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Maskne: cosa è e come combatterla col trattamento giusto

La mascherina può provocare diversi problemi dermatologici: acne, ma anche secchezza, infiammazioni e invecchiamento cutaneo precoce. Ecco quali sono e come risolverli 

La mascherina nell’ultimo anno è diventata una delle principali alleate contro il contagio da Covid-19. La indossiamo al supermercato, a scuola o all’università, al lavoro e anche all’aria aperta. Ma se da un lato ci tutela dal virus, dall’altro rischia di arrecare danni alla nostra pelle. Infatti, in alcuni casi può emergere un problema dermatologico, ribattezzato come “maskne”.

Il problema si verifica soprattutto in seguito ad un uso prolungato della mascherina. Le conseguenze sono di diversa entità: si parte da un invecchiamento cutaneo precoce per arrivare all’insorgenza di brufoli e altri inestetismi. Fortunatamente esistono dei trattamenti efficaci per combatterla.

S.O.S. Maskne: il lato oscuro delle mascherine anti-Covid

Con il termine Maskne ci si riferisce all’acne da mascherina, ovvero l’insorgenza di comedoni (i comuni brufoli) proprio sulla porzione di cute protetta dal presidio. Il problema non è legato ad un tipo specifico di mascherina ma si presenta con le chirurgiche, le FFP2, FFP3 o anche con quelle in tessuto. Spesso, accanto all’acne si verifica anche l’invecchiamento precoce della pelle o l’insorgenza di altri inestetismi. Infatti, la mascherina impedisce alla pelle di respirare e assorbire i raggi solari che agiscono come sebo-regolatore e nutrono la pelle con una serie di sostanze utili, tra cui la Vitamina D. Inoltre, indossare la mascherina per diverse ore consecutive favorisce il ristagno di umidità e modifiche al ph della pelle, oltre ad aumenta la probabilità di avere infiammazioni cutanee. Senza contare che le mascherine sono spesso realizzate con tessuti sintetici e possono quindi contenere tracce di conservanti e coloranti, che possono determinare irritazioni e reazioni allergiche nelle persone predisposte. Queste si manifestano con l’insorgenza di vescicole, arrossamento e desquamazione della pelle.

Maskne: alcuni consigli per combattere i danni della mascherina

Naturalmente la soluzione sarebbe quella di non indossare la mascherina per troppo tempo, ma sappiamo che è impossibile per tante persone: studenti, professori, commessi, medici e sanitari e tutti coloro che lavorano fuori casa parecchie ore al giorno.

Sicuramente uno dei primi passi per ridurre i danni della mascherina è effettuare lo skincare quotidianamente scegliendo prodotti delicati e adatti anche alle pelli intolleranti. Ciò consente di purificare la cute e bloccare sul nascere eventuali infiammazioni. In seguito, occorre scegliere accuratamente una crema idratante composta da ingredienti riparatori, capace di combattere la secchezza cutanea e soprattutto in grado di agire come barriera nei confronti di agenti esterni. Chi ha problemi dermatologici, inoltre, dovrebbe evitare l’uso di make up oleato e occlusivo, che rischia di limitare ulteriormente la respirazione della cute. Infine, è sempre bene avere a portata di mano uno spray rinfrescante e idratante da usare al bisogno (ovvero quando ci si accorge che la pelle soffre e risulta secca).

Trattamenti maskne: ringiovanimento viso e cute luminosa e compatta

Chi durante la pandemia ha notato l’accentuarsi di problemi dermatologici dovuti alla mascherina, ma anche all’isolamento e allo stress legato al periodo, può affidarsi a un centro medico estetico per ritrovare il benessere della pelle. Al contrario dei centri estetici, in cui si agisce appunto sull’estetica di viso e corpo, nei centri medici si affronta innanzitutto il problema legato alla salute della pelle. Si analizzano le caratteristiche, necessità e sofferenze del singolo. In seguito, si sceglie il migliore percorso personalizzato per ritrovare il benessere. Tra i centri medici presenti in Italia, spicca MedikalBeauty Institute, un punto di riferimento per chi in questo difficile periodo sta riscontrando problemi dermatologici: maskne, secchezza, invecchiamento cutaneo o infiammazioni. I centri si trovano a Milano, Bologna, Modena, Rimini e Brescia.

Fin dal primo incontro, il paziente o la paziente viene accolto da uno staff di esperti in diversi settori: nutrizionisti, medici estetici, operatrici professioniste, consulenti di immagine e di bellezza. Prima di qualsiasi trattamento si esegue un’analisi accurata del paziente, in modo da prescrivere il migliore trattamento e, se necessario, integrarlo con l’uso di appositi macchinari gestiti da esperti.

Tra i trattamenti disponibili ci sono anche quelli mirati al ringiovanimento, utili a ritardare il processo di invecchiamento cutaneo, dal viso, collo e décolleté. La differenza si nota già dalle prime sedute. Per i trattamenti al viso MedikalBeauty si affida al marchio RigenFace, che propone protocolli specializzati da eseguire con i migliori dispositivi tecnologici medici. Oltre a seguire il paziente durante tutto il trattamento eseguito presso il centro, il consulente consiglia poi anche la routine dello skincare: vengono indicati una serie di prodotti cosmetici da utilizzare per l’igiene e la cura quotidiana. Insomma, si tratta di un percorso studiato nei particolari e pensato per ritrovare una pelle luminosa, giovane e compatta nonostante l’uso della mascherina.

 

In collaborazione con MedikalBeauty Institute

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