Se state cercando come trascorrere una giornata ricca di emozioni in famiglia, sappiate che i parchi avventura la fanno da padroni! Quei luoghi immersi nella natura dove il divertimento nasce dal movimento, dalla voglia di mettersi alla prova e dal contatto con l’ambiente, il tutto accompagnato da un pizzico di adrenalina.
I parchi avventura hanno come protagonisti ponti tibetani, passerelle sospese tra gli alberi, liane, reti, carrucole, zipline e pareti da arrampicata in modo da unire attività fisica, gioco e spirito di squadra. Ovviamente i parchi avventura non richiedono le stesse competenze e prestazioni di uno stuntman, ma si adattano a diverse età e alle capacità dei partecipanti, e sono sempre studiati e realizzati per offrire la massima sicurezza.
I parchi avventura sono molti amati anche dalle famiglie che sono alla ricerca di emozioni alla portata di tutti, ma anche di un contesto naturale che faccia davvero staccare dal cemento che ci perseguita in città. Se siete alla ricerca di una meta ideale per chi ama l’aria aperta e per chi ama mettersi alla prova, prendete appunti! In questo articolo vedremo 8 parchi avventura in giro per l’Europa oltre ad alcune indicazioni e consigli per scegliere quelli più adatti alle proprie esigenze.

Indice
Cosa sono i parchi avventura
Non chiamateli parchi divertimento , i parchi avventura sono un’altra cosa! A differenza dei tradizionali parchi divertimento, infatti, il protagonista non è l’attrazione meccanica, ma la persona che si mette alla prova tra percorsi ispirati alle vere difficoltà che in natura si potrebbero sperimentare, se non vivessimo in queste moderne città nelle quali la melodia del vento fra le foglie è sostituita dal rumore assordante dei clacson!
Ogni percorso richiede equilibrio, coordinazione, concentrazione e un pizzico di coraggio, senza mai perdere di vista la sicurezza. Quasi tutti i parchi organizzano percorsi dedicati ai bambini di tre o quattro anni, altri pensati per ragazzi e famiglie e itinerari più impegnativi riservati agli adulti o agli sportivi.
L’obiettivo non è soltanto divertirsi, ma anche favorire la fiducia in sé stessi, il lavoro di squadra e il rispetto della natura. Non a caso, spesso, sono anche inseriti nei famosi progetti di team building.

La sicurezza: come funzionano oggi i percorsi
Abbiamo detto che i parchi avventura sono per tutti, anche per le famiglie con bambini e bambine che non lavorano al circo! Battute a parte, la prima cosa che un genitore vuole sapere, prima di progettare una giornata adrenalinica in un parco avventura, è essere sicuro che davvero il divertimento vada di pari passo con la sicurezza.
Ovviamente, in Europa i percorsi devono rispettare una serie di norme che ne definiscono i requisiti per la progettazione, la costruzione, la manutenzione e la gestione. Ma questo non è sufficiente, infatti, prima di iniziare ogni attività, i partecipanti in genere ricevono un briefing durante il quale vengono spiegate le regole principali e il corretto utilizzo dell’attrezzatura. Casco e imbracatura sono sempre obbligatori, mentre gli istruttori verificano che ogni persona abbia compreso il funzionamento dei dispositivi.
Per cui, è giusto, che la famiglia si informi su quale sia il parco avventura che soddisfi le esigenze di divertimento di ogni membro ed anche quali siano le attrazioni, prima di prenotare la propria giornata di vacanza, mentre sulla sicurezza verranno date indicazioni da seguire in modo rigoroso, per vivere le proprie emozioni senza pensieri.

Come scegliere un parco avventura in base all’età
Non tutti i parchi avventura sono uguali e, soprattutto quando si viaggia con bambini, è importante scegliere una struttura che proponga percorsi adatti all’età e alle capacità dei partecipanti.
La maggior parte dei parchi europei suddivide infatti le attività in base all’altezza, all’età minima richiesta e al livello di difficoltà.
Abbiamo provato a fare una classificazione dei parchi divertimento, in base all’età dei bambini e ragazzi, anche se altezza e capacità del singolo sono fattori determinanti nella scelta del parco come anche delle singole attrazioni.

Dai 3 ai 5 anni
Per i bambini più piccoli l’ideale sono i cosiddetti baby park o percorsi junior: strutture basse, spesso a meno di un metro da terra, con ponticelli, reti, piccoli ostacoli e giochi di equilibrio.
Dai 6 ai 10 anni
È l’età in cui molti bambini iniziano a vivere davvero l’esperienza del parco avventura. I percorsi diventano più lunghi e includono zipline, passerelle sospese, ponti tibetani e piccoli passaggi acrobatici.
Dagli 11 ai 14 anni
Ragazzi e preadolescenti possono generalmente affrontare percorsi di media difficoltà e iniziare a sperimentare attività più impegnative. In questa fascia d’età sono particolarmente apprezzate le zipline più lunghe e i percorsi sospesi più dinamici.
Dai 15 anni in su
Adolescenti e adulti possono accedere anche ai tracciati classificati come difficili o estremi, che richiedono maggiore forza fisica, equilibrio e concentrazione.

