Telecamere negli asili: la parola alle maestre

Dopo la petizione lanciata dai genitori, l’opinione pubblica si divide. Mentre le stesse educatrici d’infanzia sembrano essere quasi tutte a favore. A patto che…

Telecamere negli asili sì. A patto che a visionare i filmati siano solo le autorità competenti (forze dell’ordine e dirigenti scolastici). Perché se ci mettessero occhio (e naso)  pure i genitori, si scatenerebbe l’inferno.

È l’opinione più o meno  comune delle maestre, in risposta alla petizione lanciata dai genitori che chiede l’installazione di telecamere obbligatorie negli asili nido e nelle scuole materne.

L’articolo pubblicato nei giorni scorsi  ha catalizzato l’interesse dei lettori e scatenato un acceso dibattito. L’opinione pubblica si è divisa tra i favorevoli, esasperati dagli ennesimi episodi di maestre-mostro, e i contrari, preoccupati dall’avanzare di questa generale tendenza al Grande Fratello,  e convinti che le telecamere andrebbero  messe anche in casa, dove i casi di violenza domestica si susseguono continuamente.

Curioso come i commenti lasciati dalle dirette interessate, maestre ed educatrici d’infanzia, siano tutti favorevoli all’installazione delle videocamere, a patto che ad avere accesso ai filmati siano soltanto le autorità qualificate.

Cristina dice:

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia……. sono favorevole alle telecamere nelle scuole di tutti gli ordini e grado ma solo se sono visibili a forze dell’ordine o comunque persone qualificate. Se ne potessero avere libero accesso tutti i genitori si violerebbe la privacy di tutti i bambini……credete veramente che ogni genitore si limiterebbe a guardare solo il proprio pargolo? Io credo di no perchè già senza telecamere ci sono genitori che sanno vita morte e miracoli dei figli degli altri …..figuriamoci con le telecamere…….nascerebbero tanti pettegolezzi su ” hai visto come si comporta Tizio?”…..”Hai visto che ha combinato Ciao?”. Quindi per la tutela dei bambini (in ogni senso) si alle telecamere ma solo se accessibili a personale qualificato

Le fa eco Rina:

E dai! mettiamole stè telecamere! io da insegnante ci sto! sono convinta che nella scuola ci siano molte persone che non dovrebbero fare il “mestiere” dell’insegnante-educatore e che andrebbero destinate ad altro incarico o, nel peggiore dei casi, licenziate… ma son anche convinta che il livello di educazione dei bambini presenti in ogni classe è molto, molto, troppo basso e, a volte, non permette agli insegnanti di gestire serenamente un gruppo di “male educati” o ineducati bambini….. Perciò dico si alle telecamere!!! ma che siano semplicemente le forze dell’ordine a visionare le immagini…che c’entrano i genitori??? l’insegnante non può vivere il “condizionamento” della supervisione dei genitori…ne risentirebbe la didattica e la libertà del metodo nei quali i genitori non devono intervenire! allora si, si alle telecamere, alla supervisione delle forze dell’ordine e dei servizi sociali, cosi vediamo quanti genitori saranno chiamati a rispondere dei comportamenti “sociali” dei propri figli! OK???

E ancora Silvia:

Sono un’insegnante dell’infanzia gia’ da molti anni.Benvenga la telecamera ,sarebbe stupendo far partecipare chi sta fuori alle meravigliose giornate che trascorrono i nostri bimbi

Telecamere negli asili: la parola alle maestre