Da Roma a Kyoto in bici per amore. L’abbraccio di Leonardo con la moglie dopo 15mila km

Lei vive in Giappone, lui nella capitale. Si sono innamorati, sposati e, per raggiungerla e iniziare una nuova vita, Leonardo ha attraversato il mondo in bici

Foto di Maria Francesca Moro

Maria Francesca Moro

Giornalista e Lifestyle Editor

Giornalista e content editor. Dalla carta al web e ai social racconta di lifestyle, cultura e spettacolo.

3 min di lettura

Chiedi a DiLei

Leonardo Scarton ha 29 anni, è nato a Roma, dove fino a poco tempo fa viveva e lavorava come consulente dopo aver studiato all’estero. Tornato in Italia, però, la capitale non aveva più lo stesso colore, a Leonardo la vita sembrò tutt’a un tratto “grigia”, perché il suo cuore era ormai altrove. Durante l’erasmus in Giappone ha conosciuto Sayaka, se ne è innamorato follemente (felicemente ricambiato) e qualche anno dopo l’ha sposata. Addio Roma, Leonardo si trasfericce a Kyoto per amore. Un trasloco a dir poco impegnativo che il giovane romano ha scelto di compiere in bici. 11 mesi e 15.000 chilometri per riabbracciare la sua amata: è la grande avventura di Leonardo Scarton.

Da Roma a Kyoto in bici, per iniziare una nuova vita

Partenza dalla Garbatella, destinazione Kyoto. In mezzo Turchia, Mongolia, il deserto del Gobi, il Kirghizistan, oltre 20mila località tra il Mediterraneo e il mar del Giappone. In totale 15.000 chilometri, che Leonardo Scarton ha deciso di percorrere pedalando. L’8 febbraio è partito in sella alla sua bici da Roma, 11 mesi dopo, l’8 novembre, è finalmente giunto a Kyoto. E non in un giorno qualunque: è il giorno del compleanno di Sayaka, la vera destinazione del suo viaggio.

Leonardo Scarton non è uno di quei puristi che, per ragioni etiche o ambientali, evita i mezzi di trasporto. Non è neppure un ciclista professionista, ad andare in bici ha imparato a quasi vent’anni, e solo perché costretto da un amico. A spingerlo a questo incredibile viaggio è stata un’irrefrenabile voglia di avventura. A Kyoto inizierà una nuova vita e, prima di dire addio a quella vecchia, ha scelto di scoprire tutto ciò che sta di mezzo tra il prima e il dopo.

Da piccolo sognava di fare l’archeologo, da grande ha iniziato a raccontare sui social mondi sconosciuti. I primi mesi cercava luoghi da vedere, tappe estranee agli itinerari turistici, rovine archeologiche e monumenti dimenticati. Poi, ha iniziato a capire che la vera scoperta è la conoscenza dell’altro. “All’inizio del viaggio ero alla ricerche dei luoghi, ora lo sto finendo alla ricerca delle persone” ha detto.

“Viaggiando da solo sei obbligato a creare legami, e quindi alla fine non sei mai da solo” ha raccontato. Ma il legame più prezioso, quello da cui è iniziato tutto, lo attende a Kyoto, per iniziare assieme una nuova vita.

Leonardo e Sayaka, un amore senza confini

Nel 2018 Leonardo Scarton, in Giappone per studio, conosce Sayaka ma, poco dopo, è costretto a tornare in Italia per un’emergenza. Le loro strade si incrociano di nuovo qualche anno dopo quando, nel 2022, Sayaka si trasferisce a Dubai per lavoro. Leonardo la raggiunge di corsa, trascorrendo negli Emirati Arabi “due degli anni più assurdi della mia vita”. E poi il contratto di Sayaka scade, la ragazza è costretta a tornare in Giappone, ma stavolta Leonardo non la lascia: va con lei.

Si sposano, ma la vita si mette in mezzo. Il lavoro di lui è Roma, la carriera di lei sta crescendo in Giappone. Ma cos’è qualche continente di distanza per un grande amore. Dopo averla raggiunta pedalando, Leonardo Scarton si trasferirà stabilmente a Kyoto con Sayaka e la sua famiglia. Si prenderà cura del ristorante del suocero, affermato chef, mentre lei proseguirà il proprio percorso da consulente linguistica statale.

O, per lo meno, questo era il progetto iniziale. Perché a Leonardo pedalare verso l’avventura è piaciuto così tanto, e così tanto è piaciuto ai suoi quasi 230mila follower seguirlo, che ha iniziato un business di guide turistiche. Offre a chi lo desidera consigli e itinerari per scoprire il mondo in bicicletta, mentre lui, almeno per un po’, resterà fermo, a godersi l’abbraccio della sua Sayaka.