Non sarebbe stato un colpo casuale bensì un’azione studiata nei minimi dettagli. È questa l’ipotesi che emerge dall’indagine sul furto avvenuto nella villa di campagna di Wanda Nara a Galliate, alle porte di Milano, dove tre uomini incappucciati si sono introdotti mentre all’interno dell’abitazione erano presenti i figli della showgirl insieme alla nonna Nora Colosimo.
Il blitz è avvenuto mentre Wanda si trovava a New York per assistere alla finale dei Mondiali 2026 con l’ex marito Maxi Lopez. A dare l’allarme è stata proprio la madre della Nara, che ha immediatamente contattato le forze dell’ordine. I cinque ragazzi non hanno riportato conseguenze fisiche, ma hanno vissuto momenti di forte tensione durante l’irruzione dei malviventi.
Appresa la notizia, la 39enne ha messo da parte tutti gli impegni per volare in Italia. “I ragazzi stanno tutti bene, grazie a Dio”, ha scritto Maxi sui social, ringraziando pubblicamente i Carabinieri per il tempestivo intervento. Anche lui ha preso il primo volo: da Wanda ha avuto tre figli.
Tutti nati e cresciuti nel Belpaese, così come le sorelle Francesca e Isabella nate dal legame tra Wanda e Mauro Icardi. I cinque sono molto legati all’Italia e dopo la decisione della madre di tornare a vivere in pianta stabile in Argentina tornano qui non appena è possibile.
E a proposito di Icardi: il calciatore, ancora in guerra con l’ex moglie, ha preferito non commentare l’accaduto. Per il giocatore non è un periodo facile: il suo contratto con il Galatasaray non è stato rinnovato ed ora è in cerca di una nuova squadra in cui giocare.
Furto nella villa di Wanda Nara in Italia, il sospetto della showgirl
La convinzione di Wanda Nara è che il colpo sia stato organizzato da qualcuno che conosceva perfettamente la proprietà. Una tesi che, secondo quanto trapela, sarebbe condivisa anche dagli investigatori italiani, impegnati nell’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza consegnato dalla stessa imprenditrice.
“Mi hanno rubato passaporti, orologi, documenti di viaggio, oggetti di valore, borse e vestiti. Sono andati direttamente nella mia camera”, avrebbe raccontato Wanda agli inquirenti. Un particolare che alimenta i sospetti: la camera da letto si trova infatti in una zona della villa difficile da raggiungere per chi non conosce la disposizione interna dell’abitazione.
L’ex concorrente di Ballando con le Stelle è convinta che i ladri non abbiano agito a caso. “Sapevano perfettamente dove erano le cose”, avrebbe spiegato, aggiungendo che dalle immagini delle telecamere si vedrebbero i tre uomini controllare i movimenti all’interno della casa mentre i bambini stavano guardando la partita. Un comportamento che farebbe pensare a un piano preparato con attenzione e basato su informazioni precise.
Anche gli investigatori seguono questa pista. Dopo sette anni senza episodi analoghi, il fatto che i malviventi abbiano individuato rapidamente gli ambienti di maggiore interesse rafforza l’ipotesi che qualcuno possa aver fornito indicazioni sulla casa o sulle abitudini della famiglia.
Le indagini proseguono mentre aumenta la sicurezza della villa
L’inchiesta è ora concentrata sull’analisi dei filmati delle telecamere di sicurezza e sulla ricostruzione dei movimenti dei tre responsabili. Gli investigatori stanno cercando di capire se i ladri abbiano effettuato sopralluoghi nei giorni precedenti o se abbiano potuto contare sull’aiuto di qualcuno che conosceva la proprietà.
Nel frattempo Wanda Nara ha confermato di aver rafforzato le misure di sicurezza nella villa dopo quanto accaduto. Attraverso i social ha raccontato di aver appreso del furto mentre si trovava impegnata in un evento lavorativo legato alla finale del Mondiale, spiegando che la priorità, una volta ricevuta la notizia, è stata quella di tornare in Italia per riabbracciare i figli.
Resta ancora da quantificare con precisione il valore economico della refurtiva. Ma al di là del danno materiale, è soprattutto la dinamica del colpo a preoccupare Wanda e gli investigatori: la sensazione, condivisa da entrambe le parti, è che chi ha organizzato il furto conoscesse fin troppo bene la casa e sapesse esattamente dove cercare.