Vent’anni senza Alex Baroni: dall’amore con Giorgia alle canzoni immortali

Sono trascorsi vent'anni dalla scomparsa di Alex Baroni: ricordiamo il suo amore con Giorgia, le canzoni immortali e la vita

Era il 13 aprile del 2002 quando il mondo della musica si svegliò con un lutto pesante da affrontare, una scomparsa che, vent’anni dopo, continua a stringerci il cuore in una morsa. Gli occhi si fanno lucidi ricordando Alex Baroni nel giorno della sua morte. Era giovane, Alex: troppo. Aveva appena 35 anni quando si è spento, dopo 25 giorni di coma. Vogliamo ricordarne l’amore, gli affetti, le canzoni immortali, e celebrarne la vita.

Vent’anni fa moriva Alex Baroni

Il 13 aprile 2002, una data che segnò inevitabilmente tante persone. Non solo gli amici, i parenti, ma anche l’ex fidanzata Giorgia, i fan, chi amava la sua musica e chi non lo ascoltava. Baroni, scomparso a seguito di un incidente motociclistico avvenuto il 19 marzo sulla circonvallazione Clodia a Roma, è stato in coma per 25 giorni. Quel mattino di aprile, però, il suo cuore si fermò.

Ad oggi, non si contano i ricordi, le memorie e gli omaggi, compresi quelli di Giorgia, che non lo ha mai dimenticato e che ne ha sempre onorato la vita. Dopo l’annuncio della scomparsa, tantissime persone si riversarono in ospedale, e il 14 aprile, allo Stadio Meazza, poco prima di Inter-Brescia – era un tifoso nerazzurro – si svolse un minuto di silenzio.

Il grande amore con Giorgia

La storia d’amore con Giorgia è stata intensa, meravigliosa e bellissima. La coppia è stata legata per cinque anni: non stavano più insieme al momento della scomparsa di Alex. “Il 2002 ha cambiato tutto. Il mio modo di essere, di pensare: tutto. Avrei voluto morire anche io con lui. Noi ci eravamo lasciati, ma le cose da dire erano ancora troppe, troppe… non mi rassegnavo”.

Proprio quelle parole hanno permesso a Giorgia di creare uno dei brani più belli della musica italiana: Gocce di memoria. Affrontare il lutto non è stato facile, né semplice. “Non so veramente come ho fatto a superare il dolore. Sembra che sia successo un momento fa. Ho avuto una serie di sbandamenti, anni devastanti. Io sono stata aiutata dagli amici e da una ventina d’anni di psicoanalisi”. Tutt’oggi, l’artista ha ammesso che il tempo non cancella niente, ed è probabilmente vero. Non lenisce il dolore, ci si convive. Ma non va via. Mai. “Vent’anni senza Alex, figlio, fratello, amico, compagno e Artista irripetibile”, ha scritto su Instagram.

Le canzoni celebri e immortali di Alex Baroni

La passione per la musica di Alex Baroni è rimasta immutata negli anni: iniziò ad avvicinarsi alle note e alle parole ad appena 17 anni, quando poi decise di prendere lezioni di canto da Luca Jurman. Da allora, si dedicò alla musica ogni giorno della sua vita: dalla prima band, formata con alcuni amici, alle canzoni funk, soul e blues, ci sono dei pezzi che sono entrati nella storia.

A scoprirlo è stato proprio Eros Ramazzotti, che lo aiutò a produrre il suo album d’esordio, Fuorimetrica e con cui in seguito collaborò con la canzone Non dimenticare Disneyland. La carriera di Baroni è stata lanciata nel corso della partecipazione sanremese del 1996 in qualità di corista: il successo, in seguito, fu stellare.

Come dimenticare proprio Cambiare, la canzone che portò a Sanremo nel 1997, nella categoria Nuove Proposte? Il 18 ottobre del 2002 fu pubblicato un album postumo alla scomparsa: al suo interno c’erano tre inediti, Speriamo, Binario 4 e La distanza di un amore. Proprio quest’ultimo, tutt’oggi, è tra i brani più intensi ed emozionanti mai composti. Fermiamoci ad ascoltare la sua voce, con le cuffie nelle orecchie, oggi più che mai. A distanza di vent’anni, non possiamo dimenticarla.