Moana Pozzi: vita e carriera della pornostar

A 23 anni dal decesso la figura di Moana continua ad alimentare curiosità. Anche per via del mistero che aleggia sulla sua morte

Moana Pozzi, stella del cinema porno italiano, si spegneva a Lione 23 anni fa. Era il 15 settembre 1994 e lei aveva soltanto 33 anni. Nonostante sia passato molto tempo, la sua morte resta avvolta da un alone di mistero, così come la sua figura resta un’icona che non accenna a scolorire.

Moana Anna Rosa Pozzi (questo il nome completo) nasce a Genova il 27 aprile 1961 da una famiglia con sani principi cattolici: il padre Alfredo era ingegnere nucleare, mentre la mamma Giovannina era una casalinga. Svolge i suoi studi in maniera rigorosa e, all’età di 18 anni, dopo aver studiato al liceo scientifico, decide di lasciare la casa paterna.

Moana si trasferisce a Roma dove inizia a lavorare come modella. Dopo aver fatto la comparsa in diversi film inizia ad avere parti minori in alcune commedie. Nel 1980 gira la sua prima scena a seno nudo ma nonostante ciò l’anno seguente la vediamo in Rai, nella trasmissione per bambini Tip Tap Club. Successivamente compare anche in alcuni film importanti italiani: Borotalco di Carlo Verdone, ma anche Ginger e Fred di Federico Fellini.

E’ il 1986 sicuramente l’anno più importante per la carriera della bellissima Moana. Infatti, entra a far parte della scuderia di attrici del regista pornografico, Riccardo Schicchi. Moana Pozzi raggiungerà l’apice del successo grazie a pellicole hot e a film che riusciranno a valere incassi da capogiro. In pochissimo tempo diventa il sogno proibito di tantissimi uomini d’Italia, ma non solo. La popolarità della splendida attrice raggiunge anche l’estero.

Non finiscono però le apparizioni di Moana Pozzi in tv: nel 1987 conduce Jeans 2 con Fabio Fazio, mentre Antonio Ricci la ingaggia per Araba Fenice, come valletta nuda. Nel 1991 c’è un primo scandalo legato a Moana: viene letteralmente occultato il suo libro, Filosofie di Moana, in cui l’attrice hard racconta le relazioni con attori e politici dando delle vere e proprie pagelle.

Nel 1992 sposa in segreto al Las Vegas Antonio Di Ciesco. Due anni dopo la morte improvvisa per un tumore al fegato. O presunta tale, perché in molti sono certi che la sua sia stata solo una trovata per fuggire dall’Italia. Basti pensare che nel 2004 la Procura di Roma ha addirittura aperto un’indagine per stabilire se Moana fosse ancora viva. In seguito il suo esecutore testamentario, Mario Biuzzi, mostrò il certificato di morte.

Anche da morta, Moana continuò a fare notizia. Nel 2006 il fratello Simone Pozzi svelò di essere in realtà il figlio, nato quando lei era ancora minorenne. Una curiosità: Moana è il titolo originale del film d’animazione della Walt Disney Oceania. In Italia è stato cambiato probabilmente per evitare che venisse accostato a Moana Pozzi. Moana in lingua maori significa infatti oceano: un nome inusuale che i genitori scelsero per lei e che lei decise di mantenere una volta intrapresa la sua carriera.

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