I migliori film da vedere per la Festa della Donna

Scopri quali sono i migliori film con protagoniste femminili forti e indipendenti, da vedere per la Festa della Donna

Negli ultimi anni, anche sull’ondata dei movimenti femministi che sono esplosi a livello globale, sono aumentati i film sulle donne realizzati dall’industria cinematografica. Pellicole con protagoniste femminili forti, indipendenti e che soprattutto non hanno bisogno di un uomo per sentirsi felici e realizzate. Pensateci: un tempo i film che appartenevano più alla sfera femminile erano quelli romantici, in cui il personaggio principale era alla ricerca del grande amore, del coronamento del sogno di una vita felice con accanto l’uomo dei propri desideri. I forti cambiamenti culturali che ci sono stati negli ultimi anni hanno scardinato (fortunatamente) questa concezione della donna arcaica e figlia di un modello patriarcale, proponendo altri modelli cui ispirarsi. Ecco perché i film sulle donne che vediamo oggi sono di stampo diverso rispetto a quelli che si vedevano anni fa e sono figli del proprio tempo. Un cambiamento che doveva avvenire necessariamente e del quale si sentiva moltissimo il bisogno.

Adesso però sorge spontanea una domanda: quali sono i film sulle donne da vedere assolutamente? La risposta è: molti. Il cinema ha sfornato negli ultimi anni tutta una serie di produzioni (la maggior parte delle quali ispirati anche a libri di successo) che trattano dei temi più svariati. Numerose anche le tipologie di protagoniste femminili: e così abbiamo film sulle donne in carriera, film sulle donne indipendenti, film sulle donne combattenti e sulle idealiste. Eccone alcuni che non potete assolutamente perdere.

Hunger Games – Mockingjay

Partiamo da un film abbastanza recente, “Hunger Games – Mockingjay”. Ispirato all’omonimo libro della scrittrice Suzanne Collins, è ambientato in un futuro distopico post apocalittico in cui una terra immaginaria di nome Panem è divisa in dodici distretti. Ogni anno due rappresentanti estratti a sorte – un ragazzo e una ragazza – devono rappresentare il proprio distretto negli Hunger Games, giochi mortali in cui i partecipanti si sfidano fino a morire. La protagonista del film è la 17enne Katniss Everdeen, giovane molto abile nella caccia e nel tiro con l’arco. Da subito si nota come Katniss non sia un’adolescente che rientra nei ranghi: a lei non importa fidanzarsi, né è in preda ai drammi amorosi cui spesso siamo stati abituati dai vecchi film. Né è un’eroina che ha voglia di stare dietro ai due ragazzi che invece sono perdutamente innamorati di lei. Perché Katniss ha due cose più importanti a cui pensare: sopravvivere e soprattutto organizzare una rivolta.

Il colore viola

“Il colore viola” è un film drammatico del 1985 diretto da Steven Spielberg, con protagonista la grande Whoopi Goldberg. Basato sull’omonimo romanzo di Alice Walker (che nel 1982 ha vinto un premio Pulitzer), è la storia di due sorelle e tratta temi molto delicati come la violenza domestica, gli abusi sessuali, il razzismo. “Il colore viola” narra la vita di diverse donne: Celie, abusata dal padre e dal marito sin da quando è piccola, Nettie, la sorella di Celie, Sofia, ragazza seria e risoluta che si batte per l’uguaglianza delle persone afroamericane. Ma è soprattutto il personaggio di Celie quello più complesso: una donna distrutta, privata della sua interiorità dalla violenza maschile, ma allo stesso tempo sempre alla ricerca e all’affermazione di se stessa.

Il diritto di contare

“Il diritto di contare” è un film del 2016 che racconta la storia delle tre matematiche Katherine Johnson, Mary Jackson e Dorothy Vaughn. Ambientato nel 1961, ossia in piena segregazione razziale, è ispirato alla vera storia di Johnson che all’epoca lavorava come addetta calcolatrice per la NASA, al Langley Research Center di Hampton. Donna e nera, Johnson non aveva vita facile nel suo ambiente lavorativo, dove i colleghi uomini la discriminavano doppiamente. Eppure, grazie alla sua bravura e competenza, è stata fondamentale per la riuscita del Programma Mercury e per Apollo 11, la missione passata alla storia per aver portato l’uomo sulla Luna. Il diritto di contare è un manifesto sia sulle donne indipendenti sia sulle donne in carriera, che non si piegano di fronte a nulla pur di arrivare all’obiettivo. Dimostrando di essere molto più brave dei loro colleghi uomini.

Erin Brockovich – Forte come la verità

Nella lista dei film sulle donne da vedere assolutamente non poteva mancare “Erin Brockovich – Forte come la verità”. Diretto da Steven Soderbergh e interpretato dalla grande Julia Roberts, possiamo dire che è uno dei primi film sul femminismo ambientalista degli anni 2000. Tratto da una storia vera, “Erin Brockovich” ha fatto vincere a Roberts il premio Oscar come Migliore attrice. La storia è ambientata a Los Angeles e narra la vita di una lavoratrice precaria, impiegata come segretaria di uno studio legale, madre single di tre figli con due divorzi alle spalle. Erin Brockovich scopre che l’azienda Pacific Gas and Electric Company ha contaminato le falde acquifere di Hinkley, una cittadina californiana, provocando devastanti tumori ai residenti. Spinta dalla sete di giustizia non si fermerà di fronte a nulla per denunciare questo scempio.

