Hai una brutta grafia? Sei più intelligente degli altri

Uno studio scientifico premia chi scrive male

Avete una brutta grafia? Siete da sempre prese in giro da amici e compagni per il vostro modo di scrivere? Riuscireste a rendere illeggibile anche la lista della spesa? Allora questo articolo è fatto per voi, eccovi una bella notizia: la scienza conferma che chi ha una brutta grafia è più intelligente rispetto alla media.

Lo studio è stato effettuato dall’Università di Yale e pubblicata dall’American Journal of Psychology e conferma il fatto che chi comunica in modo poco chiaro su carta è mentalmente più dinamico. Questo perché chi scrive in modo sgraziato è sicuramente più veloce, confermando una maggiore agilità mentale per passare, con la penna, da una nozione all’altra.

Solitamente abbiamo dei preconcetti sociologici legati alla grafia: si presuppone che chi abbia un titolo di studio più alto o abbia passato molto tempo sui libri abbia una bella scrittura mentre chi è culturalmente meno elevato, al contrario, scriva in maniera più confusa e disordinata. Parlando di cliché, questo preconcetto è già superato: quante volte vi siete lamentati della grafia impossibile del vostro medico curante?

Gli studi dello psicologo Arnold L. Gesell hanno analizzato questa capacità nei bambini. I piccoli che hanno difficoltà ad articolare un discorso o un testo scritto e che hanno una grafia poco chiara mostrano invece delle ottime capacità mentali, decisamente superiori alla media. In parole povere, a loro importa più l’informazione ricevuta rispetto al comunicarla in modo piacevole visivamente: prima la sostanza della forma.

Chi scrive male è quindi portato a una velocità maggiore nella vita: riesce a risolvere i problemi in meno tempo perché preferisce l’efficienza alla perfezione, raggiungere l’obiettivo il prima possibile piuttosto che lentamente ma minuziosamente.

Ma quindi è impossibile cambiare la propria calligrafia e migliorarla? Certo che no, con la giusta pratica e la corretta coordinazione tra “forma” e “sostanza” è possibile far lavorare in sincrono il cervello e la mano raggiungendo un risultato sempre più dignitoso. Chi scrive male, molto probabilmente, non lo fa per una questione “genetica” ma più semplicemente perché non lo ritiene una cosa importante e preferisce gestire il suo tempo ad immagazzinare più nozioni e a scrivere in modo più veloce.
La prossima volta che vi prenderanno in giro per la vostra scrittura avrete già la risposta ponta: scrivete sì male ma la vostra agilità mentale è decisamente sopra la media.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Hai una brutta grafia? Sei più intelligente degli altri