Compiti per le vacanze: gli errori da non fare coi vostri figli

Estate tempo di...compiti! Ecco cosa fare per affrontarli al meglio senza rischiare di rovinare le vostre vacanze

La scuola è finita ed è arrivato per genitori e figli di affrontare i compiti per le vacanze. C’è chi li considera utili e chi invece non li sopporta: in entrambi i casi ci sono alcuni errori da non compiere.

Soprattutto se i ragazzi stanno attraversando il periodo dell’adolescenza, convincerli a fare i compiti può trasformarsi in una vera impresa. Troppe distrazioni e la voglia di riposarsi dopo un anno di studio, interrogazioni e compiti in classe. Cosa fare? Per prima cosa cercate di non riversare un’eccessiva ansia sui vostri figli. In fondo è estate e hanno tutto il diritto di godersi le vacanze, prendendosi un po’ di tempo per divertirsi e – perché no – oziare. Evitate di spronarli a fare i compiti il giorno dopo la fine della scuola, ma lasciate passare qualche settimana, durante la quale i ragazzi potranno liberarsi dalle tensioni e vivere serenamente le giornate lontano dalle aule scolastiche.

Quando sarà il momento di iniziare a studiare, cercate di non fare troppa pressione, ma soprattutto non fate “terrorismo psicologico”. Frasi come “fra poco inizia la scuola e non hai fatto nulla”, “ti sei ridotto all’ultimo e ora dovrai fare tutto insieme”, non spingeranno magicamente i vostri figli a prendere in mano i libri e completare i compiti, ma accresceranno solamente l’ansia e il nervosismo, due sentimenti che non dovrebbero esistere nel corso delle vacanze estive, quando l’obiettivo è rilassarsi e rigenerarsi.

Al contrario, incoraggiate i ragazzi, proponendo qualche soluzione per svolgere più serenamente i compiti, ma senza invadere i loro spazi e facendo in modo che siano autonomi. Provate a non fare pressione, ma fidatevi dei vostri figli: se li responsabilizzate porteranno a termine tutti esercizi assegnati dagli insegnanti senza lamentarsi e da soli. Infine cercate sempre di creare un ambiente piacevole, che possa aiutare i ragazzi a sentirsi rilassati e a liberare la mente, per concentrarsi sui libri di scuola.

Evitate posti come la spiaggia, dove avrebbero troppe distrazioni, ma cercate comunque di proporgli qualcosa che sia più allettante della classica scrivania, soprattutto quando fa caldo, creando una postazione studio in giardino o in balcone e magari invitando anche qualche compagno di classe.

Compiti per le vacanze: gli errori da non fare coi vostri figli