Cheratosi, come si manifesta, quando compare e come si cura

Con il termine cheratosi ci si riferisce a delle alterazioni della pelle che portano a un ispessimento dello strato corneo e a cambiamenti di colore.

La cheratosi è causata da un processo detto di cheratinizzazione ai danni dello strato superficiale dell’epidermide, dovuto a un accumulo di cheratina.

Come si manifesta
La cheratosi si presenta con chiazze più spesse, in rilievo e di colore più scuro rispetto al tessuto cutaneo circostante. In alcuni casi assume la forma di verruche. Può riguardare un’unica porzione di pelle o interessare ampie zone cutanee.

Tipologie e quando compare
La cheratosi può essere di diversi tipi ed essere causata da differenti fattori. Le più comuni sono la cheratosi attinica e quella senile. La prima è conseguenza di un’eccessiva esposizione solare e riguarda zone come viso, mani, spalle, schiena, addome e décolleté. La seconda invece è determinata dal naturale invecchiamento della pelle. La pelle si può macchiare anche per via dell’uso prolungato di farmaci o per via di eczemi e micosi. Generalmente si tratta di fenomeni cutanei non preoccupanti, va detto però che la cheratosi attinica può essere un primo stadio di tumori maligni della pelle per cui è bene tenerla sotto osservazione.

La cheratosi seborroica prevede la comparsa di macchioline scure in rilievo, in aree come faccia, torace, spalle e schiena, che talvolta danno prurito. Le cause di questa tipologia di cheratosi non chiara.

La cheratosi follicolare (o pilare) si manifesta con una maggiore concentrazione di cheratina nei pressi di uno o più bulbi piliferi. Colpisce sia bambini sia adulti, i primi principalmente su guance e tempie, i secondi su cosce, glutei e braccia.

L’ipercheratosi subungueale fa riferimento invece ad alterazioni che interessano i tessuti cutanei attorno alle unghie che si ispessiscono per via di un accumulo di cheratina e che spesso si associano a psoriasi ungueale.

Si parla di cheratosi palmoplantare quando la cheratosi si presenta sulla pelle del palmo delle mani o della pianta dei piedi. Meno diffusa è poi la cheratosi faringea che riguarda l’ispessimento dell’area in cui si trova la faringe e che può dare problemi di deglutizione.

Come si cura
La cheratosi non necessita in genere di trattamenti specifici, ma possono essere di aiuto prodotti cheratolitici o con azione riducente e smacchiante da applicare dove la pelle risulta ispessita. Attenzione però a un insistere con scrub o prodotti abrasivi, potrebbero irritare. Una buona idratazione è importante, come anche evitare detergenti profumati e poco naturali. Sono invece indicate creme e lozioni che contengono acido lattico, vitamina A, idrossi acido, acido salicilico e urea, tutte sostanze che promuovono il rinnovamento cellulare. Le zone compromesse possono inoltre essere rimosse a livello ambulatoriale attraverso crioterapia, raschiatura o laser. In ogni caso, sarà il dermatologo a suggerire il trattamento più adatto, quindi non prendete iniziative e valutate la situazione con uno specialista dopo un’accurata visita dermatologica.

Cheratosi macchie pelle

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