Frasi sulla golosità e sull’amore per il cibo, divertenti e famose

L’amore per il cibo è uno dei più sani e duraturi che possiamo provare: il gusto di mangiare, i peccati di gola che ci concediamo. Vediamo le più belle frasi sulla golosità scelte da DiLei

In questa raccolta di citazioni e aforismi troverai alcune delle più belle frasi sulla golosità che DiLei ha scelto per te. Puoi leggere pensieri divertenti, aforismi sui peccati di gola e sull’amore per il cibo, da leggere da sola o con chi ami, o ancora da dedicare a chi condivide con te la passione per la cucina.

Frasi sulla golosità divertenti

Ci sono persone talmente golose che appena vedono un dolce o un piatto a cui non sanno resistere, lo mangiano letteralmente con gli occhi, ancora prima di assaggiarlo.

Ti piacciono torte e pasticcini, ma anche un bel piatto di lasagne o una golosa pizza margherita? Allora sei nel posto giusto.

Se vivi momenti terribili, in cui sfoghi tutti i tuoi dispiaceri nel cibo, e passi le serate sul divano con le mani tra un sacchetto di patatine e un vassoio di pasticcini alla crema, fino a sentirti scoppiare e lasciarti scivolare sprofondando nel sonno, con lo stomaco pieno e il cervello fuso da zuccheri e carboidrati, allora questo articolo fa per te.

Il giorno dopo un’abbuffata ci pensi e ti senti ridicolo, ma ti alzi e cerchi di affrontare la tua vita con tutto il coraggio che hai in corpo. Per strapparti un sorriso, vogliamo regalarti alcune famose frasi sulla golosità divertenti, per cercare di farti stare meglio anche in un momento di sconforto, sperando di riuscire nel nostro intento:

