Come appassionare i bambini alla lettura: le regole d’oro

"Primissime letture": storie semplici e coinvolgenti per far appassionare i bambini ai libri. E le cinque regole d'oro della logopedista

Le prime letture non si scordano mai e sono una tappa fondamentale nella crescita di un bambino. Ma qual è il modo corretto per avvicinare i piccoli ai libri? Come è possibile appassionarli alla lettura?

Per rispondere alle domande di molte mamme che vedono nei libri per l’infanzia un vero e proprio patrimonio culturale e di formazione dei bambini, Barbara Franco in collaborazione con un team di esperti tra i quali la logopedista Sara Vitolo, ha ideato “Primissime letture”, una nuova collana nata all’interno di QUID+, il progetto educativo per bambini in età prescolare edita da Gribaudo Feltrinelli.

Si tratta di storie semplici e coinvolgenti, divise in nove livelli individuati combinando sei principali fattori di difficoltà per introdurre i bambini in un percorso di apprendimento della lettura graduale e adeguato alle loro reali capacità.

Come spiega Sara Vitolo: “Per definire i diversi livelli di difficoltà della collana ci siamo basati sul metodo fono-sillabico, fondamentale nell’acquisizione della lettura e della scrittura perché basato sulla naturale predisposizione del bambino di comporre e scomporre le parole in sillabe, memorizzandone i suoni”.

Le regole della logopedista

La logopedista ci svela anche quali sono le cinque regole d’oro per appassionare i bambini alla lettura:

Individuare il giusto livello di difficoltà da cui partire
È importante che il bambino sperimenti sia un senso di sfida, che un buon grado di soddisfazione: se la storia è troppo difficile, o fuori dalla sua portata, si rischia di fargli provare frustrazione e rabbia; se è troppo facile, o poco stimolante, si rischia di annoiarlo.

Il rito della lettura
È importante che la lettura inizi a far parte della routine genitore-figlio. Può essere una volta al giorno, ogni due giorni o ogni settimana: la domenica mattina con una tazza di tisana fumante, la sera subito dopo cena, il sabato pomeriggio dopo la merenda. Eliminate tutte le distrazioni esterne, pensieri e preoccupazioni, mettetevi comodi e dedicatevi esclusivamente alle pagine che avete in mano.

Lasciatevi “prendere” dalla lettura: emozioni e divertimento
Il ruolo dell’adulto è fondamentale per la riuscita dell’attività. La gioia, il divertimento, la fantasia sono gli ingredienti per coinvolgere il bambino e aprire la sua mente. Altrettanto importante sarà, per il genitore, avere la capacità di fermarsi in tempo, perché l’attenzione dei bambini ha una durata molto limitata.

L’importanza della voce per scandire sillabe e parole
per il bambino molte parole e le frasi sono semplicemente un insieme di lettere o sillabe. Sarà fondamentale, quindi, il tuo supporto sia per la pronuncia corretta della singola parola, sia per l’intonazione dell’intera frase e per la comprensione del testo. È importante, quindi, dapprima dargli la soddisfazione di leggere in autonomia la parola. Poi ripetere per lui la parola letta, facendo molta attenzione a collocare l’accento sulla sillaba corretta. Una volta che il piccolo ha letto tutte le parole che compongono la frase, la si rilegge facendo attenzione a dare la corretta intonazione della voce, per aggiungere coloritura al testo e facilitarne la comprensione.

Rileggere insieme tutta la storia
Una volta letta l’ultima parola dell’ultima frase, rileggete insieme la storia dall’inizio. Ora che il piccolo ha preso confidenza con le parole, può concentrarsi sul significato del testo che ha letto. Dopo aver riletto la storia da capo, provate a divertirvi con le attività proposte al termine della storia, per rafforzare la comprensione del testo letto.

Barbara Franco e la psicologa Stefania Rotondo, sempre all’interno del progetto QUID+, ci hanno spiegato anche il superpotere della Mindfulness per educare i bimbi alla calma.

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Come appassionare i bambini alla lettura: le regole d’oro