Grave lutto per Stefano De Martino, che ha detto addio prematuramente a suo padre Enrico. L’uomo è deceduto a soli 61 anni, come riportato da Fanpage. Da tempo era in condizioni di salute precarie e quanto accaduto lascia un comprensibile vuoto nel cuore del celebre conduttore. Il loro era un rapporto molto intenso, come spesso raccontato, rafforzato dalla condivisa passione per la danza. Ma chi era Enrico De Martino? Decisamente, non soltanto “il padre di”.
Enrico De Martino, chi era
Nato a Napoli nel 1964, Enrico De Martino ha coltivato a lungo il sogno di fare della danza tutta la sua vita. Ha perseguito la carriera da professionista a lungo e, avendo ben chiare le mille difficoltà di quel mondo, aveva sconsigliato al figlio di seguire la stessa strada.
Stefano ha infatti raccontato di come gli sia stato quasi impedito di fare danza fino all’età di 10 anni. Quando poi lo ha visto tanto determinato, ha dovuto fare un passo indietro. Lo ha però seguito sempre con grande attenzione e orgoglio, sostenendolo.
Il percorso di Enrico De Martino lo ha condotto su svariati palchi importanti. Restando in Campania, ad esempio, ha calcato quello del San Carlo di Napoli. A novembre 2025 aveva inoltre ricevuto un premio alla carriera al Teatro Verdi di Salerno. In quell’occasione si era raccontato al Corriere della Sera.
L’addio alla danza per amore di Stefano
“Mi trovavo a Roma, ero in scena con una compagnia di danza. Mi telefonò la mia fidanzata del tempo, oggi mia moglie, dicendomi che era incinta di Stefano. A quel punto ho dovuto prendere una decisione, assumendomi le mie responsabilità. Così quella del ballerino è passata da attività principale a hobby”.
Ha poi osservato da vicino la crescita di suo figlio, fino a quel doppio provino per Amici. Il primo mancato e il secondo salvato da Maria De Filippi. Da lì una carriera ben diversa da quella del padre, declinata poi in altro modo. Suo figlio ha coronato il suo grande sogno e lo deve anche all’esempio di suo padre.
Il loro rapporto è sempre stato molto profondo ma nel tempo è mutato. Enrico ha infatti raccontato d’essere cresciuto molto negli anni: “La prima volta che gli ho detto ‘ti voglio bene’ aveva 21 anni. Io sono cresciuto senza padre e, non avendo una figura di riferimento, ho sempre provato una sorta di ritrosia, quasi un pudore, a manifestare i sentimenti. Poi però, avanzando con l’età, mi sono sciolto”.
Una nuova vita e la profezia su suo figlio
L’addio al mondo della danza lo ha spinto a trovare una carriera alternativa. Iniziò così a perseguire una carriera nella ristorazione, proseguita con ottimi risultati. Era infatti divenuto proprietario di diversi ristoranti a Torre Annunziata.
Ha lavorato a lungo per la sua famiglia, coltivando quella flebile speranza che i sogni di grandezza del suo ragazzo si realizzassero. Qualcuno l’aveva anche predetto: “Venne per uno stage il coreografo statunitense Bill Goodson. Stefano avrà avuto 13-14 anni. A un certo punto mi chiamò in disparte per dirmi: ‘Vedi che tuo figlio farà lo showman’. La sua previsione mi è rimasta impressa”.