Shampoo secco: ecco come usarlo per capelli sempre perfetti e in ordine

Invito improvviso e capelli da lavare? Video call di lavoro ed aspetto poco presentabile? Ci pensa lo shampoo secco, in pochi secondi!

Camilla Cantini

Camilla Cantini Beauty blogger

Quante volte è capitato di rimandare appuntamenti perché con i capelli da lavare e non avere il tempo di farlo, asciugarli e metterli in piega? O quante volte siete uscite con i capelli tirati indietro in code alte o chignon tenuti fermi da chili di gel e lacca, perché i capelli non erano molto presentabili? C’è una soluzione rapida, indolore ed efficace per ridare nuova vita a capelli non proprio freschi di lavaggio e tirare così fino al giorno dopo, ma non solo. È un prodotto utile anche per creare volume, acconciature e dare spessore ai capelli fini… è lo shampoo secco, alleato di tanti “bad hair day”, giornate in cui i capelli proprio non ne vogliono sapere!

Cosa è lo shampoo secco e qual è il suo utilizzo principale

Lo shampoo secco altro non è che un prodotto disponibile in spray o in polvere libera, da vaporizzare o applicare sulla cute e che ha il potere di assorbire il sebo in eccesso dai capelli, facendoli apparire subito puliti e senza patina lucida ed unta. Contiene amido, talco ed ingredienti purificanti che aiutano ad assorbire gli eccessi di sebo dai capelli ed è così utilissimo nel caso di un invito improvviso, quando si vuole avere un effetto capelli puliti in maniera rapida o è una salvezza per chi porta la frangia, per non doverla lavare tutti i giorni. È anche un escamotage perfetto per chi ha i capelli che si sporcano facilmente, perché consente di allungare i tempi tra un lavaggio e l’altro.

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Si utilizza senza acqua, vaporizzando o lasciando cadere la polvere libera sulla cute, dividendo poi i capelli in sezioni in modo da coprire tutta la testa. È meglio localizzare l’applicazione senza scendere sulle lunghezze, altrimenti l’effetto sarà secco e crespo e, soprattutto, tutti capelli risulteranno spenti, opachi e polverosi. Una volta applicato lo shampoo secco, si lascia in posa 1 – 2 minuti poi si procede a massaggiare e frizionare tutto il cuoio capelluto con le dita, per eliminare gli eccessi. Se avete i capelli lisci potete anche spazzolarli per rimuovere eventuali rimasugli di polverina bianca, nel caso di capelli mossi o con una piega che non volete rovinare, meglio direzionare il getto del phon.

Importante è non esagerare con la quantità di prodotto applicato, altrimenti si vedrà una patina bianca su tutta la cute e l’effetto non sarà più di capelli puliti, ma sporchi, polverosi con residui simili all’aspetto della forfora. L’effetto ha una durata di 10 – 12 ore, vale a dire una giornata da mattina a sera, ma non agendo sulla cute, ma solo sui capelli, per ottenere una vera e propria pulizia occorre detergerla con il classico shampoo.

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L’alleato di capelli fini, sottili e poco voluminosi

Gli shampoo secco classici sono composti da una polvere bianca, ma ne esistono anche di colorati, soprattutto per chi ha capelli scuri, sui quali la versione standard rischia sempre di vedersi maggiormente. Se la polvere bianca si mimetizza sui capelli chiari, infatti, su quelli neri o molto scuri dà un effetto leggermente grigiastro. Ecco quindi che si possono utilizzare shampoo secco castani, utili anche nel caso di qualche millimetro di ricrescita bianca, per mimetizzarla, ma ne esistono anche versioni per tonalità castano chiaro, rosso e nero.

Lo shampoo secco è inoltre utile ad esempio dopo sessioni di sport intenso, per non lavare costantemente i capelli che si indebolirebbero e rovinerebbero o quando si è malati ed è meglio evitare di bagnare i capelli. Ma, un altro utile effetto dello shampoo secco è quello volumizzante: andando ad assorbire il sebo, che appiattisce i capelli, e andando a massaggiare la polvere che si attaccherà alla base dei capelli, questi appariranno più sollevati e quindi voluminosi. È un prodotto che si rende così indispensabile per chi capelli molto fini o per chi non ne ha molti, ma al tempo stesso è un valido alleato anche per realizzare acconciature. Chi ha i capelli fini o molto lisci, infatti, lamenta spesso una poca tenuta perché i capelli tendono a scivolare. In questo caso lo shampoo secco funziona da “grip”, rendendoli un po’ più ruvidi e corposi, in modo che sia più facile creare acconciature e farle resistere più a lungo. Un po’ come cotonare i capelli, ma senza doverli poi districare e senza rovinarli.

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Attenzione a non abusarne o la forfora è in agguato 

Se utilizzate lo shampoo secco, però, ricordatevi che non è un sostituto del lavaggio classico e di conseguenza non si può stratificare. Potete utilizzarlo una, massimo due volte prima di eseguire lo shampoo, senza abusarne, altrimenti rischiate di occludere i follicoli del cuoio capelluto e di far comparire la temuta forfora. Oltre a questo è frequente che la testa cominci a prudere, proprio perché non solo in realtà non è stata detersa, ma il prodotto si è accumulato e sedimentato sulla cute. E, anche l’occhio vuole la sua parte, pur utilizzandone poco, stratificandolo la patina biancastra e polverosa sarà visibile e i capelli non risulteranno più come appena lavati.

Camilla Cantini

Camilla Cantini Beauty blogger Sono Camilla, makeup-artist freelance con la passione per la moda e l’arte. Ho iniziato ad avvicinarmi al mondo beauty come autodidatta per poi specializzarmi, lavorando per shooting, sfilate e magazines di settore. Amo creare look sempre diversi, ricercare nuovi trend e confrontarmi giornalmente con chi mi segue con affetto!

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