Malattia Bonnie Tyler, le cause della morte

Bonnie Tyler si è spenta a 75 anni dopo un lungo periodo in ospedale: le cause della morte

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Paola Landriani

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Bonnie Tyler è morta l’8 luglio 2026 all’età di 75 anni, lasciando un’eredità musicale che ha attraversato oltre cinque decenni. Una notizia che lascia un profondo dispiacere nel mondo, nonostante negli ultimi mesi la cantante gallese avesse affrontato un delicato percorso di cure, del quale erano stati diffusi solo pochi aggiornamenti.

Dopo l’annuncio della famiglia, arrivato tramite i social, ecco cosa sappiamo sulla malattia che l’aveva colpita e sulle cause della sua morte.

Bonnie Tyler, le cause della morte

La notizia della morte di Bonnie Tyler è stata diffusa dalla famiglia e dal suo team con un comunicato pubblicato nella mattinata del 9 luglio 2026. Nella nota viene spiegato che la cantante è morta in un ospedale del Portogallo “a causa della malattia per la quale era in cura”, senza però entrare nei dettagli della perdita di una donna che ha regalato tanto al mondo della musica.

“La famiglia e il team di Bonnie sono devastati dall’annuncio che la cantante è morta inaspettatamente ieri sera in ospedale in Portogallo a causa della malattia per cui stava ricevendo cure“, si legge nella nota.

Al momento non sono state rese note informazioni  più dettagliate rispetto ai suoi ultimi momenti, né sulle cause precise del decesso.

La famiglia ha preferito mantenere il massimo riserbo, chiedendo privacy per affrontare con la maggior serenità possibile questo momento di dolore: “Emetteremo una ulteriore dichiarazione a breve, ma per ora chiediamo di mantenere la privacy per affrontare questa tragedia”.

La malattia e gli ultimi mesi della cantante

La scomparsa di Bonnie Tyler, per quanto improvvisa, arriva al termine di un delicato percorso clinico. Negli ultimi mesi, infatti, la cantante era ricoverata in Portogallo, dove stava affrontando le conseguenze di una perforazione intestinale che aveva reso necessario un intervento chirurgico d’urgenza.

L’operazione, eseguita all’inizio di maggio 2026 in un ospedale di Faro, aveva portato i medici a indurre un coma farmacologico per favorire il recupero dell’artista. Dopo l’intervento, il suo staff aveva annunciato la cancellazione, o il rinvio, dove sarebbe stato possibile, di tutti i concerti previsti fino alla fine di agosto, spiegando che Bonnie Tyler avrebbe avuto bisogno di un lungo periodo di recupero. Proprio a maggio 2026, infatti, la cantante avrebbe dovuto cominciare un tour che l’avrebbe portata tra Europa e Regno Unito.

A metà giugno era arrivato un primo aggiornamento sulle sue condizioni: la famiglia aveva comunicato che la cantante non era più in coma, ma che restava ricoverata nel reparto di terapia intensiva. Pur parlando di un lento miglioramento, i medici avevano spiegato che il percorso di guarigione sarebbe stato ancora lungo e che sarebbe stato necessario continuare a monitorare attentamente il suo quadro clinico.

Da quel momento non erano stati diffusi altri bollettini sul suo stato di salute fino all’annuncio della morte, arrivato nella mattinata del 9 luglio. Con la sua scomparsa si chiude la storia di una delle voci più riconoscibili della musica internazionale, ricordata ancora oggi per il timbro inconfondibile e per un repertorio che ha attraversato cinque decenni di carriera, iniziata nel 1976 con il singolo My! My! Honeycomb.