Itinerari fiabeschi per famiglie: tra Austria e Germania i paesini da sogno

Un viaggio in auto dall'Italia alla Germania, tra 8 borghi incantati e castelli che custodiscono le fiabe dei fratelli Grimm.

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Giorgia Marini

Parenting Specialist

Ex avvocato. Blogger, con la laurea sul campo in Problemi di Mammitudine. Da 6 anni scrivo di gravidanza, maternità ed infanzia, sul mio blog “Stato di Grazia a Chi?” e su altre testate online. Racconto la maternità con brio, garbo ed empatia.

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Se siete alla ricerca di un viaggio che rimarrà nel cuore dei vostri figli/figlie, gli itinerari fiabeschi  tra Austria e Germania, fanno per voi! Perfetti in ogni stagione, e per tutte le età, per chi è amante delle favole. Tra Austria e Germania esiste un itinerario perfetto per le famiglie con bambini, dove ogni tappa racconta una storia diversa: paesini affacciati su laghi cristallini, castelli che sembrano costruiti per le principesse Disney, torri che ricordano Raperonzolo e città legate alle celebri fiabe dei fratelli Grimm.

L’itinerario completo richiede circa 10-12 giorni in auto, ma ogni tappa può diventare anche il punto di partenza per un weekend o una vacanza più breve.  Si tratta di un viaggio ideale sia nella calde giornate estive, che nelle miti primaverili o autunnali ma perfetto anche in inverno: ogni stagione donerà un’atmosfera diversa. Partendo dall’Italia, questo percorso può essere affrontato attraversando le Alpi e risalendo la Germania fino a Brema. Il bello è che ogni tappa è diversa dalla precedente e alterna natura, storia, castelli e attrazioni pensate anche per i più piccoli.

Ecco le sei tappe principali: Hallstatt, Füssen, Alsfeld, Trendelburg, Hamelin e Brema e le altri piccoli borghi, se avete qualche giorno in più.

Austria e Germania per famiglie
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Austria e Germania per famiglie: alla scoperta di borghi e castelli fiabeschi

Hallstatt, il villaggio di Frozen

La prima tappa, durante il vostro viaggio in auto con i bambini, dopo aver attraversato il Brennero e l’Austria, è Hallstatt, uno dei borghi più belli d’Europa.

Incastonato tra le montagne del Salzkammergut e le acque dell’omonimo lago, sembra uscito da un libro illustrato: casette color pastello, il campanile che domina il paesaggio. Negli ultimi anni Hallstatt è diventato famoso anche perché moltissimi viaggiatori lo associano ad Arendelle, il regno di Frozen, che non ha certo bisogno di presentazioni! Disney non ha mai confermato ufficialmente che sia stato il modello del film, ma l’atmosfera e l’estetica ricordano davvero quella del cartone animato.

Con i bambini  perfetta è la funicolare che porta allo Skywalk panoramico, e soprattutto la storica miniera di sale, una delle più antiche del mondo. Qui si percorrono le gallerie sotterranee e si scende persino sugli antichi scivoli utilizzati dai minatori: un’esperienza che conquista anche i più piccoli!

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Austria e Germania per famiglie: viaggio fra le favole Disney

Füssen e il castello delle principesse

Proseguendo verso ovest si raggiunge la Baviera e una delle immagini più iconiche della Germania: il castello di Neuschwanstein. Voluto da re Ludovico II di Baviera nella seconda metà dell’Ottocento, sembra davvero uscito da una fiaba, con torri slanciate, guglie bianche e una posizione spettacolare tra montagne e boschi.

È considerato una delle principali fonti d’ispirazione del castello della Bella Addormentata di Disneyland. Walt Disney visitò infatti il castello durante un viaggio in Europa negli anni Cinquanta e molti elementi architettonici vennero poi reinterpretati nel celebre castello inaugurato nel parco californiano nel 1955. Anche il castello che compare nel logo Disney richiama chiaramente l’estetica di Neuschwanstein, pur essendo una versione stilizzata. Un sogno, poterlo ammirare dal vivo, da 0 a 100 anni!

Per le famiglie conviene pernottare a Füssen, graziosa cittadina medievale a pochi minuti dal castello. Il centro storico, colorato e raccolto, è perfetto da esplorare a piedi e rappresenta una base ideale prima di ripartire.

