Come rimuovere le macchie di vernice fresca e secca dal pavimento

Quando abbiamo intenzione di ridipingere la casa, dobbiamo fare i conti con le macchie di vernice: ecco come trattarle

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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È successo praticamente a chiunque abbia mai imbiancato una parete o ridipinto una porta: a un certo punto, nonostante il telo o la pellicola adesiva e tutte le buone intenzioni, una goccia di vernice finisce dove non doveva. Sul pavimento, ovviamente. Per fortuna, non è un problema irrisolvibile, a patto di sapere cosa fare e (soprattutto) cosa non fare.

Come pulire subito una macchia di vernice fresca dal pavimento

La regola d’oro, quando la vernice cade, è una sola: muoversi in fretta. Una macchia ancora bagnata è infinitamente più facile da togliere rispetto a una asciutta, perché non ha avuto il tempo di penetrare nei pori del materiale né di solidificarsi in superficie. Quindi prendiamo la carta assorbente o un panno morbido di cotone e tamponiamo delicatamente la macchia. Tamponare, non strofinare, altrimenti il rischio è di spingere la vernice negli interstizi.

Una volta tolto il grosso, il passo successivo dipende dal tipo di vernice. Per le pitture a base d’acqua (le idropitture per pareti, le tempere, gli acrilici), usiamo pure un panno inumidito con acqua tiepida e una goccia di sapone neutro. Si passa con pazienza fino a quando l’ultima traccia non sparisce, poi si risciacqua con un panno pulito appena umido.

Per le vernici a base di solventi, come smalti e lacche, l’acqua può non essere sufficiente. Su superfici resistenti e non delicate si può valutare un solvente adatto al tipo di vernice, applicato in minima quantità su un panno e sempre dopo una prova in un punto nascosto. Da evitare invece sul marmo, pietre naturali, parquet e superfici trattate. Tutto questo, importante, va fatto con la finestra aperta. Se usiamo solventi, dobbiamo proteggere le mani con i guanti e tenere lontane fiamme o fonti di calore.

Vernice secca sul pavimento: cosa fare prima di strofinare

Se la macchia è stata scoperta troppo tardi e ormai è asciutta, il primo istinto è quello di grattare via tutto, ma è esattamente ciò che non dobbiamo fare, in quanto rischiamo di rigare il pavimento, scheggiare la finitura o persino intaccare lo smalto delle piastrelle. Prima di toccare la macchia con qualunque attrezzo, è meglio ammorbidirla.

Il metodo più efficace è applicare un panno caldo e umido direttamente sulla vernice secca, lasciandolo agire per dieci o quindici minuti, e a quel punto si può intervenire con maggior facilità. Per vernici molto resistenti, in alternativa, si può usare un solvente specifico, lasciandolo agire qualche minuto prima di passare allo step successivo. Solo quando la macchia è ammorbidita si interviene con strumenti molto delicati: una spatola in plastica dura, una vecchia carta di credito. Mai cutter o spugne abrasive sulle superfici delicate.

Rimedi delicati per togliere la vernice da gres, ceramica e piastrelle

Per fortuna gres, ceramica e piastrelle smaltate sono fra i materiali più tolleranti, perché non permettono facilmente alla vernice di penetrare in profondità. Su queste superfici si può intervenire con una buona varietà di prodotti e con maggiore margine di sicurezza rispetto a marmo e parquet.

Sulla vernice fresca, una soluzione di acqua tiepida e sapone neutro basta quasi sempre. Per residui più ostinati o per macchie già asciugate, l’alcool denaturato è un alleato a cui ricorrere: si versano pochissime gocce su un panno morbido, si tampona la macchia con movimenti circolari, e nella maggior parte dei casi il problema rientra. Anche l’aceto bianco diluito in acqua tiepida può aiutare su alcune pitture all’acqua, ma va evitato su pietre naturali, superfici calcaree, materiali trattati e fughe delicate.

Per le vernici a base d’olio e gli smalti, riferiamoci sempre a un solvente specifico per il tipo di vernice usato. Ricordiamo però che, prima di applicare qualunque prodotto chimico, vale sempre la pena fare una piccola prova in un angolo nascosto, sotto un mobile o dietro una porta, per essere certi che non scolorisca oppure opacizzi la superficie.

Come rimuovere la vernice da marmo e parquet senza rovinarli

In questo caso ci muoviamo in modo più delicato, perché parliamo di superfici pregiate e particolarmente vulnerabili. Il marmo è una pietra calcarea che reagisce negativamente agli acidi: aceto o succo di limone vanno categoricamente evitati, perché lasciano aloni opachi e corrosioni permanenti.

Per una macchia fresca, panno morbido inumidito con acqua tiepida e sapone neutro, tamponato senza pressione. Se la macchia resiste, è meglio chiamare un professionista, perché un intervento aggressivo rischia di lasciare danni peggiori della macchia stessa.

Sul parquet il discorso è simile. Il legno è poroso, e qualunque solvente rischia di penetrare e macchiare ancora di più, oltre a danneggiare la finitura protettiva. Sulla vernice ancora fresca, un panno appena umido (mai bagnato fradicio) con un po’ di sapone neutro è la prima cosa da fare, come sempre. Ma se la situazione non rientra, meglio sentire sempre un professionista per non rovinare il pavimento.

Errori da evitare quando si puliscono le macchie di vernice dai pavimenti

Abbiamo visto cosa fare, ora cerchiamo di capire cosa non fare: prendere il primo attrezzo che capita, magari per la fretta, e provare a raschiare subito la macchia secca. Sempre ammorbidire prima, e raschiare con strumenti delicati dopo.

Un altro errore frequente è l’uso di prodotti diversi sperando di “potenziare” l’effetto. Si usa un prodotto alla volta, si risciacqua, si aspetta, eventualmente si passa al successivo.

Da evitare anche l’uso di spugne abrasive e pagliette metalliche su superfici delicate. Sembra una soluzione veloce, in realtà rovina lo smalto delle piastrelle e opacizza il marmo, e così anche il parquet. Stesso discorso per i solventi aggressivi, che vanno usati solo dopo aver letto bene le indicazioni e mai su superfici delicate. E poi una raccomandazione generale da seguire sempre quando si svolgono questi lavori in casa: mettere in sicurezza la zona, aprire le finestre, proteggere mani e occhi, e usare una mascherina se il prodotto utilizzato lo richiede.