Preoccupazione per Mohammed VI, il Re del Marocco appare di nuovo instabile

Mohammed VI torna in pubblico dopo settimane di assenza e le immagini preoccupano: il Re appare dimagrito e in difficoltà nei movimenti

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Cresce la preoccupazione per Mohammed VI. Dopo settimane lontano dagli appuntamenti pubblici, il Re del Marocco è ricomparso a Rabat per presiedere la cerimonia religiosa in memoria del padre Hassan II. Nei filmati circolati sui media e diventati rapidamente virali sui social, il sovrano, 63 anni, appare molto dimagrito e sembra avere difficoltà nei movimenti e nel mantenere l’equilibrio. Immagini che hanno immediatamente riacceso l’attenzione sulle sue condizioni di salute, sulle quali il Palazzo mantiene il massimo riserbo.

Mohammed VI, il Re del Marocco sta male?

Mohammed VI era lontano dai riflettori da quasi due mesi. È tornato di recente in pubblico al Mausoleo di Mohammed V, a Rabat, per commemorare il 28esimo anniversario della morte del padre Hassan II. Al suo fianco c’erano il figlio ed erede Moulay Hassan, il fratello Moulay Rachid e il nipote Moulay Ahmed.

È bastata la diffusione delle prime immagini perché l’attenzione si spostasse dall’evento alle condizioni fisiche del monarca. Alcune testate hanno sottolineato il suo evidente dimagrimento e quelle che nei filmati appaiono come difficoltà nel camminare: Mohammed VI procede lentamente e a piccoli passi, mentre il figlio gli rimane vicino.

Il Palazzo non ha fornito spiegazioni sulle condizioni mostrate dal sovrano durante la cerimonia. Il portale ufficiale del Regno ha pubblicato soltanto una fotografia dell’evento, senza fare alcun riferimento alla salute del sovrano.

I problemi di salute del Re del Marocco

Non è la prima volta che la salute di Mohammed VI finisce al centro dell’attenzione. Nel 2018 il Re era stato sottoposto a Parigi a un intervento per un flutter atriale, un disturbo del ritmo cardiaco. Due anni più tardi, nel 2020, era stato necessario un secondo intervento per la ricomparsa dello stesso problema.

Nel dicembre 2024 un altro incidente: il sovrano era caduto mentre praticava sport, riportando la frattura dell’omero sinistro. Era stato operato e aveva dovuto tenere la spalla immobilizzata per 45 giorni prima di iniziare la riabilitazione.

L’ultimo problema reso ufficialmente noto risale invece allo scorso gennaio. Il medico personale Lahcen Belyamani ha comunicato che Mohammed VI soffre di una “lombosciatica meccanica associata a una contrattura muscolare”, che richiedeva cure e riposo. Nella stessa comunicazione veniva però precisato che il disturbo era “senza segni di gravità”.

Sulla stampa internazionale sono circolate negli anni anche ipotesi su altre patologie, ma senza elementi ufficiali sufficienti per attribuirle con certezza al sovrano.

Il figlio Moulay Hassan sempre vicino al padre

C’è infine un altro particolare che non è passato inosservato: Moulay Hassan era costantemente accanto al padre. L’erede al trono, 23 anni, ha seguito da vicino Mohammed VI durante la cerimonia e negli ultimi mesi la sua presenza negli appuntamenti istituzionali è diventata sempre più frequente.

Il progressivo aumento degli impegni del Principe, insieme alla riduzione delle apparizioni pubbliche del padre, ha alimentato sui media internazionali interrogativi sul futuro della monarchia e sulla successione. Ma, va ricordato, si tratta sempre di interpretazioni giornalistiche e non dell’annuncio di un passaggio di consegne.

Per il momento resta un dato: Mohammed VI è tornato davanti alle telecamere dopo settimane di assenza e le immagini della sua apparizione hanno riacceso le domande sulle sue condizioni fisiche. Dal Palazzo, invece, nessuna nuova comunicazione medica che permetta di stabilire che cosa abbia determinato le difficoltà osservate durante la cerimonia di Rabat.