Per Pier Silvio Berlusconi, gli ultimi giorni non sono stati affatto semplici: prima lo schianto in auto, mercoledì sera, poi la grande serata a Cologno Monzese per il terzo anniversario dalla morte del padre Silvio Berlusconi, che si è tenuta a distanza di ventiquattr’ore dal “violento” incidente dal quale è uscito vivo per miracolo. Dopo quel frontale sulla provinciale (è uscito illeso e ha riportato solo lievi ferite), il giorno dopo si è presentato davanti a millecinquecento persone, la sua famiglia di Mediaset, per onorare il ricordo del fondatore. Una serata importantissima, vissuta come una festa, per volere di Pier Silvio stesso.
Pier Silvio Berlusconi ricorda papà Silvio dopo l’incidente
Giovedì 11 giugno il Campus Mediaset è stato il teatro dell’omaggio a Silvio Berlusconi (scomparso il 12 giugno 2023); è stata allestita una tensostruttura per accogliere i personaggi di punta di Mediaset e i dipendenti dell’azienda. La serata-evento è stata una “festa”; per Pier Silvio Berlusconi, secondogenito del “Cav”, l’obiettivo era onorare l’energia del Cavaliere invece di piangerne l’assenza.
E quando è salito sul palco per parlare, l’emozione era palpabile. “Sono passati tre anni, ma per me questo continua a essere un momento emozionante e addirittura commovente. Sono sincero: penso che voi lo percepiate. Poter stare qui con tutti voi è il regalo più bello in assoluto”, così ha iniziato il suo discorso, e del resto il cuore stesso del suo intervento ha toccato tre parole molto importanti per l’azienda, ovvero dedizione, passione, persone.
“Ci sono tre ingredienti senza i quali non si costruisce nulla: l’ho imparato bene in quasi 40 anni di lavoro sempre qua, cresciuto come stanno facendo tutti questi giovani a Cologno Monzese”, ha detto, rivolgendosi ai collaboratori presenti. E poi il finale, che ha strappato gli applausi più lunghi e qualche lacrima in platea: “Noi siamo Mediaset, una realtà bellissima, un’azienda di cui essere orgogliosi grazie al lavoro e al contributo di tutti voi e di tutti noi. Siamo partiti da qualcosa e quel qualcosa era dentro qualcuno che ci sta guardando di sicuro e sorride. Noi siamo te e tu sei tutti noi. Grazie Presidente. Ti amo, papà”.
“Qualcuno ha trasformato una tragedia in un miracolo”: le parole all’evento
L’incidente è avvenuto la sera precedente, mercoledì 10 giugno, intorno alle 21.30, sulla provinciale 45, mentre Berlusconi rientrava verso casa. Secondo le ricostruzioni, un’altra auto avrebbe invaso la corsia opposta, provocando uno scontro molto violento. La vettura di Berlusconi ha riportato danni pesanti, ma i sistemi di sicurezza come gli airbag, che sono esplosi contemporaneamente, hanno evitato conseguenze peggiori.
Ed è stato uno dei conduttori simbolo di Mediaset a chiedere le sue condizioni, ovvero Gerry Scotti. E Pier Silvio non si è tirato indietro, perché in una grande famiglia si è sempre onesti. “Sto benissimo. Ho avuto una disavventura. E lo dico onestamente, poteva essere una tragedia. Qualcuno ha trasformato una tragedia in un miracolo. E quando si esce consci di avere vissuto dei miracoli, si è più forti di prima”, ha risposto. Tra il pubblico, applausi e qualche brivido.