Morto Robert Carradine, di cosa soffriva l’attore e il messaggio della famiglia

Robert Carradine si è tolto la vita a 71 anni: aveva recitato in molti ruoli, tra cui il papà di Hilary Duff in "Lizzie McGuire"

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Claudia D'Alessandro

Giornalista, esperta di Spettacolo e Content Editor

Giornalista e content creator, si nutre da sempre di cultura e spettacolo. Scrive, legge e fugge al mare, quando ha bisogno di riconciliarsi col mondo.

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Lutto nel mondo del cinema: si è spento Robert Carradine, il papà televisivo di Hilary Duff nella celebre serie televisiva Lizzie McGuire, andata in onda nei primi anni 2000 su Disney Channel, nonché volto noto per il ruolo di Lewis Skolnick nella commedia cult Revenge of the Nerds. L’attore è morto all’età di 71 anni: si sarebbe tolto la vita.

Robert Carradine, di cosa soffriva l’attore

Nato nel 1954, Robert faceva parte della leggendaria famiglia cinematografica dei Carradine: era il figlio più giovane dell’attore John, e anche i fratelli David, Christopher e Keith avevano seguito le orme del padre.

Il debutto cinematografico risale al 1972, accanto a John Wayne in The Cowboys. Negli anni successivi prese parte a produzioni di rilievo come Mean Streets di Martin Scorsese e Coming Home, premiato agli Oscar. Nel 1980 recitò con i fratelli in The Long Riders, interpretando i fratelli Younger in un cast che riuniva più coppie di fratelli attori. Il grande successo arrivò nel 1984 con Revenge of the Nerds, film che ebbe tre seguiti tra il 1987 e il 1994. Anni dopo, Carradine tornò alla ribalta presso il pubblico più giovane grazie al ruolo di Sam McGuire nella serie Lizzie McGuire, accanto a Hilary Duff, in 65 episodi tra il 2001 e il 2004.

Soffriva di un disturbo bipolare: quando morì il fratello David nel 2009, Robert dichiarò che la sua sofferenza psicologica si era aggravata, fino alla diagnosi della malattia.

Ha avuto una figlia, l’attrice Ever Carradine, dal matrimonio con Susan Snyder. Successivamente sposò Edith Mani, dalla quale ebbe due figli, Marika Ian; la coppia divorziò nel 2015 dopo 25 anni di matrimonio. Durante le procedure di separazione, nel 2017, Mani lo accusò di aver tentato di causare un incidente stradale nel 2015 in Colorado; l’attore ammise di trovarsi in uno stato psicotico in quel periodo.

Il messaggio della famiglia

A dare l’annuncio della scomparsa dell’attore è stata la famiglia con una nota affidata a Deadline: “È con profonda tristezza che dobbiamo annunciare la morte del nostro amato padre, nonno, zio e fratello Robert Carradine. In un mondo che può sembrare così buio, Bobby è sempre stato un faro di luce per tutti coloro che lo circondavano”.

“Siamo addolorati per la perdita di questa splendida anima e vogliamo rendere omaggio alla coraggiosa lotta di Bobby contro la sua battaglia, durata quasi vent’anni, contro il disturbo bipolare. Speriamo che il suo percorso possa illuminare la nostra vita e incoraggiarci ad affrontare lo stigma sulla malattia mentale. In questo momento chiediamo la massima riservatezza per elaborare il lutto”, hanno concluso.

Sui social il ricordo dell’attrice Hilary Duff: “Leggere questa notizia fa male. È davvero difficile affrontare una verità del genere su un vecchio amico. Nella famiglia McGuire c’era così tanto calore, e mi sono sempre sentita amata e protetta dai miei genitori televisivi. Gliene sarò per sempre grata. Sono profondamente triste nel sapere che Bobby stava soffrendo. Il mio cuore è con lui, con la sua famiglia e con tutti coloro che gli hanno voluto bene”.

A ricordarlo è stato anche da Jake Thomas, che ha interpretato Matt McGuire, l’altro figlio televisivo di Carradine nella serie di successo di Disney Channel: “Mi fa male il cuore”, ha scritto. “Ho avuto la fortuna di conoscere Bobby e di aver condiviso gran parte della mia vita con lui. Ed era uno degli uomini più simpatici che si possano incontrare. Divertente, pragmatico, a volte brontolone, sempre un po’ eccentrico”.