Cos’è un abbattitore per la cucina e come funziona

Un elettrodomestico che serve per raffreddare velocemente i cibi e portarli anche a -20°C

Negli ultimi anni la passione per la cucina impazza in ogni dove, forse anche per questo motivo si stanno diffondendo nell’uso casalingo quotidiano anche elettrodomestici che un tempo erano a totale appannaggio delle cucine professionali. Un esempio classico di questo trend è l’abbattirore. Fino ad alcuni anni fa questo strumento veniva utilizzato solo dagli chef, in pasticceria o nelle cucine dei grandi ristoranti. Oggi gli abbattitori sono disponibili anche per le cucine delle abitazioni. I prezzi sono comunque alti, visto che un piccolo abbattitore può costare anche più di 1000 euro, ma questo non ferma i veri appassionati di cucina.

Cos’è un abbattitore? Si tratta di un elettrodomestico che permette di abbassare velocemente la temperatura dei cibi: una crema pasticcera che ha appena spiccato il bollore può essere portata ad una temperatura di circa 3°C in poco più di un’ora. Il principio di funzionamento è semplice, anche se si scontra con l’insegnamento che tutti conosciamo: non mettere mai un cibo caldo in frigo, ma aspettare che si raffreddi completamente. Quando, invece, è necessario raffreddare rapidamente un cibo lo si può tranquillamente mettere nell’abbattitore, anzi, è proprio quello che si deve fare.

Gli abbattitori esternamente sembrano dei comuni freezer industriali, in realtà all’interno hanno temperature inferiori ai -45°C e permettono di raffreddare i cibi caldi, o di surgelare quelli freddi, in brevissimo tempo. Questo avviene grazie a potenti aeratori, che fanno circolare l’aria all’interno dell’elettrodomestico, impedendo così all’acqua di evaporare e di formare cristalli. Un cibo raffreddato o surgelato all’interno di un abbattitore mantiene le caratteristiche fisiche iniziali, cosa che rende perfetto questo strumento per i dolci di ogni tipo e anche per le verdure ed il pesce.

La grande diffusione degli abbattitori si deve sicuramente al sempre maggiore consumo di pesce crudo, sotto forma di sushi o sashimi. I parassiti che possono essere presenti nelle carni dei pesci di mare vengono distrutti dalla permanenza di almeno 24 ore a temperature inferiori ai -20°C. Dopo questo tipo di trattamento in un abbattitore il pesce è perfetto, come appena pescato, mentre in freezer la carne si inaridirebbe e le proteine al suo interno tenderebbero ad esplodere. L’abbattiore permette un rapido raffreddamento, ma impedisce anche ai batteri di proliferare ed alle basse temperature di creare ghiaccio all’interno degli alimenti.

Cos’è un abbattitore per la cucina e come funziona