Perché bisogna proteggere i cani quando fa caldo

Per i cani le alte temperature possono essere molto pericolose per cui quando è caldo bisogna fare particolare attenzione

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger

I cani sono sensibili al freddo, tanto che quando le temperature sono basse devono essere adeguatamente protetti, ognuno secondo le sue esigenze (ce ne siamo occupati qui).

Soffrono anche il caldo. E’ l’argomento di oggi.

Le alte temperature possono essere molto pericolose per i cani, addirittura mortali.

Il fatto è che i pelosi non regolano la temperatura corporea sudando, come fanno gli umani. Lo fanno tramite la respirazione e la saliva. Se li si osserva infatti si nota che rispetto ai mesi più freschi, quando fa caldo tengono la bocca più aperta, la lingua di fuori e ansimano molto di più.

Questo sistema di regolazione della temperatura corporea mostra i suoi limiti quando le temperatura salgono: respirando aria torrida i cani immettono calore per cui invece di rinfrescarsi si riscaldano ulteriormente e rischiano l’ipertermia e il colpo di calore. Il colpo di calore può essere mortale.

Per questo motivo quando fa caldo bisogna gestire i cani con grande attenzione. E quindi:

Regolare le uscite e le attività:

  • Non uscire nelle ore più calde,
  • Diminuire la durata delle uscite ed eventualmente, ma solo se necessario e se il cane le può sostenere, aumentarne il numero
  • Ridurre lo sforzo fisico – quando è molto caldo è suggeribile evitare le corse e gli sforzi intensi e dedicarsi a camminare
  • Stare all’ombra

NON LASCIARE IL CANE CHIUSO IN MACCHINA: le maiuscole non sono un errore. Quando è caldo i cani non devono essere lasciati in automobile per nessuna ragione al mondo. La temperatura interna dell’abitacolo diventa in pochissimo esponenzialmente più alta rispetto a quella esterna e il cane chiuso dentro, anche se con i finestrini aperti, letteralmente si cuoce. Oltre a farlo soffrire, si rischia di ucciderlo.

NON LASCIARE I CANI LEGATI AL SOLE FUORI DAI NEGOZI: si cuociono.

NON LASCIARE I CANI ALL’ESTERNO, IN GIARDINO, IN TERRAZZA, ETC. –  A MENO CHE NON CI SIA OMBRA ADEGUATA E COMUNQUE SOLO SE DENTRO E’ EGUALMENTE CALDO

Attenzione al caldo che sale dall’asfalto: con il caldo, l’asfalto diventa rovente e i cani che camminano per le strade asfaltate oltre al calore dell’aria prendono il calore, virulento, che sale dall’asfalto.

Attenzione ai polpastrelli: Sulle strade i cani camminano ‘a piedi nudi’ e sull’asfalto rovente possono bruciarsi i polpastrelli, su cui si possono formare blister, che possono aprirsi e se non sono trattate prontamente si infettano e sono problemi importanti.

Alcuni cani sono più a rischio di altri: Posto che tutti i cani devono essere protetti dal caldo, ce ne sono alcuni che sono ancora più a rischio degli altri – i brachicefali, gli obesi, i malati e i bassi – e richiedono attenzioni ancora maggiori.

Un ulteriore aspetto da considerare è che come per gli umani il caldo innervosisce i cani e influisce negativamente sul loro comportamento.

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger Dal caos nasce una stella danzante, diceva Nietsche. Per Lauretana il caos è stata la relazione con Oban, cane complicato, e la stella danzante è la vita insieme ora dopo tanto lavoro insieme. Dall’esperienza con Oban è nato il sito Dogdeliver, pensato per raccontare la straordinarietà dei cani e della loro relazione con gli umani.

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