alla dieta: ecco 5 cibi che possono aiutarvi a debellare il disturbo ed altri che invece dovreste assolutamente evitare per non peggiorare la situazione.

Gastrite: quali cibi mangiare

Vi state chiedendo cosa mangiare se avete la gastrite? In presenza di crampi e bruciori di stomaco non sono molti gli alimenti che potete consumare, ma ne esistono 5 che potrebbero aiutarvi a guarire più fretta.

Radice di liquirizia

La radice di liquirizia è tradizionalmente utilizzata per lenire i sintomi della gastrite, poiché aumenta le difese dello stomaco contro i fattori aggressivi.  Inoltre è in grado di ridurre la proliferazione di Helicobacter pylori.

Secondo gli studi, dopo due mesi di assunzione si ha un miglioramento significativo del dolore e del bruciore epigastrico. Attenzione però ad assumerla se soffrite di disturbi come colecisti, ipertensione o insufficienza renale perché potrebbe avere delle controindicazioni.

Curcuma

Tra gli alimenti consigliati contro la gastrite c’è anche la curcuma. Il cosiddetto “zafferano delle Indie” è infatti composto da principi attivi che sviluppano un doppio effetto: mentre i curcuminoidi – cioè i pigmenti che le conferiscono il caratteristico colore giallo-arancione – riducono l’infiammazione, i polisaccaridi stimolano la produzione della mucina, il rivestimento che protegge le pareti dello stomaco.

Patate

Le patate hanno un buon effetto contro la gastrite grazie alle loro proprietà emollienti: oltre a placare l’infiammazione che interessa la mucosa dello stomaco, garantiscono anche una piacevole sensazione di sollievo. Potete consumarle lesse o al forno, evitando di condirle in modo eccessivo.

Carote

Le carote sono molto ricche di pectina, una sostanza che, posandosi come una sorta di gel sulle pareti dello stomaco, le ripara dall’attacco dell’acido. Altrettanto importante è il ruolo del betacarotene, che invece protegge la mucosa dall’attacco dei microorganismi.

Il precursore della vitamina A è inoltre particolarmente indicato perché potrebbe favorire la rimarginazione di eventuali ulcere correlate alla gastrite. Potete consumare le carote fresche, cotte oppure anche sotto forma di succo.

Camomilla

Grazie all’olio essenziale che la compone, la camomilla svolge un’azione antispastica, rilassando la muscolatura dello stomaco e dando sollievo da crampi e dolori addominali. Prendete l’abitudine di bere una tisana a base di camomilla molto concentrata tutte le sere: in questo modo riuscirete a prevenire possibili ricadute della gastrite.

Gastrite: i cibi da evitare

Dopo aver scoperto quali sono i cibi che possono aiutarvi a combattere la gastrite, anche in modo piuttosto efficace, è giunto il momento di capire quali alimenti invece andrebbero assolutamente evitati nella vostra dieta.

Gli alimenti da evitare

Per la gastrite sono sconsigliati gli alimenti che potrebbero aumentare la secrezione di acido da parte dello stomaco. Nello specifico:

  • alimenti ad alto tenore di grassi. Su tutti carni rosse, pesci grassi e formaggi, in particolare quelli fermentati come gorgonzola e pecorino;
  • i condimenti particolarmente speziati. Fate a meno nelle vostre ricette di pepe bianco e nero, aglio e peperoncino;
  • frutti acidi come limoni, mandarini, arance, che potrebbero peggiorare lo stato dell’infiammazione;
  • alimenti raffinati, come la pasta, pane bianco e cracker vanno consumati in quantità minori;
  • broccoli, cavolo, cipolle, latte, fagioli secchi e piselli vanno esclusi perché producono gas;
  • cibi fritti o troppo salati;
  • pomodori e altre verdure acidule.

Le bevande da evitare

Devono essere evitate anche tutte le bevande che possono aumentare la produzione di acido gastrico. Su tutte ci sono ovviamente gli alcolici (vino e birra) e in particolare i superalcolici (liquori e cocktail), che vanno del tutto eliminati dalla dieta.

Stesso discorso vale per il caffè, anche quello decaffeinato, e per tutte le bibite contenenti caffeina. Evitate di bere anche bevande ghiacciate o troppo fredde, specie a stomaco vuoto, così come succhi derivati da frutti aciduli, energy drink e bevande gassose. Dopo qualche giorno di ‘disintossicazione’ vi sentirete molto meglio.

I cibi da mangiare e quelli da evitare se si soffre di gastrite