Vi piace la pizza fatta in casa? Ecco gli errori più comuni

Avete provato a preparare la pizza in casa, ma non è riuscita come volevate? Forse avete commesso uno di questi 5 errori molto comuni.

Pizza, trucchi per farla in casaChi non ha saputo resistere alla tentazione di fare la pizza in casa sa bene quanto è difficile che venga perfetta. Sembra facile, ma non lo è, ecco perché è bene conoscere i trucchi per farla a regola d’arte. Sono tanti gli sbagli che si possono commettere nel prepararla e che incidono sul risultato. Fermo restando che farina e lievito devono essere di qualità, ecco altri 5 errori comuni che vanno evitati.

Troppa fretta
La lievitazione è un’operazione delicata, non abbiate fretta, lasciate riposare l’impasto appena preparato in modo che la lievitazione abbia il tempo di compiersi al meglio. Lasciate che la lievitazione si completi tenendo l’impasto a temperatura ambiente coperto con un canovaccio.

Poca attenzione alla cottura
Questa è una fase critica, non pensate di infornare l’impasto e poi lasciarlo a se stesso. Un ottimo metodo per ottenere una cottura uniforme è quello di cuocere l’impasto in una teglia nella parte più bassa del forno alla massima temperatura per una decina di minuti per poi metterlo nella parte centrale per completare la cottura. La pizza ha bisogno di alte temperature. Preriscaldate al massimo il forno e infornate la pizza solo a temperatura raggiunta. Con il forno statico si ottiene una cottura migliore rispetto a quello ventilato.

Tutti i condimenti subito
Non infornate la pizza già condita: i condimenti vanno aggiunti a metà cottura. Solo la passata di pomodoro va messa prima, facendo attenzione a non eccedere nella quantità e facendo attenzione a condire solo la parte centrale.

Mozzarella non scolata
La mozzarella rilascia siero, per evitare di avere una pizza acquosa, tagliatela a fette e lasciatela scolare per due o tre ore, poi strizzatela delicatamente con le mani e solo successivamente è pronta per essere messa sulla pizza.

Generalizzare sui tempi di cottura dei condimenti
Spesso per essere sbrigativi si tende a non rispettare i diversi tempi di cottura dei vari condimenti: la mozzarella va aggiunta a cottura quasi ultimata affinché non si secchi, ci sono verdure che reggono 15-20 minuti di cottura (come le patate) e altre che invece vanno cotte meno (come i pomodori), alcuni ingredienti è meglio aggiungerli a crudo, fuori dal forno, come il prosciutto crudo (messo in cottura risulta eccessivamente salato).

Vi piace la pizza fatta in casa? Ecco gli errori più comuni