Conservare il lievito madre: gli errori da non fare

Avete fatto in casa il lievito madre e volete conservarlo correttamente? Prestate attenzione a non commettere errori che potrebbero compromettere il vostro lavoro.

Lievito madre prezioso ingrediente nella panificazioneIl lievito madre, detto anche pasta madre, lievito naturale e pasta acida, si può prepare in casa. Se lo fate ricordatevi che si tratta di un composto vivo e in quanto tale necessita di molta cura. Ecco gli errori da evitare nella conservazione.

Dimenticarsi i rinfreschi
Il rinfresco è fondamentale si fa aggiungendo al panetto di lievito madre un quantitativo di farina dello stesso suo peso e circa la metà di acqua. Amalgamando con nuova linfa la pasta acida permetterete ai microbi di continuare ad avere il giusto nutrimento per vivere.

A temperatura ambiente per troppo tempo e senza copertina
Esistono diversi metodi di conservazione del lievito madre, se preferite conservarlo a temperatura ambiente, avvolgetelo in un canovaccio e mettetelo in un contenitore di vetro (ovviamente ben pulito), ricoprite tutto con della pellicola. In questo modo lo potete conservare per un paio giorni in un armadio della cucina oppure dentro al forno spento. Per tempi lunghi non è il sistema più adatto.

In frigorifero senza rispettare i tempi di riposo
Se volete conservare il lievito madre per una settimana circa, mettete il barattolo di vetro che lo contiene in frigorifero, non prima che sia passata un’ora da quando l’avete fatto. Ricordatevi poi che quando lo toglierete dal frigorifero per usarlo prima di utilizzarlo dovete lasciarlo un paio d’ore a temperatura ambiente, poi rinfrescarlo con acqua e farina, e solo dopo è pronto per essere utilizzato in cucina. In ogni caso la pasta acida conservata in frigorifero andrà rinfrescata ogni 4-5 giorni.

Congelato senza rinfreschi
Per conservare per mesi il lievito madre la procedura più semplice è quella di congelarlo. Mettetelo in un sacchetto e poi nel congelatore, dove si conserverà per 3 mesi circa. Quando lo volete usare ricordatevi di lasciarlo a temperatura ambiente per le ore necessarie allo scongelamento e poi effettuate due rinfreschi ravvicinati per riattivarlo.

In acqua in un contenitore troppo piccolo
Il lievito madre può essere conservato anche in acqua. Per questo metodo la pasta acida deve essere particolarmente asciutta, compatta e omogenea. Fate un rinfresco con meno acqua del solito, circa il 40% del peso del panetto, mettetelo a bagno in acqua a una temperatura di 20 gradi circa, in un contenitore tre volte più capiente rispetto alle dimensioni del lievito, coprire con della pellicola, aspettate che lievitando salga in superficie e galleggi, se non vi serve subito riponetelo in frigorifero dove può restare per 3 giorni indicativamente. Nel momento in cui volete usarlo potrete procedere senza fare il rinfresco prima.

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