Bonnie Tyler è morta, l’annuncio della famiglia: “Momento di dolore”

Il mondo piange la scomparsa di Bonnie Tyler, artista che ha segnato un'epoca e che, fino alla fine, ha strenuamente lottato per vivere

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Nicoletta Fersini

Giornalista, Content Editor, SEO Copywriter

Giornalista ed evocatrice di parole: appassionata di lifestyle, tv e attualità. Inguaribile curiosa, osserva il mondo. Spesso sorseggiando un calice di vino.

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C’è grande amarezza in questo inizio di luglio, perché ad andarsene non è “solo” una cantante. Bonnie Tyler era un’icona, nel senso più profondo del termine. Una donna che con la sua voce graffiante e la sua immagine ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica contemporanea e in un immaginario che faticherà a dimenticarla. A dare l’annuncio della sua morte è stata la famiglia, con un breve messaggio: “Chiediamo rispetto per la nostra privacy in questo momento di dolore”, scrivono.

I problemi di salute degli ultimi mesi

L’artista gallese si è spenta all’età di 75 anni la notte dell’8 luglio. Si trovava all’ospedale di Faro, in Portogallo, Paese che ormai da tempo era diventato la sua seconda casa. Un doloroso epilogo, che giunge al termine di un calvario clinico iniziato alla fine di aprile di quest’anno, quando la cantante era stata ricoverata d’urgenza per una perforazione intestinale causata dalla rottura dell’appendice.

Sottoposta a un immediato intervento chirurgico, l’artista era stata in seguito posta in coma farmacologico indotto e ventilazione artificiale, così da facilitarne il recupero. Purtroppo, nulla è andato liscio. Durante i primi tentativi di risveglio dal coma, la Tyler aveva subito un improvviso arresto cardiaco, che ne aveva compromesso ulteriormente le condizioni di salute. A metà giugno il suo portavoce aveva annunciato l’uscita dal coma, infondendo una speranza, seppur piccola, nei suoi moltissimi fan, ma le sue condizioni erano rimaste estremamente critiche.

“La famiglia e il team di Bonnie annunciano con profondo dolore la sua improvvisa scomparsa, avvenuta ieri sera in ospedale in Portogallo a causa della malattia per cui era in cura. Pubblicheremo a breve un ulteriore comunicato, ma per ora chiediamo rispetto per la nostra privacy in questo momento di dolore”, questo il triste annuncio.

La genesi di una voce inconfondibile e il successo mondiale

Classe 1951 e nata a Skewen, in Galles, il vero nome di Bonnie Tyler era Gaynor Hopkins. La sua era una devota famiglia di estrazione operaia, lontana dalle luci della ribalta ma nella quale, nonostante tutto, si è da subito avvicinata al canto, la sua più grande passione.

Dopo aver mosso i primi passi nei locali con lo pseudonimo di Sherene Davis, la svolta decisiva della sua carriera è arrivata nel 1977. Tutto per un evento improvviso.

Trovati dei noduli alle corde vocali, si è dovuta sottoporre a un delicato intervento di asportazione chirurgica che sembrava andato bene, se non fosse che un urlo accidentale durante il periodo di silenzio forzato post-operatorio le ha causato una micro-lesione cicatriziale. È stato questo ad alterare il suo timbro vocale, un guaio che si è trasformato nella sua vera fortuna: le ha donato quella straordinaria voce roca e graffiante che sarebbe diventata il suo marchio di fabbrica.

Bonnie Tyler negli anni '80
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Bonnie Tyler negli anni ’80

It’s a Heartache, primo brano inciso con la sua “nuova voce”, è diventato immediatamente un successo planetario, portandola per la prima volta anche in Italia come ospite d’onore al Festival di Sanremo nel 1978.

La consacrazione definitiva nell’olimpo della musica mondiale risale ai primi anni Ottanta, grazie all’incontro e al sodalizio artistico con il celebre compositore e produttore Jim Steinman. Da qui è nata l’immortale Total Eclipse of the Heart (1983), che scalò contemporaneamente le classifiche di vendita britanniche e statunitensi, rendendo Bonnie Tyler l’unica solista gallese ad aver raggiunto questo record. Tra gli altri successi non possiamo dimenticare Holding Out for a Hero, colonna sonora del film cult Footloose.

A coronamento di una carriera inimitabile, l’onorificenza di Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico (MBE) ricevuta ufficialmente nel 2023.

L’amore con Robert Sullivan

Lontano dai riflettori, la vita privata di Bonnie Tyler vede un unico, grande protagonista: Robert Sullivan, ex judoka olimpico britannico e in seguito stimato imprenditore immobiliare che ha sposato il 4 luglio 1973.

Nonostante abbiano dovuto affrontare un doloroso aborto spontaneo quando la cantante aveva 39 anni, evento che ha precluso definitivamente la possibilità di avere figli biologici, la coppia saputo costruire una solida unione durata oltre 50 anni, dividendo il proprio tempo tra la storica dimora gallese e la residenza estiva ad Albufeira, in Algarve.