“Se fossi un uomo”. Serena Williams, il ritiro e la maternità: le parole che fanno male

Serena Williams ha scelto di mettere da parte il tennis per la maternità: vorrebbe allargare la famiglia e seguire la figlia Olympia

“Se fossi un uomo, non starei scrivendo queste parole”. Così Serena Williams ha dato l’addio al tennis, anche se non ha intenzione di parlare ufficialmente di ritiro. L’annuncio della tennista non è arrivato per caso. Semplicemente, ha scelto di iniziare una nuova vita. Ma non di cambiare del tutto la sua esistenza. Il passato non si dimentica, e lei rimarrà per sempre una protagonista sul campo. Una leonessa pronta a ruggire a ogni costo.

Serena Williams si ritira: la famiglia al primo posto

Ha voluto mettere un “punto” alla sua carriera raccontando la fine del percorso in prima persona su Vogue America. Un articolo scritto da lei: più un racconto, un modo per entrare nella vita di una delle campionesse del tennis. Serena Williams non ha voluto usare due parole: addio e ritiro. Da sportiva, non si sente molto in linea con questi termini.

Ed è così che persino la Williams ha dovuto compiere una scelta. Di fronte a un bivio, tra il lavoro e la famiglia, ha scelto quest’ultima. A settembre, la tennista compirà 41 anni: già madre della piccola Olympia (che le somiglia tantissimo), ha dovuto prendere una decisione. Una delle più difficili. “Credetemi, non avrei mai voluto dover scegliere fra il tennis e la famiglia”, e le parole del suo editoriale fanno male e toccano ogni donna, soprattutto chi ha dovuto prendere strade diverse, o chi ha dovuto rinunciare in parte ai propri sogni, o mettervi fine quasi in modo forzato.

“Non credo che sia giusto. Se fossi un uomo, non starei scrivendo queste parole, starei giocando a tennis, mentre mia moglie sarebbe a casa a sostenere il peso dell’allargamento della famiglia… Non fraintendetemi: amo essere una donna e ho amato ogni secondo della gravidanza“. Non rinnega nulla, non ha rancori o riserve.

Il futuro di Serena Williams: la maternità e il lavoro oltre il tennis

Ma la Williams non ha intenzione di rimanere ferma. Ci troviamo di fronte, del resto, a una donna che non ha mai mollato, che ha scritto la storia di questo sport. Che ha ruggito sul campo, che ha tenuto testa ai giocatori migliori. Tanto orgogliosa quanto talentuosa, ha deciso di investire sull’azienda di venture capital.

C’è ovviamente il sogno di potersi finalmente dedicare ai suoi affetti. Alla famiglia che, sì, l’ha seguita, e che ora vuole seguire lei, in prima persona, senza perdersi nulla. Oltre a questo, il desiderio di vivere nuovamente la maternità insieme al marito, Alexis Ohanian, che è il co-fondatore della piattaforma Reddit.

“Ora il conto alla rovescia è iniziato. Devo concentrarmi sull’essere mamma, sui miei obiettivi spirituali e scoprire finalmente una Serena diversa, ma comunque eccitante”. Invece di usare la parola “ritiro”, la Williams ha preferito dare un nome diverso e importante a questo percorso: evoluzione.

Quella bambina di Compton con la prima racchetta in mano non è andata via: è da qualche parte, dentro di lei, a ricordarle chi è diventata. E lì rimarrà per sempre. Non potrà mai dimenticare l’ambizione, che l’hanno spinta a sfidare se stessa per migliorarsi ed essere la migliore insieme alla sorella Venus. The Queen poggerà la sua racchetta. Almeno per il momento.