Agopuntura: cos’è, benefici e come si svolge una seduta

Benefici e metodi dell’agopuntura, forma di cura millenaria che si basa sull’inserimento di aghi in punti specifici

Elisa Cappelli Pilates Trainer, Insegnante Tai Chi e Yoga Taoista, Movimentoterapista Laurea in Filosofia e Master in Giornalismo Internazionale LUISS. Trainer certificata CONI e FIF (Mat base e avanzato). Studia Anatomy in Motion (Gary Ward) e Qi gong.

Cos’è

Nel sistema di Medicina Tradizionale Cinese, l’agopuntura rappresenta uno dei metodi tipici per curare vari disturbi, da quelli acuti episodici a quelli cronici. Ha origini antichissime e si pratica su punti diversi della cute e del corpo in corrispondenza a punti energetici che lo attraversano. Il nostro corpo infatti in MTC viene attraversato da linee energetiche che vanno pensate come delle vere e proprie “valvole” che rivelano l’eccesso o il difetto di energia di alcuni organi interni. Queste valvole possono essere modulate se si vuole ristabilire il corretto flusso energetico e gli aghi che vengono inseriti servono proprio a questo.

I medici agopuntori sono specializzati in questa delicata e specifica terapia e sanno perfettamente a che livello profondo o meno inserire e in che numero e a quale distanza l’uno dall’altro sulla cute. Il progresso della salute determina l’andamento delle sessioni e il posizionamento degli aghi. Di origini antichissime, fa la sua comparsa in occidente ufficiale nel 1939, anno in cui il diplomatico francese George Soulié de Morant pubblicò una traduzione personale di alcuni termini legati a questa pratica. Grazie a questa traduzione personale in occidente entravano tanti termini relativi a questa pratica come per esempio “meridiano”, “energia vitale”, “punti dei meridiani”. I primi centri sono sorti in Europa e poi negli Stati Uniti. Nel 2010 l’UNESCO ha dichiarato l’agopuntura un Patrimonio Culturale dell’Umanità.

Benefici

L’agopuntura va a ripristinare l’assetto di tutto il corpo e l’armonia interna. I risultati si vedono momento per momento e sessione dopo sessione. Si tratta di un percorso completo e unico che cambia il paziente in corso d’opera lungo tutto il ciclo.

Oltre a dolori osteoarticolari o muscolari o stati infiammatori a carico della articolazioni, l’agopuntura ha ottimi effetti per quel che riguarda lo squilibrio a carico degli organi interni. Ottima per migliorare condizioni cardiovascolari o di circolazione sanguigna o linfatica. Gli effetti sono davvero positivi anche per quel che riguarda il sistema nervoso e non a caso si ricorre all’agopuntura per stati depressivi, di ansia o stress. Agisce anche positivamente su stati d’animo ricorrenti (paura, nervosismo, tristezza, panico, rabbia). A seconda di quanto grave sia il disturbo varia l’applicazione e il numero delle sedute. L’agopuntura cura anche diarrea o stipsi, dispepsia, diabete, colite funzionale. Anche per i disturbi della cute come acne, eczema, herpes simplex o zoster.

Ricorrono all’agopuntura anche coloro che vogliono smettere di fumare o coloro che vogliono migliorare il loro ritmo sonno-veglia nei casi di insonnia anche grave. Questa pratica rimane uno strumento utilissimo per la donna che vuole vivere bene la gravidanza: attenua la nausea, il mal di schiena e migliora il flusso globale dell’energia. L’agopuntura funziona benissimo anche per curare disturbi ginecologici o andrologici di varia natura, dalla secchezza vaginale alla disfunzione erettile a problemi come la candida o infezioni a carico dell’apparato urogenitale, come anche per accompagnare la donna nel processo della menopausa.

Seduta tipo

Di solito il medico agopuntore alla prima sessione fa compilare una scheda o pone delle domande specifiche sul paziente e sulla storia familiare del paziente a livello di patologie e disequilibri. Questa ricognizione diventa fondamentale per tenere dei dati di cui seguire poi lo sviluppo. La storia e il vissuto del paziente, compreso anche il mestiere e le abitudini di movimento e alimentari, servono molto al medico per trattare il paziente nel migliore dei modi.

Il paziente viene invitato a stendersi o sedersi sul lettino (a seconda dei punti di applicazione che il medico prevede) e si prepara all’infissione degli aghi. Il medico controlla sempre con il paziente se sussiste troppo dolore locale o generico mentre vengono inseriti gli aghi monouso.

A seconda della prima sessione e del dialogo con il paziente il medico agopuntore decide e definisce un ciclo di base che potrebbe subire delle variazioni a seconda delle risposte biologiche del paziente. Di solito la prima sessione ha un costo elevato che si stempera se si prende tutto il ciclo, ma dipende sempre da agopuntore ad agopuntore. Si oscilla sempre comunque tra prezzi che vanno dalle 50 alle 100 euro per la prima seduta. Una sessione singola va dai 20 ai 40 minuti e comprende l’indagine volta per volta sullo stato di salute del paziente.

Di solito il paziente non avverte dolore durante il momento dell’infissione a meno che non si tratti di zone particolarmente infiammate; in generale, comunque, le sensazioni variano a seconda del soggetto e del tipo di stimolazione, ma molti pazienti descrivono la sensazione come un formicolio o una lieve scarica elettrica. Di solito, quando l’ago “fa il suo dovere”, si avverte una sensazione di pesantezza che per il medico agopuntore significa l’arrivo di nuova energia vitale nella parte interessata. A fine sessione il medico agopuntore potrebbe dare indicazioni generiche sul regime alimentare, sulla ginnastica oppure sull’uso delle erbe con cui fare decotti, estratti secchi, infusi.

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