  • Di tutte le passioni, la più complicata, la più difficile a praticare in modo superiore, la più inaccessibile ai comuni mortali, la più sensuale nel vero senso della parola, la più degna degli artisti più raffinati, è sicuramente quella che riguarda il piacere della gola. (Guy de Maupassant)
  • Vorrei aprire una sala da tè e parlare solo con i pasticcini. (Fabrizio Caramagna)
  • Mio nonno era molto goloso. Una volta ha fatto indigestione di Baci Perugina. Quando l’abbiamo sgridato ci ha detto: “Voi vi lamentate sempre che non leggo abbastanza!”. (Gianni Fantoni)
  • Dal vassoio di pasticcini sbucò un babà diverso dagli altri: era magro e faceva piroette su se stesso. (Fabrizio Caramagna)
  • La ghiottoneria è la curiosità dello stomaco. (J. Normand)
  • La golosità ha sull’amore mille vantaggi. Ma il più importante è che, mentre bisogna essere in due per abbandonarsi all’amore, si può praticare la golosità da soli, anche se l’abate Morellet ha detto: “Per mangiare un tacchino al tartufo bisogna essere in due: il tacchino e se stessi”. (Guy de Maupassant)
  • Gola è mantenimento della vita. (Leonardo da Vinci)
  • Il primo giorno di zabaione caldo dopo la lunga estate dovrebbe avere un nome tutto suo. (Fabrizio Caramagna)
  • Il peccato di gola è quello che, mantenendoci in vita, ci permette di esercitare tutti gli altri. (Cesare Marchi)
  • Assieme alla lussuria, la gola è il vizio più confessabile. Nessuno si vanterà pubblicamente di essere invidioso, avaro, tracotante, iracondo, negligente. Ma nessuno si vergognerà di dire che va matto per i profiteroles. (Cesare Marchi)
  • Sognava montagne di pasticcini e dolci che gli volessero bene e l’amassero con la stessa sua intensità. (Fabrizio Caramagna)
  • Solo gli imbecilli non sono ghiotti… si è ghiotti come poeti, si è ghiotti come artisti… (Guy de Maupassant)
  • Gola, accidia, lussuria: queste sono le tre virtù cardinali, le virtù della festa. Il paradiso sulla terra. (Jean-Louis Bory)
  • Mi si è infilata una brutta giornata nel cappotto. Vado in una pasticceria a rifarmi gli occhi. (Fabrizio Caramagna)
  • Il piacere della gola risiede nella squisita delicatezza del palato e nella molteplice sottigliezza del gusto, che può solo comprendere un’anima sensuale cento volte raffinata. (Guy de Maupassant)
  • Sono ghiotto di ossobuchi, ma mangio solo il buco perché l’osso non lo digerisco. (Totò)
  • Se sconforto viene a trovarmi, gli faccio trovare sul tavolo dei pasticcini di ogni gusto e dei macaron colorati. (Fabrizio Caramagna)
  • Il vero, nudo vizio della Gola non è la passione per la quantità, né per la raffinata elaborazione, né per la magnificenza superflua o la sanguinosità-alcolicità-zuccherosità degli alimenti. Queste sono caricature; elementi da pittura morale, gesta antiche del ventre, volgarità ricorrenti, orrori da ridere, letteratura trimalcionica. La Gola è una passione quasi astratta. L’oggetto può essere umilissimo e scarsissimo. Ma è la pregustazione gioiosa, l’attesa misteriosa e tacitamente smaniante, senza speciale impulso di fame, ad annunciare il vizio. (Guido Ceronetti)
  • C’è un momento della nostra crescita personale in cui il classico chantilly di panna montata viene sorpassato da pasticcini più elaborati. Dovremmo analizzarlo. (Fabrizio Caramagna)
  • Il peccato di gola ha una grande alleata nella buona digestione. (Roberto Gervaso)
  • Perché è così difficile darsi una misura nell’assunzione del cibo? Perché gusto e olfatto sono i sensi più arcaici che mettono in moto le zone più primitive del nostro cervello, quelle su cui i nostri ragionamenti, i nostri propositi, la nostra buona volontà hanno una scarsissima incidenza. Per questo la gola, più che un vizio capitale, è un richiamo alla nostra animalità, il retaggio della nostra antica condizione. (Umberto Galimberti)
  • La felicità non esiste, le pasticcerie sì: mi accontento lo stesso. (Fabrizio Caramagna)
  • La golosità comincia quando non si ha più fame. (Alphonse Daudet)
  • La gola è un vizio che non finisce mai, ed è quel vizio che cresce sempre quanto più l’uomo invecchia. (Carlo Goldoni)
  • L’ingordigia è un rifugio emotivo: è il segno che qualcosa ci sta divorando. (Peter De Vries)
  • I golosi si scavano la fossa con i denti. (Henri Estienne)
  • “Voi cittadini mi chiamaste Ciacco:
  • per la dannosa colpa de la gola,
  • come tu vedi, a la pioggia mi fiacco.
  • E io anima trista non son sola,
  • ché tutte queste a simil pena stanno
  • per simil colpa”. E più non fé parola. (Dante Alighieri)
  • In una vita buona deve esistere un equilibrio tra le diverse attività, e nessuna di esse deve essere spinta al punto da rendere impossibili le altre. Il goloso sacrifica tutti gli altri piaceri a quello del mangiare, e così facendo diminuisce la felicità complessiva della sua vita. (Bertrand Russell)
  • È sorprendente che la razza umana abbia sottratto tempo a sufficienza dal pensiero del cibo o del sesso per creare le arti e le scienze. (Mason Cooley)

Aforismi su dolci e golosità

Tanti autori negli anni hanno dedicato aforismi e citazioni sui dolci e la golosità. I peccati di gola sono tra i più comuni, li commettiamo tutti nella vita. Le persone avide di cibi dolci, raffinati, ricercati, si definiscono golose. L’importante è non esagerare e godere con amore del buon cibo.

Qualche peccato possiamo concedercelo tutti, è vero, ma cerchiamo di stare attenti, perchè chi abusa rischia seri problemi di salute. Vediamo alcune delle più belle frasi sulla golosità e i dolci:

