Gravidanza e ipertensione: sintomi, rischi e terapia

L'ipertensione in gravidanza è una patologia da non sottovalutare: ecco rischi, sintomi e terapia utile per le donne incinta

L’ipertensione durante la gravidanza può essere pericolosa sia per il bambino che per la madre. Si tratta di uno stato temporaneo in cui la pressione arteriosa della donna incinta aumenta, provocando un restringimento delle arterie ed impedendo il flusso regolare del sangue verso gli organi della madre, ma anche verso il bambino.

Sintomi dell’ipertensione in gravidanza

Durante la gravidanza la donna dovrebbe fare attenzione ad alcuni sintomi di cui potrebbe soffrire in caso di ipertensione. Solitamente questi sintomi si manifestano nel terzo trimestre. Non è ancora chiaro quale sia l’origine di tale problema. Spesso si tratta di un problema ereditario, altre volte di una patologia di cui la donna soffriva già prima di rimanere incinta, altre volte invece la causa potrebbe essere la placenta.

I sintomi del’ipertensione:

  1. improvvisi mal di testa e capogiri
  2. aumento di peso ingiustificato
  3. sensazione di pesantezza
  4. forte ritenzione idrica
  5. gonfiore agli arti fuori dalla norma
  6. vista sfocata

Rischi dell’ipertensione in gravidanza

L’ipertensione in gravidanza può comportare vari rischi. Per prima cosa le arterie si restringono, pompando nel feto molto meno sangue. Anche la placenta appare poco irrorata e potrebbe distaccarsi oppure causare una crescita insufficiente del bambino. La pressione troppo alta può provocare anche preeclampsia ed eclampsia, due problemi che possono provocare gravi danni agli organi del bambino, in particolare al fegato, al cervello e al sistema cardiovascolare e ormonale. Non solo: le complicanze della preeclampsia potrebbero causare anche la sindrome di Hellp. Solitamente una gravidanza accompagnata da ipertensione viene considerata a rischio, poiché potrebbe provocare un parto prematuro.

Come curare l’ipertensione in gravidanza

Durante la gravidanza è importante monitorare frequentemente la pressione arteriosa, soprattutto se si è sofferto di questa patologia anche prima di rimanere incinta. In questo caso il medico prescriverà le analisi delle urine per valutare i valori. Nel caso in cui il tasso delle proteine risulti elevato c’è un rischio d’eclampsia che andrebbe curato con una terapia in grado di abbassare la pressione alta. Per combattere l’ipertensione è fondamentale anche seguire alcune linee guida. Per prima cosa la donna incinta dovrà consumare pasti equilibrati e poco calorici, ma anche praticare regolarmente uno sport.

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