Alec Baldwin ritorna sui social dopo la tragedia: l’appello

L'attore, ancora sconvolto per la morte di Halyna Hutchins, ha scritto un tweet chiedendo più sicurezza sui set

La vita di Alec Baldwin non è più la stessa, dopo la morte di Halyna Hutchins. Ma l’attore vuole essere certo che ciò che è accaduto a lui e che è costato la vita alla direttrice della fotografia sul set del film Rust non capiti a qualcun altro.

Per questo l’attore è intervenuto nuovamente sui social, dopo settimane di silenzio, per lanciare un appello chiedendo maggiore sicurezza sul luogo di lavoro di attori e troupe. Un tweet rilanciato anche su Instagram che vuole essere un monito e una proposta per il futuro.

Alec Baldwin, l’appello su Twitter

“Su ogni set, cinematografico o televisivo, sul quale vengano usate armi, vere o false che siano, dovrebbe essere garantita la presenza della polizia, assunta dalla stessa produzione per monitorare la sicurezza”, scrive Alec Baldwin su Twitter, chiedendo dunque che venga stabilita una legge o un regolamento che imponga ai produttori cinematografici di assumere persone che siano dedicate esclusivamente alla sicurezza e che essendo poliziotti sappiano maneggiare le armi.

Il motivo è presto detto: troppo spesso sui set la sicurezza viene trascurata e i responsabili possono essere persone poco competenti o alle prime armi, un po’ come successo nel caso di Rust, film a basso budget per cui era stata scelta un’addetta alle armi piuttosto inesperta.

Halyna Hutchins, la tragedia che poteva essere evitata

Lo scorso 21 ottobre la notizia della morte di una persona sul set, colpita da un colpo di pistola sparato da Alec Baldwin aveva sconvolto il mondo intero. Di quel film, Rust, Baldwin è non solo il protagonista ma anche produttore e per questo suo secondo incarico potrebbe comunque essere considerato in parte responsabile per via della negligenza delle persone coinvolte che avrebbero dovuto garantire che l’arma fosse caricata a salve.

Attualmente sono ancora in corso le indagini, mentre le riprese sono state sospese e l’attore si è rifugiato in Vermont con la famiglia, dopo aver ammesso di essere sotto shock: “Halyna era una mia amica. Eravamo una squadra molto, molto affiatata”, ha detto l’attore raggiunto dalle telecamere di Tmz. “Siamo in contatto costante con lui (Matthew Hutchins, marito di Halyna, ndr) e la sua famiglia perché siamo preoccupati per la loro situazione e per il loro bambino, che ha solo nove anni. Sono distrutto per loro: suo marito, suo figlio e tutti quelli che amavano Halyna”

Più sicurezza sul set, il monito da Hollywood

Alec Baldwin aveva espresso la sua opinione anche in un’altra occasione: “Quanti incidenti con le armi ci sono? Servirebbe una nuova legge: è urgente proteggere le persone sui set”, sottolineando come quello sul set di Rust sia solo l’ultimo di una lunga serie di incidenti che si sarebbero potuti evitare.

Anche Angelina Jolie si è espressa in proposito, dichiarando come sia una delle sue più grandi preoccupazioni che possano verificarsi simili incidenti durante le riprese di un film: “Sono sempre stata molto attenta perché ho dovuto lavorare molto con le armi. Per come ho lavorato e verificato personalmente quando dirigo un film, ci sono determinate procedure da seguire. È qualcosa che devi prendere molto sul serio”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Alec Baldwin ritorna sui social dopo la tragedia: l’appello