Doveva essere il giorno di Haakon VIII, quello del primo grande appuntamento istituzionale da Re di Norvegia. Ma poche ore dopo la solenne cerimonia in Parlamento, il nuovo sovrano ha lasciato gli impegni ufficiali per raggiungere la moglie Mette-Marit in ospedale.
La Regina è stata ricoverata a causa di alcune complicazioni insorte dopo il trapianto di polmone a cui si è sottoposta lo scorso giugno e che l’hanno costretta a rinunciare alla cerimonia di giuramento del marito.
Haakon è stato fotografato all’arrivo all’Ospedale Nazionale, dove la sua dolce metà resta sotto osservazione. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla natura dei problemi che hanno reso necessario il ricovero, ma il pneumologo Are Holm ha spiegato che complicazioni di questo tipo possono verificarsi dopo un intervento così delicato.
Mette-Marit in ospedale, complicazioni dopo il trapianto
La salute di Mette-Marit torna così al centro dell’attenzione proprio nei primi giorni della nuova fase della monarchia norvegese. La Regina si era sottoposta al trapianto di polmone lo scorso giugno per affrontare la grave fibrosi polmonare che da tempo ne aveva progressivamente limitato gli impegni pubblici.
“Le complicazioni non sono rare dopo un trapianto di polmone”, ha spiegato il dottor Holm, precisando che Mette-Marit ne aveva già affrontate altre dopo l’operazione. Questa volta i medici hanno deciso di tenerla sotto osservazione per l’intera giornata e le hanno imposto di rinunciare agli appuntamenti istituzionali.
Soltanto lunedì Mette-Marit era apparsa accanto alla famiglia reale durante il trasferimento della bara di Re Harald nella Cappella Reale del Palazzo. Era stata una delle sue prime apparizioni nel nuovo ruolo di Regina. Il giorno successivo, invece, le sue condizioni di salute le hanno impedito di essere al fianco di Haakon in uno degli appuntamenti più importanti del suo regno.
Haakon VIII giura da Re di Norvegia senza Mette-Marit
Al Parlamento norvegese l’assenza della Regina non è passata inosservata. Haakon VIII ha affrontato la cerimonia circondato comunque dalla sua famiglia: con lui c’erano la madre, Sonja, e i figli Sverre Magnus e Ingrid Alexandra. Proprio quest’ultima ha avuto un ruolo particolarmente significativo, presentando il giuramento scritto del padre.
Dopo il discorso di benvenuto del presidente dello Storting, Masoud Gharahkhani, Haakon ha posto la mano sul testo costituzionale pronunciando il suo impegno solenne: “Prometto e giuro di governare il Regno di Norvegia in conformità con la sua Costituzione e le sue leggi, con l’aiuto di Dio Onnipotente”.

Un momento destinato a entrare nella storia della monarchia norvegese, ma inevitabilmente segnato dalla preoccupazione per Mette-Marit. Terminati gli impegni istituzionali, il Re ha infatti raggiunto l’ospedale dove la moglie è stata ricoverata.
Ingrid Alexandra, la nuova erede al trono
L’assenza di Mette-Marit porta inevitabilmente l’attenzione anche sulla Principessa Ingrid Alexandra, prima nella linea di successione al trono. La giovane erede sta assumendo un peso sempre maggiore all’interno della famiglia reale e la sua presenza accanto al padre durante il giuramento ne è stata una nuova dimostrazione.
Ingrid Alexandra ha deciso di interrompere il proprio percorso di studi in Australia e di rientrare in Norvegia. In autunno inizierà un periodo di studio all’Università di Oslo: una scelta che le consentirà di rimanere più vicina alla famiglia in una fase particolarmente delicata.

La Principessa può già contare su una preparazione istituzionale e militare e il suo ruolo è destinato a diventare sempre più visibile. Con Haakon all’inizio del suo regno e Mette-Marit costretta a dosare gli impegni a causa delle condizioni di salute, Ingrid Alexandra rappresenta ora una delle figure centrali della nuova generazione della monarchia norvegese. Il ricambio, iniziato con la successione al trono, sembra destinato ad accelerare.