Matrimonio addio, perché non ci sposiamo più?

Una volta era il sogno che cullavamo da bambine. Oggi non ne sentiamo più il bisogno e le nozze sono in fondo alla nostra lista dei desideri

È finito il tempo di abiti da cerimonia, bomboniere, rinfreschi e compagnia bella? Per molte donne sembra proprio di sì. Che il matrimonio non sia più una priorità lo dicono i numeri, e il crollo delle nozze celebrate in Italia negli ultimi dieci anni ne è la conferma. Ma diciamoci la verità, in poche di noi ne sentono ormai l’esigenza.

I tempi sono cambiati, e con loro la necessità di promettersi amore eterno, che sia davanti all’altare o con una cerimonia di rito civile. Se prima sposarsi e mettere su famiglia era il sogno che cullavamo fin da bambine, adesso c’è la carriera in cima alla nostra lista dei desideri. Siamo più autonome, più sicure di noi e le battaglie per i nostri diritti hanno dato i loro frutti, anche se c’è ancora tanta strada da fare. Certo non dipende soltanto da noi. Anche l’uomo è diventato più “egoista” in questo senso, e mira soprattutto alla realizzazione professionale.

Un mix potentissimo che disintegra un cliché della società occidentale, che voleva l’uomo dedito al lavoro e al mantenimento della famiglia, e la donna sicura e protetta in termini sia affettivi che finanziari. Un mondo che ormai non esiste più.  Certo, il desiderio di sentirsi amate c’è sempre, e nessun mutamento sociale potrà mai cancellare il sentimento dell’amore.
Ma sembra che le nostre affermazioni a livello professionale abbiano quasi spaventato gli uomini, ormai concentrati sul lavoro e timorosi di portare avanti una relazione stabile con una “donna in carriera”.

Un altro motivo della crisi dei matrimoni? Semplicemente la necessità di sposarsi non c’è più. Se prima andavamo a nozze tra i 20 e i 30 anni e i fiori d’arancio erano l’unico modo per conquistare una sorta di indipendenza dalla propria famiglia, adesso ci autodeterminiamo molto prima, e se proprio desideriamo la cerimonia la celebriamo dai 30 anni in su, a volte senza neanche prendere in considerazione l’idea di fare figli.

Perché c’è anche da tenere presente questo aspetto: prima il matrimonio era il passaggio obbligatorio prima di diventare genitori. Se vogliamo diventare mamme e papà, oggi le nozze possono essere derubricate a evento collaterale, magari da celebrare quando nostro figlio ha già 4-5 anni.

L’aspetto più materiale, infine, è quello della crisi economica. Perché inutile negarlo: sposarsi costa, e tra acquisto dell’abito, cerimonia e così via se ne vanno diverse migliaia di euro. Il lavoro precario e i salari bassi certo non hanno aiutato molte coppie a dirsi di sì nell’ultimo decennio.

Matrimonio addio, perché non ci sposiamo più?