A distanza di qualche giorno, si sente ancora la triste eco della morte di Sam Neill, l’indimenticabile paleontologo Alan Grant della saga cinematografica Jurassic Park. L’attore si è spento lo scorso 13 luglio all’età di 78 anni in un ospedale di Sydney, in Australia, circondato dall’affetto della sua famiglia. Una notizia che ha colto di sorpresa milioni di fan, soprattutto perché giunta soltanto 3 mesi dopo l’annuncio della guarigione da una forma aggressiva di cancro del sangue che lo aveva colpito nel 2022. Tra dubbi e speculazioni, la famiglia ha deciso di far chiarezza sulle cause della morte dell’attore.
Il comunicato dell’agente Philip Grenz
A fare chiarezza è stato Pilip Grenz, storico agente di Sam Neill, che ha rilasciato una nota ufficiale in cui descrive con assoluta precisione le circostanze cliniche del decesso dell’attore neozelandese, sottolineando il desiderio della famiglia di onorare la sua memoria in modo intimo e riservato.
“Dalla scomparsa di Sam Neill, sui media sono apparse diverse notizie che contengono imprecisioni e vere e proprie falsità. Sam è deceduto a causa di una polmonite – ha dichiarato -. Prima di ammalarsi, Sam aveva combattuto con valore e sconfitto il linfoma grazie a un nuovo trattamento chiamato terapia CAR-T”.
Poi ha aggiunto: “Oltre a gestire la sua premiata azienda vinicola, Two Paddocks [il suo rifugio nel Central Otago, in Nuova Zelanda, ndr], nell’ultimo anno Sam aveva girato quattro progetti consecutivamente, che saranno tutti distribuiti nei prossimi mesi. Poiché Sam era un uomo estremamente riservato che detestava il clamore, la sua famiglia lo onorerà con una cerimonia commemorativa privata presso la sua fattoria in Nuova Zelanda, in una data successiva non ancora stabilita. Vorrei ringraziare coloro che sono stati veramente vicini a Sam per aver rispettato la sua privacy con il riguardo che si è meritato e di cui i suoi cari hanno bisogno e che meritano in questo momento immensamente difficile”.
La verità sulla morte di Sam Neill
Complicazioni legate a una polmonite dopo la remissione dal cancro, un paradosso clinico purtroppo frequente nelle patologie oncologiche del sistema linfatico. Nel marzo del 2022, durante la promozione del film Jurassic World – Il dominio, all’attore era stato diagnosticato un linfoma T angioimmunoblastico al terzo stadio, una neoplasia ematologica particolarmente rara e aggressiva.
Falliti i cicli di chemioterapia tradizionali, era stato ammesso a una sperimentazione clinica in Australia incentrata sulla terapia con cellule CAR-T, una tecnologia medica d’avanguardia che ha eliminato con successo ogni traccia visibile del linfoma. Ma il percorso immunoterapico e i precedenti trattamenti chemioterapici hanno lasciato inevitabilmente il sistema immunitario compromesso ed è in questo stato di vulnerabilità che un’infezione respiratoria comune come la polmonite è stata fatale.
Sam Neill lascia un vuoto incolmabile nel mondo del cinema ma anche una grande eredità d’amore nel cuore della sua famiglia. I suoi 4 figli Tim, Elena, Maiko e Andrew – quest’ultimo felicemente riaccolto in famiglia dopo 25 anni di lontananza – e gli 8 adorati nipoti negli ultimi anni hanno rappresentato la sua più grande fonte di gioia e forza.