Una curiosità da conoscere sul castello della Bella addormentata nel bosco: in realtà ci sono due castelli della Bella Addormentata. Quello di cui abbiamo appena parlato e quelli di Sababurg, nell’Assia: conosciuto in Germania come il “Castello della Bella Addormentata”, in quanto si racconta che il maniero sia stato abbandonato ed  avvolto da rovi e vegetazione, richiamando immediatamente la fiaba dei Grimm. Oggi è visitabile e sorge nel cuore della Foresta di Reinhardswald, spesso soprannominata “la foresta delle fiabe”, che secondo molte tradizioni avrebbe ispirato diverse ambientazioni delle raccolte dei Grimm.

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Austria e Germania per famiglie: alla scoperta di borghi e castelli fiabeschi

Trendelburg, il castello di Raperonzolo

Lasciando la Baviera e dirigendosi verso l’Assia si entra nel territorio delle fiabe dei fratelli Grimm. Qui si incontra Trendelburg, piccolo borgo medievale noto soprattutto per il suo castello. Secondo la tradizione, proprio la torre del maniero avrebbe ispirato la fiaba di Raperonzolo raccolta dai fratelli Grimm. Visitando la torre è impossibile non immaginare la principessa affacciata alla finestra con la lunga treccia che scende lungo le mura.

L’atmosfera è quella delle fiabe medievali: mura, boschi, sentieri e antiche sale rendono questa tappa particolarmente affascinante per le famiglie. Durante alcuni periodi dell’anno vengono organizzate visite a tema e attività dedicate ai bambini.

Trendelburg si trova inoltre lungo la Deutsche Märchenstraße, la celebre Strada delle Fiabe che collega oltre sessanta località legate ai fratelli Grimm: un vero viaggio nell’immaginario delle fiabe. La Deutsche Märchenstraße è un itinerario turistico lungo circa 600 chilometri che unisce Hanau, città natale dei fratelli Grimm, a Brema, attraversando oltre sessanta tra castelli, borghi e città medievali. È qui che Jacob e Wilhelm Grimm pare abbiano raccolto molte delle storie della tradizione orale tedesca, trasformandole nelle fiabe più amate di sempre.

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Austria e Germania per famiglie: alla scoperta di borghi e castelli fiabeschi

Hamelin: la città del Pifferaio Magico

Continuando verso nord si arriva ad Hamelin, dove ogni strada racconta una delle fiabe più famose della tradizione europea. La leggenda del Pifferaio Magico affonda le proprie radici in un misterioso episodio realmente accaduto nel Medioevo, quando numerosi bambini scomparvero dalla città. Nei secoli il racconto si trasformò nella storia del musicista che liberò Hamelin dai topi grazie al suo flauto e che, tradito dagli abitanti, condusse via anche i bambini. Furono poi i fratelli Grimm a rendere immortale questa storia inserendola nella loro raccolta di fiabe.

Oggi Hamelin vive ancora nel segno del suo personaggio più celebre. Durante la bella stagione il centro storico ospita rappresentazioni all’aperto, mentre passeggiando tra le vie rinascimentali si possono seguire i percorsi dedicati al Pifferaio e visitare il museo che racconta la leggenda. Per i bambini è una città che trasforma una semplice passeggiata in un gioco continuo, tra statue, insegne e personaggi che sembrano uscire da una fiaba.

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Austria e Germania per famiglie: alla scoperta di borghi e castelli fiabeschi

Alsfeld: la città di Cappuccetto Rosso

Qui è importante essere precisi. Non esistono prove storiche che la fiaba sia ambientata ad Alsfeld. Tuttavia la città ha adottato Cappuccetto Rosso come proprio simbolo ed è una delle tappe più celebri della Deutsche Märchenstraße. Passeggiando nel centro storico si incontrano statue dedicate alla bambina dal mantello rosso, decorazioni, negozi a tema e, durante feste e mercatini, figuranti vestiti da Cappuccetto Rosso. Le magnifiche case a graticcio del centro medievale contribuiscono a creare un’atmosfera che sembra uscita direttamente dalle pagine di una fiaba.