Forest Adventure Aberfoyle (Scozia)
Ma ora arriviamo al punto più caldo: quali parchi divertimento scegliere, in Europa.
Immerso in un contesto naturale da brividi, ecco il Forest Adventure Aberfoyle, aperto nel 2002, è stato tra i primi a proporre percorsi sospesi all’interno di una foresta gestita in maniera sostenibile. Le attività si svolgono tra antichi pini scozzesi, con vista sui laghi e sulle colline dei Trossachs. La natura offerta dalla Scozia rende magico il divertimento.
Tra le attrazioni più apprezzate ci sono lunghe zipline nel bosco, ponti oscillanti, passerelle in corda e percorsi acrobatici di difficoltà crescente.
I percorsi sono pensati per accompagnare bambini e adulti in un’esperienza progressiva: si parte da piattaforme basse dedicate ai più piccoli, per arrivare a zipline e passaggi sospesi che superano i 15 metri di altezza.
Target: dai 3 anni agli adulti.
Go Ape – Thetford Forest (Regno Unito)
Quando aprì nel 2002, Go Ape rappresentò una piccola rivoluzione nel modo di vivere le foreste britanniche. L’idea dei fondatori era semplice: trasformare il bosco in un enorme parco giochi senza alterarne il paesaggio. Da allora il marchio è cresciuto fino a diventare la più grande rete di parchi avventura del Regno Unito, con decine di sedi.
Il parco di Thetford Forest, nel Norfolk, resta uno dei più conosciuti, qui i bambini possono affrontare percorsi semplici e ravvicinati al terreno, mentre ragazzi e adulti trovano ponti sospesi, scale in corda, liane, reti e zipline sempre più impegnative.
Target: dai 4 anni agli adulti.
Zip World Penrhyn Quarry (Galles)
Più che un semplice parco avventura, Zip World è diventato un simbolo della rinascita industriale del Galles. Il sito sorge infatti in una gigantesca cava di ardesia oggi riconosciuta come patrimonio mondiale UNESCO.
L’attrazione più famosa è Velocity 2, considerata una delle zipline più veloci del mondo. I partecipanti vengono agganciati in posizione prona, e possono raggiungere velocità superiori ai 160 km/h, sorvolando l’immensa cava per oltre un chilometro e mezzo. Oltre alle zipline sono presenti percorsi sotterranei, esperienze in ex miniere e attività dedicate anche ai bambini, rendendo il complesso una delle destinazioni outdoor più originali d’Europa.
Target: generalmente dagli 8-10 anni, a seconda delle attività.
Area 47 (Austria)
Nel cuore del Tirolo, Area 47 occupa un’enorme area tra montagne, fiume e lago artificiale, proponendo attività che spaziano dall’arrampicata al rafting, dal canyoning ai percorsi sospesi. Il cuore del complesso è il gigantesco Water Area, dove scivoli, trampolini, piattaforme e pareti da arrampicata si affacciano direttamente sull’acqua.
Target: prevalentemente dagli 8-10 anni (a seconda delle attività) fino agli adulti
Adventure Park Geilo (Norvegia)
Nel cuore di una delle destinazioni più amate della Norvegia, sorge l’Adventure Park Geilo, luogo già celebre per gli sport invernali. L’idea è stata quella di trasformare una meta sciistica in una destinazione capace di attirare famiglie e sportivi anche durante la bella stagione.
La particolarità di Adventure Park Geilo è il perfetto inserimento nel paesaggio norvegese. Dopo una giornata tra gli alberi è possibile proseguire l’esperienza con escursioni, rafting, mountain bike o canoa, trasformando il parco in un punto di partenza per esplorare la natura incontaminata della zona.
Target: dai 4 anni agli adulti.
Climbing Forest Font Romeu (Francia)
La Francia è considerata la patria dei moderni parchi avventura e il Climbing Forest Font Romeu, rappresenta uno degli esempi più riusciti di questa tradizione.
Situato nei Pirenei Orientali, a oltre 1.800 metri di altitudine, è immerso in una grande foresta di pini che rende l’esperienza particolarmente suggestiva anche durante l’estate, quando le temperature restano piacevoli.
Uno degli elementi distintivi è l’attenzione all’ambiente: molte strutture sono progettate per adattarsi alla crescita naturale degli alberi, riducendo al minimo l’impatto sulla foresta.
Target: dai 3 anni agli adulti.
Zipline Canyon Učja (Slovenia)
Per chi sogna il volo, poche esperienze in Europa sono paragonabili a quelle offerte dal Zipline Canyon Učja, vicino a Bovec, nella valle del fiume Soča. Ok, diciamo che anche a livello di pronuncia, questo parco divertimento non è paragonabile agli altri!
A rendere speciale questa esperienza è il contesto naturale: il canyon si trova infatti all’interno del territorio del Parco Nazionale del Triglav, una delle aree protette più importanti dell’Europa centrale, famosa per le acque color smeraldo del suo fiume.
Target: generalmente dai 10 anni in su.
Outdoor Valley (Paesi Bassi)
Quando si pensa ai Paesi Bassi vengono subito in mente mulini, canali e biciclette. Ma sotto questo vestito c’è anche una certa vocazione verso un divertimento immerso nella natura. Outdoor Valley, si trova vicino Rotterdam e già questo rende la visita obbligatoria!
La struttura è stata progettata all’interno di un’area verde recuperata, dimostrando come anche un territorio fortemente urbanizzato possa offrire esperienze immersive nella natura.
Più che un semplice parco avventura, Outdoor Valley è un centro dedicato agli sport nella natura. I percorsi sospesi convivono con attività come mountain bike, tiro con l’arco, kayak, orienteering e survival training.
Target: dagli 8 anni agli adulti.