Joshua Jackson rompe il silenzio sulla morte di James Van Der Beek: “Una tragedia enorme”

Per la prima volta dopo la morte del collega, Joshua Jackson parla di James Van Der Beek, assieme a lui in “Dawson’s Creek”

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Maria Francesca Moro

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Fino ad oggi era rimasto in silenzio, perché “l’elaborazione del lutto è ancora in corso”. Adesso Joshua Jackson rompe il silenzio sulla morte di James Van Der Beek, compagno degli esordi in Dawson’s Creek, morto lo scorso 11 febbraio a soli 48 anni, dopo aver lottato a lungo contro il cancro al colon. Una tragedia che ha colpito profondamente Jackson che, così come il collega defunto, è padre di una figlia ancora bambina.

Il dolce ricordo di Joshua Jackson

Nessun post, nessuna dichiarazione: a seguito della morte del collega James Van Der Beek, Joshua Jackson scelse di restare il silenzio. Ci ha messo quasi un mese a parlare, lo ha fatto il 10 marzo in un’intervista a Today. Jackson si è preso il suo tempo perché, ha spiegato, “l’elaborazione del lutto è ancora in corso”. Non è facile accettare la morte di un 48enne. “Penso che colpisca in modi diversi. – ha affermato – Come padre, credo che l’enormità di quella tragedia per la sua famiglia mi colpisca in modo molto diverso rispetto a quanto lo ha fatto come semplice collega”.

Difficile dire addio a colui che, nel ricordo di chi ci è cresciuto assieme, “è diventato quello che eravamo soliti definire un brav’uomo, con quel tipo di convinzione e di fede, che gli hanno permesso di affrontare l’impossibile con grazia. Un compagno e marito incredibile, e un padre bello, gentile, curioso, interessato e devoto”.

Joshua Jackson e James Van Der Beek erano Pacey Witter e Dawons Leery nella serie cult Dawson’s Creek. Giovanissimi ed entrambi ai primi passi nel mondo della recitazione, interpretavano due migliori amici diversi ma inseparabili. “Lui e io abbiamo condiviso questo periodo meraviglioso ed è stato formativo. – ricorda Joshua – So che entrambi lo ricordavamo con grande affetto, ma devo anche dire che so di essere solo una nota a margine di ciò che lui ha effettivamente realizzato nella sua vita”.

L’impegno contro la malattia di James Van Der Beek

“Quando James ha ricevuto la diagnosi, ho pensato a quanto fosse difficile per un coetaneo affrontare una situazione simile” ha raccontato Joshua Jackson a Today. “Ai ragazzi non piace parlare di queste cose. Non ci piace andare dal medico, ma è necessario farlo in tempo” aggiunge, rivelando di essersi sottoposto a uno screening appena ricevuta la notizia della malattia del collega.

Da quel momento, l’attore è diventato testimonial della campagna Get Body Checked Against Cancer, che sensibilizza sull’importanza della prevenzione. Un tema cui si era votato anche lo stesso Van Der Beek che, dopo la diagnosi, divenne portavoce di Guardant Health, associazione che offre analisi del sangue gratuite per lo screening del tumore al colon. Van Der Beek organizzò anche una raccolta fondi a favore dell’organizzazione F Cancer, impegnata nella ricerca contro il cancro.

All’evento più grande, alla reunion del cast di Dawson’s Creek per raccogliere fondi, James non riuscì a partecipare. “Eravamo lì per poter aiutare la sua famiglia durante la terapia. – ricorda Jackson – È stato un po’ come una riunione universitaria” e avere i figli dell’amico malato sul palco al suo posto è stato “davvero toccante”.