Mattarella bis, il programma del giuramento del Presidente della Repubblica

Il Capo dello Stato è pronto per l'insediamento del secondo mandato: il programma della giornata

Si terrà nel pomeriggio del 3 febbraio il giuramento di Sergio Mattarella come Presidente della Repubblica, un pomeriggio fitto di momenti che daranno il via al Mattarella bis, ovvero al suo secondo settennio nel ruolo di capo dello Stato. Una rielezione che è arrivata al termine di una settimana di fumate nere e di accordi tra i partiti che non sono arrivati a buon fine, se non nell’individuazione di un nuovo mandato del Presidente uscente.

Il programma della giornata

Un pomeriggio ricco di appuntamenti con una cerimonia che prevede una procedura ben specifica e intervallata da alcuni momenti. A partire dalle 15,10 quando Fabrizio Castaldi, Segretario generale della Camera dei deputati, andrà a prendere Mattarella al Quirinale per accompagnarlo fino a Montecitorio. La sua partenza sarà scandita dai rintocchi della campana di Montecitorio. Il Presidente viaggerà sull’auto presidenziale, ovvero la Lancia Flaminia 335.

Così come per l’elezione del Capo dello Stato, anche per il suo giuramento il Parlamento sarà riunito in seduta comune, il che significa che saranno presenti deputati, senatori e i rappresentanti delle regioni. La loro partecipazione, tuttavia, sarà vincolata dal tampone negativo, anche per coloro che sono vaccinati. Un dettaglio particolare: saranno 21 le bandiere tricolori che addobberanno l’Aula, insieme a drappi rossi e dorati.

Ogni attimo della giornata dovrà seguire uno specifico protocollo, si tratta di un momento molto solenne. Ad esempio solo all’arrivo del Presidente a Montecitorio le campane smetteranno di suonare e ad attenderlo ci saranno il presidente della Camera, Roberto Fico, e dal Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Nell’atrio sarà schierato un reparto di Carabinieri, in grande uniforme.

Arrivato in Aula Mattarella potrà prestare giuramento (intorno alle 15,30) con la formula «Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione», sancita dall’articolo 91 della Costituzione. Ad accompagnare questo momento i 21 colpi a salve dal cannone del Gianicolo e, nuovamente, la campana di Montecitorio. A conclusione Mattarella farà un discorso.

Seguirà l’incontro con Mario Draghi nella galleria di Montecitorio e poi l’altare della Patria dove lo attenderanno il capo di stato maggiore della Difesa e il sindaco di Roma. Lì verrà deposta una corona in memoria del Milite ignoto. La giornata si concluderà al Quirinale nel salone dei Corazzieri dove Mattarella riceverà i ministri, i governatori delle Regioni e il premier. La giornata si potrà seguire in televisione, sul sito della Camera o sul canale YouTube di Montecitorio.

Sergio Mattarella oltre la vita politica e pubblica

Sergio Mattarella non ha solo una lunga carriera politica e accademica alle spalle, che nel 2015 lo ha visto eleggere per la prima volta come Capo dello Stato  (il dodicesimo Presidente della storia della repubblica Italiana).

Chi è l’uomo oltre la vita pubblica? Sergio Mattarella è padre di tre figli Bernardo Giorgio, Laura, l’unica femmina, e l’ultimo arrivato Francesco, avuti dal lunghissimo matrimonio con Marisa Chiazzese, mancata a seguito di un tumore nel 2012.

Tutti e tre molto riservati, i due maschi in particolare: Bernardo Giorgio è professore ordinario di Diritto Amministrativo e nel 2014 ha gestito l’ufficio legislativo del Dipartimento della funzione pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Di Francesco, l’ultimogenito, non si hanno notizie specifiche. La figlia Laura, invece, ha un ruolo più istituzionale quello di First Lady Italiana. Infatti come avvenuto anche in precedenza con altri Presidenti, a portare avanti questo compito è stata la figlia femmina. Classe 1941, Sergio Mattarella si appresta a cominciare il suo secondo mandato settennale di Capo dello Stato.