Plumbago

Noto con il nome di gelsomino azzurro, è un vigoroso rampicante sempreverde, caratterizzato da fusti lunghi e rami legnosi, ricoperti da foglie ovali e verdi. I fiori tubulosi azzurro cielo, crescono riuniti in gruppi di 20 all’estremità di lunghe spighe; sono formati da una corolla di 5 petali, ognuno dei quali è segnato nel mezzo da una sottile linea blu scuro. È coltivata in piena terra nelle regioni a clima mite.

Descrizione

  • Famiglia – Plumbaginaceae
  • Genere – Plumbago raggruppa 12 specie di arbusti e rampicanti sempreverdi
  • Nome botanico – Plumbago auriculata (sin. Plumbago capensis)
  • Provenienza – Sudafrica, Asia, Perù
  • Sviluppo – Rapido
  • Altezza – 1,5-2 mt
  • Difficoltà – Bassa
  • Periodo fioritura – Da aprile all’inizio dell’inverno

La manutenzione

  • Esposizione: Luminosa, qualche ora di sole diretto; bene anche la penombra
  • Temperatura: Ideale 18 °C, minima 7 °C, massima 21 °C. Con temperature di 13-16 °C fino a dicembre, la fioritura è prolungata
  • Umidità: Media
  • Terriccio: Fertile e ben drenato
  • Acqua: Abbondante da aprile a ottobre; riducete in inverno, mantenendo appena umido il terriccio
  • Concimazione: Da maggio a settembre, ogni 15 giorni, con un fertilizzante liquido aggiunto all’acqua di annaffiatura
  • Rinvasatura: Ogni anno in primavera, utilizzando un vaso di una sola misura più grande
  • Potatura: Dopo la fioritura, accorciate i rami a un terzo della loro lunghezza
  • Moltiplicazione: Per talea: in giugno-luglio prelevate talee dai germogli laterali non fioriti; oppure per divisione dei cespi in autunno-inverno

Il rimedio

Macchie rosso-brunastre sulle foglie: maculature fogliari, malattia fungina che ingiallisce le parti colpite. Ai primi sintomi, trattate con fungicida specifico
Macchie biancastre e lanose sulle foglie: mal bianco, malattia fungina che avvizzisce la pianta. Trattate, in primavera-estate, con fungicidi specifici
Residui filamentosi sulle foglie ingiallite: ragnetto rosso sulla pagina inferiore che provoca la caduta precoce delle foglie. Intervenite con insetticidi specifici
Pianta deperita: cocciniglie che succhiano la linfa presenti sui fusti e sulle foglie. Tagliate i rami ed eliminate le foglie più attaccate, spazzolate i rami per eliminare gli insetti, trattate a fine inverno con un insetticida specifico

Il consiglio

I fusti, crescendo, necessitano di un sostegno, come tralicci o fili di ferro ricoperti di plastica

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