Extensions capelli: quali tipologie sono migliori? Rovinano i capelli?

Sempre più persone scelgono le extensions per cambiare il proprio look, ma quale tipologia scegliere? Alla lunga rovinano i capelli? Scopriamolo!

Camilla Cantini

Camilla Cantini Beauty blogger

A chi non è mai capitato di andare dal parrucchiere, chiedere un taglio e ritrovarsi con i capelli troppo corti? O chi magari, a seguito di tinte e decolorazioni, non ha dovuto tagliare i capelli più del dovuto? Quante invece non sono soddisfatte perché crescono troppo lentamente o perché hanno i capelli troppo fini e poco voluminosi? A risolvere tutti questi problemi ci pensano le extensions, che altro non sono che capelli, veri o sintetici, che permettono di allungare la nostra chioma e renderla fluente e piena. Ne esistono però di tanti tipi e la domanda più frequente è: danneggiano i capelli? Scopriamo insieme le tipologie di extensions più utilizzate, come curarle e quanto durano!

Le extensions a clip: più facili da utilizzare e meno dannose per i capelli

Le extensions a clip altro non sono che delle ciocche di capelli fissate a delle clip, delle mollettine, che vanno inserite e fermate alla base  di una ciocca di capelli lasciando ricadere sopra altri capelli naturali per camuffarle. A parte la lunghezza, che si sceglie in base alle proprie esigenze, ci sono ciocche con più o meno clip a seconda della zona da trattare. Solitamente 3 o più clip vengono applicate nella parte posteriore più interna mentre ai lati o negli strati più superficiali si prediligono ciocche più piccole. Non danneggiano il capello perché si applicano e si tolgono quando si preferisce e non vengono utilizzati collanti ma l’effetto è un po’ meno naturale e si rischia di far vedere le clip. Meglio non dormirci e si lavano una volta tolte dalla testa. Se sono capelli veri si possono acconciare mentre per i capelli sintetici non è possibile.

Le extensions adesive sono pratiche e velocissime da attaccare

Un’altra tipologia di extensions molto amata è quella adesiva, davvero veloce e pratica e, soprattutto, sono riposizionabili quando crescono i capelli. Le abbiamo viste in azione durante il lancio di Great Lenghts, e sono davvero semplicissime da applicare, a patto che il lavoro venga eseguito da un professionista per fare in modo che l’effetto sia davvero naturale. Si tratta di ciocche biadesive: la ciocca naturale viene racchiusa tra due ciocche biadesive, si esercita una leggera pressione e l’extension è pronta! La durata è di circa 6/8 settimane dopodiché, con la crescita dei capelli, si possono riposizionare ed utilizzare fino a 3 volte. Il plus? Queste extensions di Great Lenghts non andranno sprecate perché quando non sarà più possibile utilizzarle su noi stesse si possono lasciare al proprio hairstylist e verranno donate all’associazione Little Princess Trust, che seleziona i capelli per creare parrucche per chi ha bisogno, ad esempio a causa di trattamenti di chemioterapia. Essendo capelli veri, si trattano esattamente come tratteremmo i nostri. Sì a shampoo delicati, balsami e maschere, attenzione a spazzolarli e a non tirarli troppo e meglio legarli per dormire, in modo da non farli annodare.

Fonte: Great Lenghts

Le extensions alla cheratina, danneggiano davvero i capelli?

Sono forse le extensions più classiche e consistono in piccole ciocche che vengono applicate sopra ai capelli naturali grazie ad una piccola banda di cheratina che fa da collante. Scaldando la cheratina con un apposito strumento, questa si salderà alla ciocca donando un effetto davvero naturale e praticamente invisibile. È perfetto per infoltire ma è una tipologia di extensions permanenti e non si possono riposizionare. Inoltre, sono meno indicate per chi ha capelli fino o fragili perché il peso della ciocca posticcia applicata su quella naturale potrebbe sfibrarla e danneggiarla, così come la tecnica di rimozione. È assolutamente necessario affidarsi a professionisti, come ci racconta Great Lenghts, in modo da non danneggiare i capelli naturali. Le loro extensions infatti circondano il capelli e li proteggono da agenti esterni, salsedine, sole e vento. La durata di questo tipo di extensions è dai 4 ai 6 mesi, ma è consigliabile recarsi dal parrucchiere regolarmente per verificarne lo stato.

Extensions con gli anellini: sono il metodo più sicuro per i capelli?

Un altro metodo di applicazione delle extensions è quella che si avvale di piccoli anellini di metallo rivestiti internamente di silicone. Si isola una piccola ciocca di capelli, si inserisce l’anellino e si stringe, ancorandola all’interno. È un sistema riposizionabile e la durata varia in base alla crescita del capello, quindi all’incirca 4/6 settimane. Il silicone all’interno protegge il capello e non lo danneggia, ma attenzione a farle applicare correttamente perché, se posizionate male o se l’anello viene stretto troppo, causa stress alla ciocca naturale che si dirada e si indebolisce. Si possono acconciare e trattare come capelli normali, e così anche colorarli, tenendo conto che si comporteranno proprio come capelli classici.

Extensions cucite per chi ha capelli folti, naturalissime ma un po’ scomode

Le extensions cucite si montano su una sorta di struttura di capelli naturali, raccolti in trecce finissime attaccate alla testa, a cui vengono letteralmente cucite con ago e filo le ciocche di extensions. È un metodo estremamente volumizzante scelto da tante celebrities, ma è anche quello più scomodo. Infatti, la testa risulta molto pesante ed in continua trazione e molte persone sono costrette a smontarle prima del tempo a causa di mal di testa. Se si tollerano, però, regalano un effetto volume da vera star.

Qualsiasi tipo di extensions scegliate, è importantissima la qualità: infatti, la migliore è quella “remy”, capelli veri indiani, trattati per ottenere il colore desiderato, che vengono donati alle divinità e tagliati da legati, in modo che siano ordinati e tutti della stessa lunghezza. È importante inoltre che le extensions scelte abbiano delle garanzie di qualità ma anche di eticità e devono essere tracciabili, perché sono tante le storie di abusi ed atti di violenza su donne, specie in paesi meno fortunati,  che vengono obbligate a far crescere i capelli per poi tagliarli e questo accade soprattutto quando le extensions sono a basso costo.

Camilla Cantini

Camilla Cantini Beauty blogger Sono Camilla, makeup-artist freelance con la passione per la moda e l’arte. Ho iniziato ad avvicinarmi al mondo beauty come autodidatta per poi specializzarmi, lavorando per shooting, sfilate e magazines di settore. Amo creare look sempre diversi, ricercare nuovi trend e confrontarmi giornalmente con chi mi segue con affetto!

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