  • Tutta la settimana che cercavo un superlativo e l’ho trovato di fronte a un meraviglioso vassoio di cannoli siciliani. (Fabrizio Caramagna)
  • Si sa che il lavoro ha sempre addolcito la vita: il fatto è che non a tutti piacciono i dolciumi. (Victor Hugo)
  • Il profumo di pasticceria è un profumo che non ha nessun dolce preso singolarmente. (Fabrizio Caramagna)
  • È sorprendente quanti amici si hanno quando si possiede uno stampo per dolci. (Charles M. Schulz)
  • Quando mordi un cannolo alla crema e senti sprigionarsi tutte le particelle dell’irresistibilità. (Fabrizio Caramagna)
  • Mangiar molto e far buona digestione, è un privilegio che han poche persone. (Proverbio Italiano)
  • Bagel: ciambelle che hanno rinunciato ai propri sogni. (John Oliver)
  • Voi dopo quanti panna montata sui dolci iniziate a pensare che il mondo sia un posto migliore? (Fabrizio Caramagna)
  • Dopo una buona cena si può perdonare chiunque, persino i propri parenti. (Oscar Wilde)
  • L’arte di cenare bene non è cosa da poco, il piacere di farlo non è un piacere da poco. (Michel De Montaigne)
  • L’ago della bilancia nel decidere se una pasticceria meriti o meno una seconda visita è dato dalla qualità della crema nei bignè. (Fabrizio Caramagna)
  • I dolci non devono avere un senso, per questo sono dolci! (La Fabbrica Di Cioccolato)
  • Non so proprio come dialogare con questo problema, nel frattempo mangerò un bignè di pistacchio. (Fabrizio Caramagna)
  • La patatina fritta era praticamente sacrosanta per me e la sua preparazione era un rituale da seguire religiosamente. (Ray Kroc)
  • Un buon compleanno dipende molto da quale pasticceria arrivano i bignè. (Fabrizio Caramagna)
  • A’ pistola lasciala. Pigliami i cannoli. (Il Padrino)
  • Che poi basterebbero poche cose. Il teletrasporto, l’invisibilità, il dono della leggerezza, un vassoio di pasticcini e qualcuno che mi ami per sempre. (Fabrizio Caramagna)
  • La golosità comincia quando non si ha più fame. (Alphonse Daudet)
  • Chi ti ama sa qual è il tuo pasticcino preferito. (Fabrizio Caramagna)
  • I golosi si scavano la fossa con i denti. (Henri Estienne)
  • In che senso l’universo non ha la forma di un bignè? (Fabrizio Caramagna)
  • Il peccato di gola ha una grande alleata nella buona digestione. (Roberto Gervaso)
  • Il pendolo è meno indeciso di me quando sono in pasticceria e devo scegliere. (Fabrizio Caramagna)
  • La gola è un vizio che non finisce mai, ed è quel vizio che cresce sempre quanto più l’uomo invecchia. (Carlo Goldoni)
  • Cerco l’altra metà del vassoio di pasticcini più che della mela. (Fabrizio Caramagna)

Frasi sull’amore per il cibo

Ma quanto bello è mangiare? Tornare a casa la sera, dopo una dura giornata di lavoro, e trovare la tavola imbandita e la cena pronta. O svegliarsi la mattina con una bella tazza di latte e biscotti nel letto o un cornetto al cioccolato caldo con un buon caffè.

Insomma: il cibo mette di buon umore. I peccati di gola, quando non sono eccessivi, sono grande fonte di gioia e serenità per l’essere umano: che si tratti di dolci o di piatti salati, poco cambia. E allora vediamo quali frasi sull’amore per il cibo DiLei ha scelto per i più golosi:

  • Entro in una pasticceria e tutto il mondo è fatto di chantilly e babà al rum, e io stesso sono chantilly e babà al rum, e non è così male. (Fabrizio Caramagna)
  • La vita è breve. Inizia dal dessert! (Barbra Streisand)
  • Se hai consumato alcuni snack tra i pasti, cerca poi di cucinare qualcosa di sano piuttosto che caricare il tuo corpo con cioccolato o patatine. (Jamie Oliver)
  • La vita è come i dolci. Puoi avere tutti gli ingredienti e le istruzioni della ricetta, ma non basta perché siano buoni. Alessandro D’Avenia Crea Immagine e Condividi Nessuno di noi aveva più fame, ma è proprio questo il bello del momento dei dolci: tutta la loro raffinatezza si coglie solo quando non li mangiamo per placare la fame, solo quando l’orgia di dolcezza zuccherina non soddisfa un bisogno primario, ma ci ricopre il palato di tutta la benevolenza del mondo. (Muriel Barbery)
  • Oggi vorrei essere come i bambini che si incantano – ad occhi sgranati – davanti al bancone della pasticceria alla ricerca del dolce da scegliere. (Fabrizio Caramagna)
  • La gola è un vizio che non finisce mai, ed è quel vizio che cresce sempre quanto più l’uomo invecchia. (Carlo Goldoni)
  • Sai, Hilly, se non ti conoscessi bene direi che hai mangiato un po’ troppa… torta. (Charlotte Phelan)
  • Ammettiamolo, una bella torta al cioccolato cremosa può far molto; almeno per me. (Audrey Hepburn)
  • In questa casa i pasti sono pessimi, ma all’ora del tè mi prendo la rivincita con una bella fetta di torta. (Marnie)
  • Ho una debolezza: il tiramisù. Casalingo o di pasticceria, non manca mai. (Alberto Angela)
  • Penso a tutte quelle donne sul Titanic che hanno detto, ‘No, grazie’ al carrello dei dolci. E per che cosa?! (Erma Bombeck)
  • Il regalo peggiore è una torta di frutta. C’è solo una torta di frutta in tutto il mondo, e le persone se la inviano a vicenda. (Johnny Carson)
  • Sarà il cibo a trovarti. Il cibo trova sempre coloro che amano cucinare. (Gusteau)
  • Il frigo era stato svuotato di tutte le cose preferite da Dudle – bevande gassate e dolci, barrette di cioccolato e hamburger – e riempito invece di frutta e verdura e di quel genere di cose che lo zio Vernon chiamava “cibo per conigli”. (Harry Potter E Il Calice Di Fuoco)

