Un’amicizia preziosa quella che legava Manolo e Alvaro Vitali. Un rapporto quotidiano, fatto di affetto, stima e presenza, che ha saputo cambiare le vite di entrambi. Un rapporto davvero intenso e fino all’ultimo respiro il mitico Pierino ha potuto contare su questo legame così importante quanto speciale.
Tutto su Manolo, l’amico di Alvaro Vitali
Manolo è stato tra le pochissime persone vicine ad Alvaro Vitali nelle ultime ore di vita. Il loro era un rapporto stretto e confidenziale. Inizialmente hair stylist di fiducia di Stefania Corona, moglie dell’attore, Manolo ha saputo conquistare anche Vitali con la sua professionalità. Dal lavoro è nata poi una solida amicizia.
Come raccontato a Fanpage dal regista Claudio Di Napoli, Manolo e Alvaro hanno trascorso insieme anche gli ultimi istanti di vita di Vitali, quando l’attore 75enne era tornato a casa dopo due lunghe settimane in ospedale per via di una broncopolmonite.
“Voleva tornare a casa, non ne poteva più dell’ospedale. Appena ho saputo che aveva lasciato l’ospedale, l’ho chiamato e mi sono arrabbiato. Ma lui non ce la faceva più. Era ricoverato da due settimane, voleva solo tornare a casa”.
“È stato Manolo ad andarlo a prendere. Purtroppo, non è nemmeno riuscito ad arrivarci: dopo aver salito i primi tre gradini, si è sentito male e si è accasciato. L’ambulanza è arrivata subito, ma non c’è stato nulla da fare”.
Un brutto colpo per Manolo, che non si aspettava di certo – un po’ come tutti – questa fine tragica per uno dei suoi migliori amici.

Le parole di Manolo al funerale di Alvaro Vitali
Dopo il funerale, dove non è riuscito a trattenere le lacrime com’è giusto che sia, Manolo ha raccontato alla stampa di aver esaudito tutti gli ultimi desideri di Alvaro Vitali che, secondo l’amico, aveva già capito di essere vicino ai suoi ultimi momenti e voleva prepararsi ad allontanarsi dalla vita terrena nel modo migliore possibile.

“Il nostro era un rapporto come padre-figlio, ma con Dna diversi, lui ha sostituito il mio papà il giorno che nascevano i miei figli, è stato il padrino dei miei figli. Morale, spesso la vita associa padri e figli con Dna diversi”, ha ammesso Manolo.

Poi Manolo ha aggiunto: “La cosa che mi dà sollievo è che lui aveva espresso un desiderio di andare a mangiare, voleva che gli aggiustassi i capelli, voleva che lo sbarbavo, lo vestivo e non avevo capito che lo stavo preparando, perché penso che lui aveva capito, per questo di sua volontà ha voluto firmare, quel martedì, perché aveva capito tutto, e inconsciamente io ho fatto tutto quello che lui voleva, senza pensare e capire che lo stavo accompagnando per il suo ultimo saluto”.
Anche in chiesa, durante le esequie, Manolo ha voluto dare un ultimo saluto ad Alvaro Vitali. Visibilmente commosso, l’emozione gli ha impedito di proseguire a lungo: “Non riesco ad aggiungere altro, sapete chi ero per Alvaro, mi avrà nominato tante volte”, si è limitato a dire.