Addio peli superflui! Come eliminarli con l’epilatore a luce pulsata

Funzionano veramente i dispositivi a luce pulsata? Sono dolorosi? Ecco le risposte ai dubbi più comuni sugli epilatori a luce pulsata: scopri come funzionano

Simona Bondi Esperta di risparmio Da sempre sono appassionata del mondo del risparmio: trovare offerte e modi per risparmiare è la mia filosofia di vita.

Mentre in passato il trattamento a luce pulsata poteva essere svolto soltanto in centri estetici specializzati, ora in commercio esistono diversi epilatori a luce pulsata pensati appositamente per la depilazione casalinga: ma funzionano davvero? Come si usano? Sono dolorosi? Facciamo chiarezza sui dubbi più comuni in materia di epilatori a luce pulsata, partendo dalla spiegazione del loro funzionamento.

Come funziona l’epilatore a luce pulsata

I dispositivi a luce pulsata funzionano grazie all’emissione di fasci di luce che penetrano in profondità nella pelle, fino a colpire i bulbi responsabili della crescita dei peli. In linea generale, tutti i dispositivi di questa tipologia non possono essere utilizzati su persone con carnagione molto scura in quanto la luce pulsata individua e va a colpire proprio la parte scura del pelo, cosa che non potrebbe fare con efficacia su una carnagione molto scura. La stessa cosa vale per i peli troppo chiari: se i tuoi peli sono biondo scuro, allora sei salva!

Gli impulsi luminosi emessi dal dispositivo, di frequenza e intensità variabile, intaccano proprio la radice del pelo, il bulbo, indebolendolo: questo renderà la ricrescita del pelo più lenta e i nuovi peli più sottili, piccoli, deboli e quindi facili da eliminare. Per questo, via via che si procede con le “sedute” casalinghe di luce pulsata, si potrà ricorrere in modo meno frequente a rasoio, ceretta o altri metodi di epilazione.

Come preparare la pelle al trattamento

Prima di effettuare una sessione di luce pulsata, è importante depilarsi senza rimuovere il bulbo pilifero: quindi no a cerette, epilatori elettrici o rimozione manuale con una pinzetta. È preferibile utilizzare un rasoio. I peli dovranno essere “tagliati” anche per un miglior funzionamento del dispositivo: i peli lunghi vengono infatti “bruciati” sporcando il vetrino del dispositivo e riducendone così l’efficacia. Dopo la depilazione è importante non applicare alcun prodotto sulla pelle, che dovrà risultare pulita, asciutta e priva di creme, profumi o deodoranti. A questo punto possiamo iniziare il nostro trattamento con un dispositivo a luce pulsata in versione “casalinga”.

Il dispositivo può essere usato su gambe, braccia, ascelle ma anche viso, schiena e altre parti del corpo, evitando (o comunque facendo un test preliminare) sulle zone più sensibili come le parti intime o le aree con alta densità di peluria (negli uomini, la barba).
Il dispositivo non deve essere utilizzato nelle aree della pelle coperte da tatuaggi perché potrebbe danneggiarli.

Come usare l’epilatore a luce pulsata

Prima di procedere ad una sessione di trattamento completa, è bene partire con una piccolissima zona da trattare ed attendere almeno 48 ore per escludere eventuali effetti collaterali (bruciature, arrossamenti prolungati, ecc…). Fatto questo test iniziale, potrai procedere (finalmente!) al tuo primo trattamento completo.

I dispositivi a luce pulsata hanno generalmente diversi livelli di “potenza”, il consiglio è di partire dal 1° per poi, eventualmente, aumentarlo a seconda della vostra soglia di tolleranza.

Per trattare la zona, dovrai emettere un fascio di luce fino a coprire tutta l’area da trattare, senza lasciare zone “non flashate” ed evitando di passare 2 volte nello stesso punto durante la stessa sessione (potresti bruciare la pelle). Dopo ogni trattamento dovrai attendere 2 settimane prima di procedere nuovamente.

Il trattamento è davvero semplice e può essere effettuato comodamente a casa sia da uomini che da donne. Probabilmente le prime volte impiegherai un po’ di tempo per prendere confidenza con l’apparecchio, ma una volta capito come funziona il trattamento sarà molto più veloce.

Occorre avere costanza e pazienza per eseguire i trattamenti nel modo corretto.

Quale epilatore a luce pulsata scegliere

Il trattamento a luce pulsata fa male?

Passiamo ora alla “nota dolente” di questi dispositivi: il livello di sopportazione del fascio di luce è assolutamente soggettivo.

Per la mia personale esperienza, posso dire che in alcune aree del corpo può essere più fastidioso che su altre. Per esempio, utilizzato sulle gambe, non ho sentito alcun fastidio se non nell’area della pelle vicina alle ossa. Il trattamento nella zona inguinale invece non mi portato alcun fastidio mentre, sulla zona ascelle, ho sentito un po’ di fastidio esclusivamente vicino alla zona dell’attaccatura del seno.

Curare la pelle dopo il trattamento

A trattamento ultimato, la pelle può risultare leggermente arrossata ma mai bruciata o dolente. Il rossore di solito dura qualche ora per poi svanire. Puoi applicare una crema lenitiva dopo il trattamento per alleviare il rossore.

I risultati e la quantità di trattamenti necessari dipende tantissimo dal tipo di pelle e dalle caratteristiche dei peli presenti nella zona trattata.

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