Dietro le quinte del Salone del Mobile 2026, dove il progetto diventa reale

A un giorno dall'apertura della 64ª edizione, le immagini del backstage raccontano come oltre 1.900 espositori da 32 Paesi trasformano 169.000 mq di fierain un sistema vivo.

Foto di Christian Conovalu

Christian Conovalu

Esperto in Interior Design

Appassionato di interior design, ne ha fatto tema di studio spinto da sempre dalla creatività e dalla condivisione di pillole sull'abitare.

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Il Salone del Mobile di Milano è più di una fiera. È anche più di un evento. È un progetto di design corale che coinvolge centinaia di aziende, migliaia di persone e una quantità di competenze che nessun catalogo riesce a contenere. E che richiede un grande impegno per la sua costruzione.

Operaio al lavoro nell'allestimento di uno stand di EuroCucina con oggetti di design, complementi d'arredo e imballaggi ancora aperti sul tavolo
@Monica Spezia
Making of di EuroCucina. Salone del Mobile 2026.

Le immagini del “making of” che il Salone condivide a poche ore dall’inaugurazione della fiera restituiscono esattamente questo: uno sguardo al dietro le quinte, nel tempo in cui il progetto diventa realtà concreta. Strutture che prendono forma, superfici che si assemblano, stand che trovano la loro configurazione definitiva.

Vasca freestanding nera opaca già posizionata in uno stand del Salone Internazionale del Bagno ancora avvolto da teli di protezione durante il making of del Salone del Mobile 2026
@Monica Spezia
Making of del Salone Internazionale del Bagno. Salone del Mobile 2026.

Una macchina da oltre 58mila persone

Prima di diventare la manifestazione di design più importante del mondo, il Salone è una grande macchina collettiva. Nell’edizione del 2025, le sole attività di allestimento e disallestimento hanno visto la presenza di oltre 800 aziende allestitrici e più di 58mila maestranze specializzate. Quest’anno, oltre 1.900 espositori da 32 Paesi hanno lavorato alla realizzazione di uno spazio espositivo di oltre 169.000 mq (un’estensione pari a circa 24 campi da calcio) allestiti fino all’ultimo centimetro: un paesaggio che si compone progressivamente di progetti, materiali e strutture.

Dai padiglioni storici ai nuovi territori

Il making of attraversa tutti gli spazi della manifestazione: dai padiglioni del Salone Internazionale del Mobile, Workplace3.0 e S.Project, fino ai percorsi delle Biennali con EuroCucina, FTK – Technology for the Kitchen e il Salone Internazionale del Bagno. E poi i nuovi territori progettuali: Salone Raritas, la piattaforma dedicata al design in edizione limitata e all’alta manifattura; l’installazione immersiva Aurea, an Architectural Fiction; il laboratorio sperimentale del SaloneSatellite, giunto alla sua 27ª edizione.

Operaio al lavoro sull'allestimento di Aurea an Architectural Fiction con camino in marmo scolpito, carta da parati dorata con motivi floreali e teli di protezione sul pavimento
@Monica Spezia
Making of Aurea, an Architectural Fiction
Salone del Mobile 2026

Il fare come atto concreto del design

Dai dettagli tecnici degli allestimenti al lavoro delle maestranze, fino alla messa a punto degli stand, ogni scatto testimonia il passaggio concreto dal disegno alla sua realizzazione. È qui che il design rivela la sua dimensione più concreta e collettiva: quella del fare.

Operaio con casco arancione al lavoro nell'allestimento di uno stand con lampadario in cristallo e colonne dorate durante il making of del Salone del Mobile 2026
@Monica Spezia
Making of del Salone del Mobile 2026

Il dietro le quinte diventa così un racconto a sé. Non solo preparazione, ma primo atto di una manifestazione che, ancora una volta, mette in scena il design come sistema vivo, fatto di persone, competenze e visioni condivise.

Maestranze al lavoro sull'allestimento di un padiglione del Salone del Mobile 2026 con strutture circolari in metallo bianco, scale e impalcature
@Monica Spezia
Making of del Salone del Mobile 2026

Il Salone del Mobile 2026 inaugura per gli operatori di settore il 21 aprile; per il pubblico è aperto sabato 25 e domenica 26; gli studenti possono visitare la manifestazione nei giorni 24, 25 e 26 aprile.