Frasi per prendere un uomo per la gola

Qualsiasi donna avrà sentito almeno una volta nella vita dire che un uomo deve essere preso per la gola. Cosa significa? Capita di conquistare la persona che ci piace, che vorremmo come partner e compagno, proprio offrendo una cena gustosa, o facendosi trovare ai fornelli a preparare il suo piatto preferito.

Per i più golosi, basta “poco” a conquistarli: un buon dolce preparato in casa, ma anche un vassoio di pasticcini rinomati, o ancora cioccolatini gustosi. E se ti piace una persona che non ama troppi zuccheri, prova a offrire con una bella teglia di lasagne o uno spaghetto allo scoglio succulento, col pesce fresco.

Ammettilo: a sentir nominare tutte queste meraviglie, è venuta anche a te l’acquolina in bocca, vero? A noi sì. E allora, vediamo le frasi che DiLei ha scelto per te, per prendere un uomo per la gola:

  • Sfogliare i pasticcini nella vetrina come se fossero un catalogo di buonumore. (Fabrizio Caramagna)
  • Chi mangia sempre torta se ne sazia. (Proverbio Italiano)
  • Preparate dolcetti o una torta con le vostre mani. Scalderà e profumerà la casa, dando un sapore unico al vostro pomeriggio. (Sara Lorenzini)
  • Mi rilassa mangiare una fetta di torta al cioccolato poco prima di esibirmi. (Giovanni Allevi)
  • Gola e vanità, due passioni che crescono con gli anni. (Alessandro Manzoni)
  • La fame esprime un bisogno: quello di essere saziati. La cucina, invece, eccede la sazietà, va oltre il necessario, ambisce a soddisfare il piacere. (Heinz Beck)
  • La gola ha ucciso più uomini che la fame. (Talmud)
  • Ma io ho un mio personale concetto di dieta: evito rigorosamente tutti i cibi che non mi piacciono. (Milan Kundera)
  • Si dice: “In amore, gli uomini vanno presi per la gola”. Vero, ma nessuno ha mai detto di lavorare per sei ore come una schiava solo per dargli da mangiare. (Sherry Argov)
  • Non sono anticupcake, ritengo però che il nutrimento sia la prima fonte di salute, prima ancora delle medicine e dei medici, per stare bene è importante mangiare cose buone e sane e se conosco quello che sto mangiando faccio bene al mio corpo. Se mangio cupacake ingerisco tanto zucchero, che è dannosissimo e non va bene. (Chef Rubio)
  • La golosità è un atto del nostro giudizio, per la quale diamo la preferenza alle cose che sono piacevoli al gusto su quelle che non hanno questa qualità. (Anthelme Brillat-Savarin)
  • Vorrei aprire una pasticceria sulla luna e vivere di dolci, profumando costantemente di zucchero e polvere di stelle. (Fabrizio Caramagna)
  • La gola e l’ozio sono due delle grandi gioie della vita, ma non sono onorevoli. (Julie Burchill)
  • Lussuria è causa della generazione. Gola è mantenimento della vita. (Leonardo da Vinci)
  • Come è severo il goloso nell’esortare l’affamato a sopportare i morsi della fame. (Kahlil Gibran)
  • La torta meringata non è una torta qualunque. Nella sua circonferenza è un complesso groviglio di rivelazioni che, non trovando le parole giuste, si affidano alla bianca morbidezza della panna e alle friabilità improvvise e inaspettate dei frammenti di meringa. (Fabrizio Caramagna)
  • L’arte di preparare dolci è molto più che saper eseguire ricette alla perfezione: è un vero e proprio gesto d’amore. (Ernst Knam)
  • C’è una sola differenza tra una lunga vita e una buona cena: nella cena i dolci vengono per ultimi. (Robert Louis Balfour Stevenson)