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Austria e Germania per famiglie: alla scoperta di borghi e castelli fiabeschi

Brema, dove vivono ancora i Musicanti

L’ultima tappa del viaggio conduce a Brema, una delle città simbolo delle fiabe dei fratelli Grimm. Qui, nella centrale Marktplatz, si trova la celebre statua dei Musicanti di Brema: l’asino, il cane, il gatto e il gallo sono impilati uno sopra l’altro proprio come nell’illustrazione che tutti ricordano dai libri per bambini. Secondo la tradizione, toccare le zampe anteriori dell’asino porta fortuna e quasi tutti i visitatori si fermano per il rituale.

Curiosamente, nella fiaba originale i quattro animali non arrivano mai davvero a Brema. Partiti con l’idea di diventare musicisti della città, trovano una casa nel bosco dopo aver scacciato alcuni briganti e decidono di fermarsi lì. Nonostante questo, Brema ha adottato la storia come simbolo della città, tanto da renderla una delle attrazioni più amate dalle famiglie.

Oltre alla statua, vale la pena passeggiare nel quartiere di Schnoor, il più antico della città, dove le case medievali, i vicoli stretti e le botteghe artigiane sembrano appartenere a un’altra epoca.

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Austria e Germania per famiglie: viaggio fra le favole Grimm

Altre tappe memorabili

Il viaggio, per quanto davvero memorabile, potrebbe risultare troppo intenso, se non si ha un adeguato tempo a disposizione, e soprattutto in caso di famiglie con bambini particolarmente piccoli. Per cui, solo se ci fosse qualche altro giorno a disposizione, ecco qualche altra chicca che lascerà a bocca aperta!

Hanau, Marburg & Kassel: le città dei Grimm

Ad Hanau nacquero Jacob e Wilhelm Grimm nel 1785 e nel 1786. La città ospita un monumento dedicato ai due fratelli e, in primavera-estate, organizza spesso festival e spettacoli dedicati alle fiabe. Non è il borgo più spettacolare del percorso, ma è interessante visitarlo per rendere magico il percorso.

Marburg, molto bella ma sottovalutata, è una città universitaria con vicoli medievali e un castello dominante. I fratelli Grimm vi studiarono all’università e qui iniziarono ad appassionarsi alle tradizioni popolari tedesche. È meno “fiabesca” rispetto a Trendelburg, ma è importante nella loro biografia.

A Kassel, invece,  i fratelli Grimm vissero per molti anni e lavorarono come bibliotecari. Proprio a Kassel completarono gran parte della raccolta delle “Fiabe del focolare” (raccolta che riunisce racconti della tradizione popolare tedesca tramandati oralmente, comprende classici come Biancaneve, Hansel e Gretel, Cappuccetto Rosso, Raperonzolo e I Musicanti di Brema), pubblicata a partire dal 1812. È una città importante per capire che i Grimm non inventavano le fiabe, ma raccoglievano racconti popolari tramandati oralmente.

Lohr am Main: la città di Biancaneve

Questa è una chicca che piace moltissimo, perché parliamo della cittadina bavarese che viene chiamata spesso la città di Biancaneve. Secondo alcuni studiosi, la giovane Maria Sophia von Erthal, vissuta nel Settecento, avrebbe ispirato il personaggio di Biancaneve. Nel castello di Lohr si conserva persino uno specchio settecentesco prodotto nelle manifatture locali che porta inciso il motto latino “Amour Propre” (“amor proprio”). Da qui nasce la teoria secondo cui sarebbe stato il celebre “specchio delle mie brame”. Non è una certezza storica, ma è una teoria molto famosa.

Austria e Germania per famiglie
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Austria e Germania: un viaggio perfetto con i bambini

Un viaggio tra realtà e fantasia

Da Hallstatt a Brema, passando per il castello che ha ispirato l’immaginario Disney e per i luoghi delle fiabe dei fratelli Grimm, questo itinerario permette di attraversare alcune delle località più suggestive dell’Europa centrale.

È un viaggio perfetto da affrontare in auto, prendendosi il tempo per fermarsi qualche giorno in ogni destinazione e alternando castelli, passeggiate nella natura, centri storici e attrazioni pensate per i bambini. Per i più piccoli sarà un’avventura tra principi, principesse e personaggi delle fiabe; per gli adulti l’occasione di riscoprire storie che, in questi paesaggi, sembrano ancora incredibilmente vive.