“Imputazione coatta per Francesco Totti e Noemi Bocchi, perché hanno lasciato i figli soli a casa per andare a cena fuori la sera del 26 maggio del 2023″. Questa la richiesta di Ilary Blasi che, tramite il suo legale Fabio Lattanzi, aveva denunciato l’ex marito per abbandono di minore, nuova compagna inclusa. Alla fine il GIP ha sciolto le riserve: secondo il giudice per le indagini preliminari, Andrea Giannetti, il caso è archiviato.
La decisione del giudice di Totti e Bocchi
“La sera del 26 maggio del 2023 la figlia di Totti e i due figli di Noemi Bocchi, tutti sotto i quattordici anni, non si sono mai trovati in qualsiasi pericolo – invero anche solo potenziale o teorico – per la propria incolumità”, riporta il Corriere della Sera. A dichiararlo è il GIP, che ha deciso di archiviare l’inchiesta, liberando definitivamente Francesco Totti e la compagna Noemi Bocchi dalla pesante accusa di abbandono di minore.
Per il giudice per le indagini preliminari, Angelo Giannetti: “I tre bambini, infatti, dopo aver cenato e di seguito raggiunto i rispettivi letti, sono stati lasciati dai genitori per tre ore in una casa del tutto agibile ed in buone condizioni, con le utenze attive. Hanno inoltre avuto la possibilità di contattare una persona adulta, dimorante nel medesimo stabile, che era stata ingaggiata per stare in loro compagnia o che, quantomeno, era stata precedentemente allertata ad intervenire in caso di bisogno”.
E se “è vero che i tre bambini si sono trovati a stare da soli all’interno dell’abitazione”, lo è altrettanto che “i minori erano stati lasciati in salute e provvisti di cibo e di denaro, al di fuori di alcuno stato di isolamento e abbandono“. Un’ordinanza di ben 12 pagine, in cui si spiega anche che non “risulta specificata la fonte del potenziale pericolo eventualmente corso dai minori”, che i “nonni materni, dopo la prima chiamata con la figlia Blasi, si sono lealmente limitati a segnalare un episodio di difficoltà respiratoria della bambina, rimasto non meglio precisato” e che, infine, “la stessa Blasi, la più sentita preoccupazione era stata che la p.g. avesse particolare cura di non spaventare la figlia”.
Il commento “ironico” di Ilary Blasi
Uno dei capitoli della “faida” tra ex coniugi è giunto definitivamente al termine, ma di certo ne sentiremo ancora parlare. Intanto Ilary Blasi, dopo la decisione del GIP, ha commentato in modo ironico (ma non troppo): “La giustizia non è uguale per tutti? La giustizia non è uguale per Totti“.
Anche l’avvocato della conduttrice, Fabio Lattanzi, ha rilasciato una dichiarazione: “Una decisione che non capisco. Non ritengo corretta l’argomentazione giuridica. È errata la ricostruzione del fatto. Valuterò con la mia cliente quali azioni intraprendere. Il fatto certo è che una bambina di sei anni è stata lasciata da sola e si è fatto di tutto per nasconderlo. Mi chiedo se l’indagato non fosse stato Totti cosa sarebbe accaduto”.