Million Dollar Baby

Uno dei film da vedere assolutamente se si vuole immergersi nella storia di una donna forte, indipendente, testarda e sicura di sé. “Million Dollar Baby”, capolavoro del 2004 con protagonista Hilary Swank, racconta le vicende di Margaret “Maggie” Fitzgerald, una giovane ragazza che vuole imparare l’arte della boxe e gareggiare ad alti livelli. Si rivolge al maestro Frankie Dunn (Clint Eastwood) chiedendo di essere allenata. Ma lui non vuole insegnare alle donne a combattere, le ritiene troppo fragili. Inutile dire che Maggie lo farà ricredere, diventando una delle boxeur migliori della sua categoria e insegnando a tutti che non c’è differenza di spirito tra un uomo e una donna quando si punta un obiettivo. “Million Dollar Baby” è un film che si trova su Netflix: oltre ad avere come protagonista una donna forte, consigliamo fortemente di vederlo anche perché ha vinto ben quattro premi Oscar.

Il diavolo veste Prada

Tra i film sulle donne in carriera per eccellenza non possiamo non menzionare lo spassoso “Il diavolo veste Prada”. Protagoniste indimenticabili di questa pellicola sono Anne Hathaway e Meryl Streep, nei panni rispettivamente della studentessa neolaureata Andrea Sachs e della prestigiosa direttrice della rivista “Runway” Miranda Priestly. Obiettivo di Andrea è fare gavetta per diventare giornalista. Viene assunta come seconda assistente di Miranda, donna incredibilmente competente nel suo lavoro ma con pretese di alto livello, spesso impossibili. Andrea si trova prima a denigrare ciò che fa Miranda (che si occupa di moda, un settore considerato superficiale dalla ragazza), ma poi comincia ad ammirarla. È la storia di due donne che lottano per affermarsi nel mondo del lavoro, in un settore come quello del giornalismo troppo spesso appannaggio di uomini. Ma dove donne come loro combattono per avere uno spazio.

Ribelle – The Brave

“Ribelle – The Brave” è un film d’animazione Disney diretto da Mark Andrews e Brenda Chapman. Non è il solito cartone animato dove la principessa viene salvata da un principe bello e aitante. È la storia di una ragazza che rifiuta il matrimonio, sabotando un incontro con i pretendenti organizzato dai genitori e pronunciando la celebre frase “gareggerò per ottenere la mia mano”. Esperta tiratrice con l’arco, sbaraglia tutti gli uomini in una gara di tiro a segno, scongiurando così un matrimonio non voluto e un destino già scritto. La protagonista, la rossa e indomabile Merida, vive una splendida avventura proprio insieme alla madre (da lei inavvertitamente trasformata in orso) nella quale riuscirà a ricucire il loro rapporto, dimostrando una splendida solidarietà tra donne di generazioni diverse.

Tonya

Un altro film sulle donne indipendenti da vedere assolutamente è “Tonya”, pellicola del 2017 con protagonista Margot Robbie. La storia è incentrata sulla vera vita della pattinatrice su ghiaccio Tonya Harding, al centro di un grosso scandalo nel 1994. Vittima di violenze e abusi da parte della madre prima e del marito poi, cerca il riscatto allenandosi per le Olimpiadi, ma rimarrà invischiata in un grave caso giudiziario che la porrà all’attenzione negativa dei mass media e del pubblico. Oltre a portarla a subire un processo, nel quale sarà condannata.

Ragazze interrotte

Un film sulle donne che si trova su Netflix e che vale la pena essere visto, è “Ragazze Interrotte”, con protagoniste Winona Ryder e Angelina Jolie. Il film del 1999 è ambientato in un ospedale psichiatrico e ha come protagoniste Susanna e Lisa, due ragazze con problemi che – tra alti e bassi – legano e diventano amiche. Ma la vita in un ospedale psichiatrico non è semplice, e le difficoltà che si trovano ad affrontare sono troppe perché la storia possa avere un lieto fine.

Magdalene

Chiudiamo questa lista con uno dei film sulle donne più belli di sempre: stiamo parlando di “Magdalene”, del 2002. La storia ha inizio nel 1964 ed è incentrata su tre ragazze, Bernadette, Margaret e Rose. Tutte e tre sono state mandate in un convento perché considerate peccatrici: Bernadette è un’orfana graziosa che ama flirtare con i ragazzi, Margaret viene violentata dal cugino durante un matrimonio, mentre Rose è una ragazza madre. Vittime di soprusi all’interno del convento, sfruttate e abusate dai rappresentanti religiosi che si fingevano persone pie e rette, tutte e tre proveranno a scappare e a denunciare le violenze subite.

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