Fabri Fibra, le parole del fratello Nesli dopo anni di lontananza: “Ti abbiamo sempre amato”

Fabrizio e Francesco Narducci non si frequentano da anni e, dopo le ultime dichiarazioni di Fabri Fibra, Nesli risponde con una lunga lettera

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Martina Dessì

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Il dibattito sulla famiglia è da sempre uno dei temi più complessi, di quelli che dividono anche gli animi più affiatati. E quando questa dinamica tocca i vertici del rap italiano, la cassa di risonanza amplifica tutto in modo inevitabile. Negli ultimi giorni, uno scambio di battute all’interno del programma Nuova Scena ha riportato l’attenzione su una delle fratture più dolorose della nostra musica: quella tra Fabri Fibra e la sua famiglia d’origine, incluso il fratello minore Francesco, noto a tutti come Nesli.

Attorno al tavolo dello show, il confronto ha visto posizioni nettamente contrapposte. Da un lato Geolier e Rose Villain hanno difeso il valore dei legami di sangue come risorsa e porto sicuro; dall’altro, il rapper di Senigallia e Guè si sono fatti portavoce di una visione decisamente più critica. Fibra, in particolare, ha ribadito una scelta drastica che dura ormai da anni, lamentando non solo una totale mancanza di supporto agli inizi della sua carriera musicale, ma un vero e proprio ostacolo da parte dei suoi cari. Secondo l’artista, un briciolo di comprensione in più avrebbe reso il suo percorso molto meno tortuoso.

La replica di Nesli, una lettera a cuore aperto

La risposta di Nesli non si è fatta attendere ed è arrivata attraverso i canali social. Condividendo alcuni scatti d’infanzia che ritraggono i due fratelli uniti e spensierati, il cantante ha voluto indirizzare una lettera pubblica su Instagram al maggiore, nel tentativo di gettare un ponte sopra anni di silenzio e rancori familiari.

“Credo sia arrivato il momento di parlarti a cuore aperto e dirti che tutto il male, tutto il dolore che hai provato e che quel dolore ha generato, possiamo lasciarli andare, perché appartengono al passato”.

Il fratello minore ha respinto fermamente l’idea che i genitori abbiano mai voluto remargli contro. Al contrario, ha ridefinito quell’apparente distacco come un doloroso atto d’amore, per lasciarlo libero di seguire il proprio destino senza condizionamenti. Una scelta di rispetto, insomma, arrivata fino all’accettazione della sua decisione di allontanarsi definitivamente.

Due visioni di un passato doloroso

Le due posizioni, comunque, faticano a trovare un punto d’incontro. Se Nesli invita il fratello a guardare avanti con serenità, sottolineando come le sofferenze abbiano comunque contribuito a renderlo l’uomo e l’artista di successo che è oggi, Fabri Fibra rifiuta categoricamente quella che percepisce come una forma di victim blaming. Nel finale del video diventato virale, l’autore di Applausi per Fibra ha tenuto a precisare che certe ferite non sono state meritate, ma semplicemente subite, costringendolo ad adeguare la sua intera vita e il suo percorso artistico di conseguenza.

La complessità di questo nucleo familiare non è certo un mistero per i fan. Nei suoi testi delle canzoni, il rapper ha spesso sviscerato il concetto di famiglia disfunzionale, dipingendo quadri domestici tutt’altro che idilliaci. Nel brano Ringrazio, ad esempio, il testo fotografa un rapporto soffocante e violento con la madre, mentre nella celebre hit dedicata al suo successo viene descritta la guerra quotidiana tra i genitori separati in casa, tra tensioni continue e oggetti che volavano tra le mura domestiche.

Il ritratto della famiglia

La visione descritta nell’ultimo messaggio social sembra invece descrivere una prospettiva radicalmente opposta. Il padre viene ricordato come un uomo buono, seppur distante; la madre come una figura forte che ha cresciuto tre figli da sola senza far mancare loro nulla; la sorella come una presenza costante e affidabile.

Ci troviamo di fronte a due verità speculari che convivono nello stesso passato. L’auspicio finale rimane comunque quello di una riconciliazione lontana dai riflettori, un invito a guardare indietro con occhi nuovi, stringendosi in un abbraccio virtuale che la distanza e il tempo non hanno mai davvero cancellato.